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WhatsApp, quattro novità nei gruppi: messaggi fissati senza scadenza e nuovi filtri

Una donna tiene un telefono in orizzontale con il logo WhatsApp sullo schermo
Telefono con il logo WhatsApp. Fotografia d’archivio pubblicata il 10 aprile 2018, immagine integrale: non mostra le nuove funzioni del 2026. Foto: Rachit Tank / Unsplash. Pagina originale · Licenza Unsplash.

WhatsApp introduce quattro novità per le chat di gruppo: messaggi fissati senza scadenza, invio della cronologia anche dopo l’ingresso di un partecipante, stati condivisi con il gruppo e un filtro per ritrovare menzioni e risposte. L’annuncio ufficiale è del 29 ottobre 2026; DDay riferisce il 30 ottobre che la distribuzione proseguirà nelle prossime settimane.

Per chi in Italia usa queste conversazioni per scuola, lavoro, sport o famiglia, l’utilità è soprattutto organizzativa: rendere visibili le informazioni da conservare e recuperare quelle rivolte direttamente a sé. Le fonti consultate non indicano una data unica di disponibilità per tutti gli utenti italiani, né un numero di versione valido per ogni dispositivo.

Una donna tiene un telefono in orizzontale con il logo WhatsApp sullo schermo
Telefono con il logo WhatsApp. Fotografia d’archivio pubblicata il 10 aprile 2018, immagine integrale: non mostra le nuove funzioni del 2026. Foto: Rachit Tank / Unsplash. Pagina originale · Licenza Unsplash.

Messaggi fissati: le informazioni importanti restano in evidenza

La prima modifica aggiunge la possibilità di fissare un messaggio senza scegliere una scadenza. L’esempio pratico può essere l’indirizzo della palestra o il riepilogo di un’attività ricorrente: informazioni che servono ancora quando la conversazione è andata avanti di molti messaggi. Sono esempi d’uso, non funzioni aggiuntive annunciate.

Il cambiamento riguarda la durata della messa in evidenza. L’annuncio non descrive invece nuovi limiti al numero di messaggi fissabili o modifiche ai permessi degli amministratori: su questi aspetti non si possono dedurre regole diverse.

La cronologia può essere inviata anche dopo l’ingresso

Secondo WhatsApp, già prima di questo aggiornamento era possibile scegliere se condividere i messaggi recenti quando si aggiungeva una persona. Ora la condivisione può avvenire anche successivamente, toccando il nome del partecipante nella chat. La novità è dunque il momento in cui si può intervenire: non va confusa con un accesso automatico a tutto l’archivio del gruppo.

La società precisa che questi messaggi mantengono la crittografia da un capo all’altro. Prima di inviare la cronologia resta utile considerare quali informazioni si stanno condividendo con chi è appena arrivato: la protezione tecnica e la scelta dei destinatari sono due aspetti da valutare separatamente.

Smartphone su un tavolo accanto a un caffè, con l’icona WhatsApp fra le app social
Icone delle app, fra cui WhatsApp, su uno smartphone. Fotografia d’archivio pubblicata il 19 ottobre 2020, immagine integrale: non documenta l’interfaccia delle nuove funzioni. Foto: Nathan Dumlao / Unsplash. Pagina originale · Licenza Unsplash.

Stati del gruppo e filtro per le risposte da recuperare

Un’altra funzione consente di pubblicare uno stato destinato ai membri di uno specifico gruppo. I partecipanti possono visualizzarlo, reagire e aggiungere il proprio stato. Come per gli stati ordinari, la durata indicata è di 24 ore. È una condivisione rivolta a quella cerchia, utile da distinguere dalle informazioni che si vogliono mantenere in evidenza più a lungo.

Il nuovo filtro, invece, raccoglie le conversazioni di gruppo non lette nelle quali l’utente è stato menzionato oppure ha ricevuto una risposta diretta. La pagina ufficiale include anche le menzioni rivolte a tutti, con @all. Può quindi aiutare a trovare una domanda rimasta senza risposta senza dover partire da ogni conversazione indistintamente.

Disponibilità e controlli pratici

Il rilascio descritto da DDay avviene nelle prossime settimane: l’annuncio non garantisce che tutte e quattro le opzioni siano già presenti sul proprio telefono. Per chi organizza spostamenti nelle chat, la nostra checklist dello smartphone prima di un viaggio ricorda anche i controlli su aggiornamenti e consumo dei dati.

La selezione delle persone con cui condividere messaggi riguarda la gestione quotidiana delle comunicazioni. Per un altro ambito della privacy digitale, abbiamo spiegato anche le scelte sul tracciamento delle newsletter: un tema distinto dalla crittografia e dagli stati dei gruppi WhatsApp.

Fonti e crediti

Fotografie d’archivio: Rachit Tank e Nathan Dumlao, Unsplash. Pagine originali e licenza nelle didascalie; non mostrano le nuove funzioni del 2026.

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