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Antonelli campione del mondo a 20 anni: terzo in Messico, vince Verstappen

La Mercedes di Kimi Antonelli in pista a Silverstone il 4 luglio 2026
Kimi Antonelli sulla Mercedes a Silverstone, 4 luglio 2026. Foto d’archivio, non del GP del Messico o della conquista del titolo. Foto: Jason Puddephatt / Flickr originale, CC BY-SA 4.0. Immagine integrale, senza ritaglio; dimensioni adattate dal sito.

Kimi Antonelli è campione del mondo di Formula 1. Il terzo posto nel Gran Premio di Città del Messico di domenica 1° novembre 2026 gli ha consegnato il primo titolo piloti, a vent’anni. La gara è stata vinta da Max Verstappen davanti a Lewis Hamilton: il vincitore del GP e il nuovo campione sono dunque due piloti diversi.

Il risultato è confermato dal resoconto della FIA del 2 novembre e dall’organizzatore messicano. Per chi segue la Ferrari, il bilancio della corsa comprende il secondo posto di Hamilton e il quarto di Charles Leclerc, rimasto fuori dal podio dopo essere stato a lungo al comando.

La Mercedes di Kimi Antonelli in pista a Silverstone il 4 luglio 2026
Kimi Antonelli sulla Mercedes a Silverstone, 4 luglio 2026. Foto d’archivio, non del GP del Messico o della conquista del titolo. Foto: Jason Puddephatt / Flickr originale, CC BY-SA 4.0. Immagine integrale, senza ritaglio; dimensioni adattate dal sito.

Il titolo italiano torna dopo 73 anni

Antonelli diventa il più giovane campione piloti della storia. Il primato precedente apparteneva a Sebastian Vettel, iridato a 23 anni. Il comunicato di Pirelli ricorda anche la successione italiana: prima di Antonelli avevano conquistato il titolo Giuseppe Farina, nel 1950, e Alberto Ascari, nel 1952 e nel 1953.

Fra l’ultimo successo di Ascari e quello di Antonelli passano quindi 73 anni, come sottolinea anche ANSA nel resoconto della gara. È un titolo ottenuto con Mercedes: la nazionalità del campione non va confusa con la squadra per cui corre. Il traguardo arriva con quattro Gran Premi ancora da disputare.

La gara di Ferrari e Red Bull

Il duello iniziale fra Hamilton e Leclerc ha inciso sulla corsa delle Rosse. Secondo la ricostruzione FIA, il monegasco è uscito dal tracciato ricavandone un vantaggio e ha ricevuto cinque secondi di penalità. La sanzione, scontata al cambio gomme, ha aiutato Verstappen a passare davanti.

La bandiera rossa per l’incidente di Valtteri Bottas ha poi interrotto il Gran Premio. Alla ripartenza Hamilton ha superato Leclerc; Antonelli è riuscito a portarsi terzo. Nel finale, dopo un’altra Safety Car, Verstappen ha conservato il comando e ha preceduto Hamilton di 0”799. Antonelli ha chiuso a 4”006 dal vincitore, Leclerc a 10”707.

Per il neocampione non serviva vincere: la FIA indica che un nono posto gli avrebbe già garantito il titolo indipendentemente dai risultati dei rivali. Il podio ha quindi superato la soglia minima necessaria a chiudere il campionato.

Perché le gomme hanno contato

La lettura tecnica di Pirelli, fornitore degli pneumatici, aiuta a capire le scelte. Verstappen è partito con le Medium, mentre Hamilton e Antonelli hanno iniziato con le Soft. L’italiano ha prolungato il primo tratto di gara per 43 giri prima di passare alle Medium.

L’interruzione ha cambiato nuovamente lo scenario: Antonelli ha montato Soft usate per la fase conclusiva. Pirelli spiega che, senza le neutralizzazioni, una sola sosta sarebbe stata la soluzione più competitiva. È una valutazione tecnica del fornitore, non la dimostrazione che una diversa strategia avrebbe prodotto automaticamente un altro vincitore.

Panorama del rettilineo e delle tribune vuote dell’Autódromo Hermanos Rodríguez nel 2014
Rettilineo e tribune dell’Autódromo Hermanos Rodríguez, Città del Messico, 22 aprile 2014. Foto d’archivio, non della gara 2026. Foto: Javier Armas / Flickr originale, CC BY 2.0. Panorama integrale, senza ritaglio; dimensioni adattate dal sito.

L’ordine d’arrivo e il prossimo appuntamento

I primi dieci sono Verstappen, Hamilton, Antonelli, Leclerc, Lando Norris, George Russell, Oscar Piastri, Franco Colapinto, Liam Lawson e Pierre Gasly. L’elenco coincide con quello pubblicato dall’organizzatore del GP. Ryō Hirakawa, al debutto in gara con Haas, ha chiuso tredicesimo nella classifica FIA.

Il prossimo Gran Premio è previsto l’8 novembre a Interlagos, in Brasile, come ricorda il comunicato dell’organizzatore messicano. Antonelli vi arriverà con il titolo piloti già conquistato. Per ricostruire il passaggio dal campionato ancora aperto al verdetto, restano consultabili il successo di Austin e l’annuncio del debutto di Hirakawa al posto di Ocon.

Fonti e crediti

Le due fotografie sono d’archivio e non documentano la gara o i festeggiamenti in Messico del 2026. Autori, pagine originali e licenze sono indicati nelle rispettive didascalie.

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