Economia

Il Fatto, Del Vecchio valuta l’Opa: i soci fondatori non vendono

LMDV Media avvia verifiche per un’eventuale Opa su SEIF. I soci fondatori non intendono vendere: condizioni, prezzo ipotizzato e prossimi passaggi.

Marco Travaglio seduto a un tavolo sul palco del Festival del giornalismo nel 2017
Marco Travaglio al Festival internazionale del giornalismo, 7 aprile 2017. Fotografia d’archivio, non dell’annuncio SEIF del 2026. Foto: Roberto Baglivo / International Journalism Festival, Flickr originale, CC BY-SA 2.0. Immagine integrale, ridimensionata.

Leonardo Maria Del Vecchio valuta un’Opa su SEIF, la società che pubblica Il Fatto Quotidiano, ma i soci fondatori che rappresentano la maggioranza del capitale hanno comunicato che non intendono vendere. Sono i due passaggi annunciati il 25 ottobre 2026: LMDV Media ha autorizzato una verifica preliminare, mentre SEIF ha reso pubblica la posizione degli azionisti. Il trasferimento del controllo del giornale resta quindi un progetto subordinato a condizioni, non un’acquisizione conclusa.

Il comunicato ufficiale di SEIF precisa che il consiglio d’amministrazione esaminerà nei prossimi giorni sia l’annuncio di LMDV Media sia la risposta dei soci. Per i lettori, è questo il prossimo passaggio societario da seguire: il documento non annuncia cambiamenti alla direzione o ai prodotti editoriali.

Marco Travaglio seduto a un tavolo sul palco del Festival del giornalismo nel 2017
Marco Travaglio al Festival internazionale del giornalismo, 7 aprile 2017. Fotografia d’archivio, non dell’annuncio SEIF del 2026. Foto: Roberto Baglivo / International Journalism Festival, Flickr originale, CC BY-SA 2.0. Immagine integrale, ridimensionata.

Che cosa prevede il progetto di LMDV Media

Secondo la ricostruzione di ANSA del 25 ottobre, il consiglio di LMDV Media, società dedicata all’editoria riconducibile al family office LMDV Capital, ha autorizzato una due diligence di natura confermatoria. Si tratta dell’esame di informazioni sulla società prima di decidere se procedere con l’offerta.

Solo in caso di esito positivo, l’eventuale Opa volontaria totalitaria sarebbe proposta a 0,286 euro per azione SEIF, per un controvalore complessivo indicato in 7.152.860 euro. L’obiettivo dichiarato è il delisting, cioè l’uscita del titolo dal mercato di quotazione. Questi importi descrivono il piano annunciato: non sono il prezzo di una compravendita già realizzata né una somma destinata automaticamente alla redazione.

La maggioranza dei soci dice che non aderirà

Il comunicato di SEIF elenca Antonio Padellaro, Cinzia Monteverdi, Francesco Aliberti, Peter Gomez, Marco Travaglio, Marco Lillo e Luca d’Aprile. La società li indica collettivamente come titolari della maggioranza del capitale e riferisce che non sono interessati a cedere le proprie quote né ad aderire all’eventuale offerta. La stessa posizione è riportata nell’articolo del Fatto aggiornato alle 21:48 del 25 ottobre.

La risposta pesa sulle condizioni illustrate da LMDV Media: SEIF ricorda una soglia di almeno l’82,9% del capitale votante nell’assemblea ordinaria, prevista per rendere inoperante il limite statutario del 17% al possesso di azioni. La disponibilità degli azionisti e quella soglia sono dunque elementi centrali per valutare gli sviluppi. Il documento non presenta il rifiuto come una decisione del consiglio d’amministrazione, che deve ancora riunirsi.

Antonio Padellaro seduto durante un incontro al Festival del giornalismo nel 2010
Antonio Padellaro al Festival internazionale del giornalismo, 23 aprile 2010. Fotografia d’archivio, non della comunicazione dei soci del 2026. Foto: cosimo / International Journalism Festival, Flickr originale, CC BY-SA 2.0. Immagine integrale, ridimensionata.

Proprietà e linea editoriale: che cosa resta da chiarire

Nella nota citata da ANSA, LMDV Media dichiara di voler rafforzare SEIF, integrarne le competenze digitali e mantenerne la linea editoriale. È un’intenzione del potenziale offerente, da attribuire a quella società. Non dimostra un accordo con i soci, con la direzione o con la redazione.

SEIF comprende il quotidiano diretto da Marco Travaglio, il sito e il mensile MillenniuM diretti da Peter Gomez, oltre a Paper First e alle produzioni televisive. Il perimetro va quindi oltre la sola testata cartacea. Alla verifica delle fonti, restano da conoscere l’esito dell’esame preliminare e le valutazioni del consiglio di SEIF; non risulta dal comunicato una data di apertura dell’offerta.

Per il contesto, LSDI ha già raccontato il precedente passaggio di Del Vecchio in EssilorLuxottica. Il rapporto fra sostenibilità economica delle testate e fiducia del pubblico è affrontato nella nostra riflessione sulla qualità dell’informazione e i modelli editoriali.

Fonti e crediti

Fonti consultate il 26 ottobre 2026: SEIF, comunicato del 25 ottobre, disponibile nell’elenco ufficiale dei comunicati; ANSA e Il Fatto Quotidiano, pagine esatte collegate nel testo. Le fotografie sono d’archivio, con date, autori e licenze nelle didascalie; non documentano l’annuncio del 25 ottobre.

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