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Mercato auto, ottobre a +4,8%: elettriche al 6,1%, plug-in al 12,7%

Automobili affiancate in un salone, con una vettura rossa in primo piano
Automobili esposte in un salone: fotografia d’archivio pubblicata il 26 aprile 2026, non una concessionaria italiana identificata né vendite di ottobre. Foto: Portafolio fotográfico automotriz / Unsplash, originale, Unsplash License. Immagine integrale, ridimensionata.

Il mercato italiano delle auto nuove chiude ottobre con 131.921 immatricolazioni, il 4,8% in più rispetto a un anno prima. Il dato è contenuto nel rapporto UNRAE pubblicato il 2 novembre e coincide con quello riportato nel comunicato Federauto dello stesso giorno. La crescita dei volumi si accompagna però a un andamento diverso fra le alimentazioni: nella lettura UNRAE le elettriche pure valgono il 6,1% del mese, le ibride plug-in il 12,7%.

Automobili affiancate in un salone, con una vettura rossa in primo piano
Automobili esposte in un salone: fotografia d’archivio pubblicata il 26 aprile 2026, non una concessionaria italiana identificata né vendite di ottobre. Foto: Portafolio fotográfico automotriz / Unsplash, originale, Unsplash License. Immagine integrale, ridimensionata.

Per chi sta valutando un acquisto, il rapporto aiuta a distinguere le scelte effettivamente registrate sul mercato dalle promesse dei nuovi modelli. Non è un listino e non annuncia nuovi incentivi: dalle immatricolazioni non si ricavano automaticamente sconti, tempi di consegna o convenienza di una singola vettura.

Nei primi dieci mesi superata quota 1,4 milioni

Secondo UNRAE, fra gennaio e ottobre sono state immatricolate 1.400.991 auto, con un aumento dell’8,3% sullo stesso periodo del 2025. Resta un divario del 13,8% rispetto al 2019, pari a oltre 224.000 vetture. Il recupero annuale non riporta quindi il mercato ai volumi precedenti alla pandemia.

Il confronto con il rapporto sulle immatricolazioni di settembre riguarda un nuovo mese di rilevazione. Non permette invece di attribuire a ottobre i risultati dei singoli gruppi o modelli descritti in quel precedente aggiornamento.

Elettriche: quota più bassa di settembre, più alta di un anno fa

Il 6,1% delle BEV, le vetture esclusivamente elettriche, è inferiore al 7,6% di settembre ma superiore al 5% di ottobre 2025. Sono confronti diversi: la perdita di quota sul mese precedente non equivale a una diminuzione rispetto a un anno prima.

Le PHEV, ibride ricaricabili dall’esterno, arrivano invece al 12,7%, contro l’11,1% di settembre e il 7,4% di ottobre 2025. Sommate alle BEV, portano le auto ricaricabili al 18,8% del mercato mensile. UNRAE segnala inoltre che i privati coprono il 54% delle immatricolazioni BEV, mentre oltre il 43% di quelle plug-in deriva dal noleggio a lungo termine.

Auto elettrica nera collegata con cavo a una colonnina in un parcheggio
Auto elettrica in ricarica a Redditch, Regno Unito: fotografia d’archivio pubblicata il 15 ottobre 2025. Non documenta il mercato italiano o tariffe Electra. Foto: Ratio EV Charging / Unsplash, originale, Unsplash License. Immagine integrale, ridimensionata.

Le ibride senza presa restano quasi metà del mercato

Le ibride non ricaricabili dall’esterno raggiungono complessivamente il 49%: 29,4% per le mild hybrid e 19,6% per le full hybrid. Seguono benzina al 17,8%, GPL al 9% e diesel al 5,3%. Sono quote del nuovo immatricolato in ottobre, non dell’intero parco circolante italiano.

Per una scelta concreta conta distinguere anche l’uso previsto: una quota di mercato non misura consumi o costi personali. Chi confronta una ricaricabile con un’altra alimentazione può affiancare al preventivo le condizioni delle tariffe di ricarica e dei costi di occupazione, verificando sempre il prezzo applicato dalla stazione che userà.

Una cautela nel confronto fra i rapporti

Il comunicato Federauto apre con lo stesso totale di UNRAE, 131.921 e +4,8%. Il successivo commento tecnico nella medesima pagina riporta però 131.948 e +4,59%, oltre a quote per alimentazione leggermente diverse. La pagina non chiarisce l’origine dello scarto. Per coerenza, i totali cumulati e tutte le quote citate qui provengono dalla serie UNRAE; i due insiemi di valori non sono stati combinati.

UNRAE stima infine 1,64 milioni di immatricolazioni a fine 2026 e 1,585 milioni nel 2027. Sono previsioni dell’associazione: i consuntivi disponibili oggi si fermano a ottobre.

Fonti e crediti

UNRAE, rapporto sul mercato auto di ottobre, 2 novembre 2026: fonte dei volumi, delle quote, dei confronti e delle previsioni attribuite. Federauto, comunicato sul mercato di ottobre, 2 novembre 2026: riscontro del dato principale e fonte della divergenza segnalata. Le fotografie sono d’archivio e non documentano concessionarie italiane o vendite del mese; originali, autori e licenza sono indicati nelle didascalie.

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