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Errani e Paolini vincono Tokyo: 6-2 6-2 e decimo trofeo insieme

Jasmine Paolini con il pugno alzato e la racchetta al Transylvania Open 2022
Jasmine Paolini al Transylvania Open, 15 ottobre 2022. Foto d’archivio, non della finale di Tokyo 2026. Foto: Lucian Nuță / Flickr, CC BY-SA 2.0. Immagine integrale ridimensionata; stessa licenza per l’immagine.

Sara Errani e Jasmine Paolini vincono il doppio a Tokyo: domenica 1° novembre le italiane hanno battuto Gabriela Dabrowski e Luisa Stefani per 6-2 6-2 nella finale del Toray Pan Pacific Open. È il decimo trofeo conquistato insieme e arriva il giorno dopo la qualificazione alle WTA Finals, già ottenuta con il successo in semifinale.

Il risultato è confermato dalla cronaca di SuperTennis, emittente che ha trasmesso il torneo, e dal tabellino di Tennis.com. La partita all’Ariake Coliseum è durata un’ora, secondo il resoconto dell’emittente italiana.

Jasmine Paolini con il pugno alzato e la racchetta al Transylvania Open 2022
Jasmine Paolini al Transylvania Open, 15 ottobre 2022. Foto d’archivio, non della finale di Tokyo 2026. Foto: Lucian Nuță / Flickr, CC BY-SA 2.0. Immagine integrale ridimensionata; stessa licenza per l’immagine.

Quattro break, nessun servizio perso

I due set si chiudono con lo stesso punteggio. Il dettaglio statistico aiuta a capire il margine: Tennis.com registra otto turni di battuta vinti su otto per Errani e Paolini e nessuna palla break affrontata. Le italiane hanno quindi conservato tutti i propri servizi, lasciando alle avversarie soltanto quattro giochi nell’intero incontro.

In risposta hanno convertito quattro delle nove occasioni per togliere la battuta. SuperTennis precisa che tutti i break sono arrivati sul servizio di Stefani: due nel primo parziale e due nel secondo. In entrambe le frazioni il primo strappo è stato nel terzo gioco; il secondo ha portato le azzurre sul 5-2, prima della chiusura.

Anche il rendimento al servizio offre una misura concreta della continuità italiana. Il tabellino riporta il 73% di prime palle in campo, con 25 punti vinti sulle 29 prime entrate. Con la seconda, Errani e Paolini hanno raccolto sette punti su undici. Il successo non ha richiesto né un tie-break né il match tie-break.

Il titolo aggiunge 175 punti rispetto alla finale

Il tabellone ufficiale WTA del doppio, nella versione rilasciata il 31 ottobre, indica 500 punti per le vincitrici e 325 per le finaliste. Con il risultato di oggi le italiane raggiungono dunque il livello di punteggio previsto per il titolo: la differenza rispetto alla sola finale è di 175 punti.

Quelle due cifre descrivono gli esiti alternativi dello stesso torneo: non vanno sommate. Il documento è utile per leggere la posta sportiva dell’ultimo incontro, ma la copia consultata precede la finale; il risultato conclusivo è attestato dalle due pagine aggiornate del match.

Sara Errani prepara un rovescio agli US Open del 2013
Sara Errani agli US Open, 30 agosto 2013. Foto d’archivio, non della finale di Tokyo 2026. Foto: Steven Pisano / Flickr, CC BY 2.0. Immagine integrale ridimensionata, senza ritaglio.

Una vittoria distinta dal pass per le Finals

Il trofeo completa il percorso giapponese dopo la semifinale che aveva già assicurato alle azzurre il posto alle WTA Finals. La notizia di oggi riguarda quindi il titolo, non una qualificazione ancora da decidere. Il torneo era cominciato con il rinvio per pioggia del debutto in doppio.

Secondo SuperTennis, Errani e Paolini tornano a vincere insieme dopo Pechino 2025 e interrompono una serie di sedici successi delle avversarie. Il decimo trofeo comprende anche l’oro olimpico: definirlo il decimo titolo WTA della coppia confonderebbe competizioni diverse.

Fonti e crediti

Fonti consultate il 1° novembre 2026: SuperTennis, Tennis.com e tabellone ufficiale WTA, collegati alle pagine esatte. Fotografie d’archivio: non documentano la finale di Tokyo. Autori, originali e licenze sono indicati nelle didascalie.

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