Economia

BTP Valore, dal 27 ottobre sul MOT: calendario cedole e prezzi

BTP Valore sul MOT dal 27 ottobre: prima cedola a gennaio 2027, importi lordi su 10.000 euro nominali e prezzo nelle vendite anticipate.

Banconote euro sovrapposte da 50, 20, 10 e 5 euro, foto d’archivio
Banconote euro: immagine d’archivio del 2011 usata per illustrare gli incassi monetari, non certificati BTP. Foto: Images Money / TaxRebate.org.uk, Flickr, CC BY 2.0; senza modifiche redazionali.

Il BTP Valore con scadenza 27 ottobre 2031 sarà negoziabile sul MOT da martedì 27 ottobre 2026. Lo conferma l’avviso pubblicato oggi, 26 ottobre, da Borsa Italiana per il titolo identificato dal codice ISIN IT0005735201. Dopo il collocamento concluso venerdì scorso, per i risparmiatori si apre la fase degli scambi sul mercato: il prezzo delle operazioni dipenderà dalle condizioni del momento.

Il passaggio interessa sia chi ha già sottoscritto sia chi sta seguendo il titolo. Per leggere correttamente le informazioni servono tre riferimenti distinti: il valore nominale posseduto, il calendario degli interessi e il prezzo a cui si può comprare o vendere. La cedola contrattuale resta definita; il controvalore di una vendita anticipata può cambiare.

Banconote euro sovrapposte da 50, 20, 10 e 5 euro, foto d’archivio
Banconote euro: immagine d’archivio del 2011 usata per illustrare gli incassi monetari, non certificati BTP. Foto: Images Money / TaxRebate.org.uk, Flickr, CC BY 2.0; senza modifiche redazionali.

Le date da segnare: prima cedola il 27 gennaio 2027

Il decreto di emissione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 ottobre, fissa il godimento al 27 ottobre 2026 e la scadenza al 27 ottobre 2031. I pagamenti trimestrali seguono il ciclo del 27 gennaio, 27 aprile, 27 luglio e 27 ottobre, a partire dal 27 gennaio 2027.

Per i tassi definitivi il riferimento è invece il comunicato MEF del 23 ottobre: 3,75% annuo nei primi due anni, 4,20% nel terzo e quarto, 4,75% nel quinto. Sono valori superiori ai minimi inizialmente annunciati. Le schede che riportano ancora soltanto i minimi non descrivono quindi l’intera sequenza definitiva delle cedole.

Quanto paga su 10.000 euro nominali

Applicando i tassi MEF a 10.000 euro di valore nominale, ogni pagamento trimestrale ordinario si ottiene dividendo il tasso annuo per quattro. Il calcolo redazionale produce questo calendario degli importi lordi:

Pagamenti Tasso annuo Singola cedola lorda
Dal 27 gennaio 2027 al 27 ottobre 2028: 8 cedole 3,75% 93,75 euro
Dal 27 gennaio 2029 al 27 ottobre 2030: 8 cedole 4,20% 105 euro
Dal 27 gennaio al 27 ottobre 2031: 4 cedole 4,75% 118,75 euro

La somma è 2.065 euro lordi in cinque anni, senza reinvestire gli incassi. Il conteggio riguarda gli interessi contrattuali sul nominale: non rappresenta un guadagno netto, perché non sottrae imposte e costi, né un rendimento annuo calcolato sul prezzo effettivamente pagato.

Salvadanaio arancione con una banconota da 20 euro e altre banconote, foto d’archivio
Salvadanaio con banconote euro: foto d’archivio del 2011, illustrazione del risparmio e dei tempi di incasso; non raffigura il collocamento BTP. Foto: Images Money / TaxRebate.org.uk, Flickr, CC BY 2.0; senza modifiche redazionali.

Che cosa cambia con il prezzo di mercato

Il prezzo di emissione era 100, cioè alla pari. Sul mercato secondario va letto il prezzo disponibile quando si inserisce l’ordine. In un esempio puramente aritmetico, 10.000 euro nominali a prezzo 98 valgono 9.800 euro; a prezzo 102 valgono 10.200 euro, prima di ratei, commissioni e altri oneri applicabili. Questi numeri illustrano il meccanismo e non sono quotazioni né previsioni per domani.

Il MEF chiarisce che la vendita prima della scadenza avviene alle condizioni di mercato, con il riconoscimento degli interessi maturati. Il rimborso contrattuale alla pari è previsto alla scadenza: chi vende prima può ricevere meno del nominale. Per il contesto sull’emittente, sono disponibili i nostri approfondimenti sul quadro dei conti pubblici verificato da Eurostat e sul rapporto tra rating sovrano e costo del debito.

Il confronto con BTP Valore Insieme

La doppia emissione comprende anche BTP Valore Insieme, ISIN IT0005735227. Il MEF ha fissato per questo titolo una cedola unica del 22,70% alla scadenza: su 10.000 euro nominali sono 2.270 euro lordi il 27 ottobre 2031, senza cedole periodiche. Il 22,70% riguarda l’intero quinquennio. I due flussi non si confrontano guardando soltanto la somma finale: ricevere interessi prima o dopo modifica il valore finanziario degli incassi, come spiega il ministero.

Fonti e crediti

Verifica delle fonti: 26 ottobre 2026. Calcoli sugli importi nominali a cura della redazione. Foto di Images Money / TaxRebate.org.uk, da Flickr, licenza CC BY 2.0: immagini d’archivio del 2011, senza modifiche redazionali, usate per illustrare risparmio e liquidità; non raffigurano certificati BTP o operazioni del collocamento.

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