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Controesodo, 24 milioni di spostamenti: cosa cambia sulle strade

Autostrada italiana con traffico verso le città
Autostrada del Sole in Italia. Foto: Sergey Ashmarin/Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0.
Autostrada italiana con traffico verso le città
Autostrada del Sole in Italia. Foto: Sergey Ashmarin/Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0.

Il primo grande controesodo dell’estate entra nel vivo con oltre 24 milioni di spostamenti attesi sulla rete stradale e autostradale tra venerdì e domenica. Il dato diffuso da Anas fotografa un fine settimana delicato per chi rientra dalle località turistiche: il traffico sarà più intenso verso le grandi città e il bollino rosso è previsto in più momenti, soprattutto tra il pomeriggio di oggi, la mattina di sabato e il pomeriggio di domenica.

Per gli automobilisti non si tratta soltanto di mettere in conto qualche coda. La combinazione tra partenze ancora attive, rientri concentrati, caldo residuo in diverse aree e cantieri può rendere più lunghi i tempi di percorrenza. La pianificazione del viaggio, quindi, diventa il primo strumento per ridurre stress e rischi.

Auto in una galleria dell’Autostrada del Sole
Galleria sull’Autostrada del Sole. Foto: PROPOLI87/Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.

Le fasce orarie più critiche

Secondo le previsioni di Viabilità Italia citate da ANSA, il bollino rosso riguarda il pomeriggio di venerdì 21 agosto, la mattina di sabato 22 e il pomeriggio di domenica 23. I flussi principali saranno quelli dalle località di mare e di montagna verso i centri urbani, ma resteranno sostenuti anche gli spostamenti in direzione delle mete turistiche.

La situazione più complessa può verificarsi sulle direttrici che collegano le coste alle grandi città e sui nodi autostradali attorno a Milano, Bologna, Roma, Napoli e Firenze. Anche quando non si forma una coda continua, gli innesti, le aree di servizio e i caselli possono rallentare il viaggio. Partire molto presto o attendere la fine delle fasce di punta può fare una differenza concreta.

Cantieri ridotti, ma non azzerati

Anas ha comunicato la sospensione o la chiusura di 1.175 cantieri fino al 7 settembre, pari all’83% dei 1.414 presenti sulla rete. È una misura pensata per rendere più fluida la circolazione nei giorni di maggiore pressione, ma non significa che ogni tratto sarà libero da lavori o deviazioni.

Restano infatti attivi i cantieri non rimovibili e le lavorazioni necessarie alla sicurezza. Prima di partire è utile controllare la viabilità aggiornata sul percorso effettivo, verificando eventuali restringimenti, uscite consigliate e tempi stimati. Una deviazione studiata in anticipo è spesso più sicura di una scelta improvvisata dopo molti chilometri in coda.

Come preparare il rientro

La prima regola è controllare traffico, meteo e autonomia del veicolo prima di imboccare l’autostrada. Il serbatoio non dovrebbe arrivare alla riserva: in caso di rallentamento prolungato, avere carburante sufficiente evita una sosta obbligata in condizioni difficili. Lo stesso vale per l’acqua, soprattutto con bambini, anziani o animali a bordo.

È importante programmare pause regolari e non prolungare la guida quando compaiono sonnolenza, irritabilità o calo di attenzione. Il telefono va utilizzato soltanto da fermi; anche pochi secondi di distrazione possono avere conseguenze gravi. Le aree di servizio possono essere affollate, perciò conviene prevedere una sosta alternativa e mantenere le distanze di sicurezza anche quando il traffico riparte a scatti.

Attenzione ai tratti più esposti

Il controesodo può cambiare rapidamente a causa di un incidente, di un guasto o di un temporale. Nei tratti costieri e nelle zone collinari il vento laterale può essere più intenso, mentre all’ingresso delle gallerie la visibilità cambia in pochi secondi. La velocità va adattata alle condizioni reali, non soltanto al limite massimo indicato.

Chi viaggia con un veicolo elettrico dovrebbe aggiungere al controllo del percorso la posizione delle colonnine e la loro compatibilità con l’auto. Nei weekend di punta i punti di ricarica possono avere tempi di attesa più lunghi. Una pianificazione prudente comprende sempre una seconda opzione, senza arrivare alla soglia minima della batteria.

Conclusioni finali

Il controesodo del 21-23 agosto sarà uno dei passaggi più impegnativi dell’estate: 24 milioni di spostamenti, tre finestre da bollino rosso e flussi concentrati verso le città. I cantieri sospesi possono aiutare la circolazione, ma la differenza la faranno orario di partenza, controllo delle informazioni e comportamento alla guida. Partire riposati, lasciare margine sui tempi e rinunciare alle manovre rischiose resta la strategia più efficace per arrivare a casa senza trasformare il rientro in un’emergenza.

Fonti

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