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MotoGP, Yamaha rinuncia al Qatar: gara confermata, conseguenze da valutare

Fabio Quartararo in tuta Petronas Yamaha saluta Marc Márquez a Misano nel 2019
Fabio Quartararo (a sinistra, Petronas Yamaha) e Marc Márquez al GP di San Marino, 15 settembre 2019. Foto d’archivio: non mostra il Qatar né la squadra Yamaha del 2026. Foto: Box Repsol / Flickr, CC BY 2.0. Immagine integrale ridimensionata, senza ritaglio.

Yamaha non parteciperà al Gran Premio del Qatar 2026. La decisione è stata annunciata domenica 1° novembre, dopo la gara di Malesia, ed è riportata insieme alla risposta dell’organizzatore nella pagina ufficiale MotoGP con i due comunicati. La casa mantiene le proprie restrizioni aziendali sui viaggi in Medio Oriente; MotoGP conferma invece i piani per disputare l’evento.

Per chi segue il campionato dall’Italia, il punto immediato è che la rinuncia di Yamaha non equivale alla cancellazione del Gran Premio. Il circuito di Lusail continua a indicare il weekend del 6–8 novembre, con prove venerdì, qualifiche e Sprint sabato e gara domenica. La posizione del promotore è confermata anche dal resoconto di SportMediaset aggiornato il 1° novembre.

Fabio Quartararo in tuta Petronas Yamaha saluta Marc Márquez a Misano nel 2019
Fabio Quartararo (a sinistra, Petronas Yamaha) e Marc Márquez al GP di San Marino, 15 settembre 2019. Foto d’archivio: non mostra il Qatar né la squadra Yamaha del 2026. Foto: Box Repsol / Flickr, CC BY 2.0. Immagine integrale ridimensionata, senza ritaglio.

Perché Yamaha ha deciso di fermarsi

Nel suo comunicato Yamaha spiega che l’ultima valutazione della situazione in Medio Oriente non ha fornito elementi sufficienti per cambiare le limitazioni alle trasferte già applicate all’intera azienda. Ha quindi informato MotoGP Group della mancata partecipazione al Qatar.

La casa precisa che la scelta deriva dalle informazioni a propria disposizione ed è indipendente dalle misure adottate dal campionato e dall’organizzatore locale. Conferma inoltre l’impegno nella MotoGP e indica il Gran Premio del Portogallo come appuntamento per tornare a gareggiare. L’annuncio riguarda dunque questa trasferta: non comunica un abbandono della categoria.

Quartararo e Rins non correranno, resta da precisare il quadro completo

SportMediaset indica l’assenza di Fabio Quartararo e Álex Rins. Sono i due piloti della squadra ufficiale Monster Energy Yamaha che, nel resoconto Yamaha della gara di Sepang, risultano rispettivamente undicesimo e dodicesimo.

Il testo della casa pubblicato da MotoGP esprime la decisione a nome di Yamaha, senza elencare singolarmente squadre, piloti o eventuali sostituzioni. Non permette perciò di ricostruire da solo un elenco definitivo degli iscritti che mancheranno a Lusail. Per il perimetro completo dell’assenza serviranno le indicazioni delle squadre e dell’organizzatore.

Álex Rins, secondo da destra in blu Suzuki, alla conferenza del GP di San Marino 2019
Álex Rins (secondo da destra, in blu Suzuki) alla conferenza del GP di San Marino; foto del 13 settembre 2019. Foto d’archivio: non mostra la squadra Yamaha attuale né l’annuncio sul Qatar 2026. Foto: Box Repsol / Flickr, CC BY 2.0. Immagine integrale ridimensionata, senza ritaglio.

MotoGP conferma la gara e rimanda alla FIM per gli aspetti sportivi

La risposta del campionato esprime disappunto e richiama le garanzie raccolte presso lo Stato del Qatar, il circuito e consulenti indipendenti per la sicurezza. Secondo MotoGP, la valutazione dei rischi non ha prodotto informazioni tali da giustificare una modifica dei programmi. Il promotore aggiunge che il resto dello schieramento ha confermato la partecipazione.

La stessa nota distingue le implicazioni contrattuali, legate agli accordi con MotoGP e IRTA, dalle eventuali conseguenze sportive, affidate alla FIM secondo il regolamento del campionato. Non annuncia una sanzione già irrogata: non specifica multe, punti sottratti o esclusioni dalle gare successive. Questi esiti non possono essere presentati come acquisiti.

Il prossimo appuntamento dopo Sepang

La notizia arriva dopo la vittoria di Márquez in Malesia e il primo match point mondiale. È una decisione sulla partecipazione al prossimo evento, distinta anche dalla valutazione del rientro di Martín dopo il ritiro da Sepang. Per il pubblico restano quindi due aggiornamenti da seguire: la composizione effettiva della griglia in Qatar e gli eventuali provvedimenti della FIM.

Fonti e crediti verificabili

Verifica del 1° novembre 2026: comunicati Yamaha e MotoGP Group, programma del circuito di Lusail, resoconto SportMediaset e comunicato Yamaha sulla gara di Malesia, collegati nel testo. Le fotografie Box Repsol sono d’archivio, del settembre 2019: non documentano il Qatar o i comunicati del 2026. Originali, date e licenza CC BY 2.0 sono indicati nelle didascalie.

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