Il Venezia batte l’Udinese 2-1 al Penzo e lascia l’ultimo posto della Serie A. Nell’anticipo dell’undicesima giornata, disputato venerdì 6 novembre, decidono le reti di Toma Basic e Kike Pérez, intervallate dall’autogol di Matias Moreno. Per Paolo Zanetti, all’esordio sulla panchina friulana, il primo appuntamento con i punti è rinviato: l’Udinese resta a cinque e viene superata dai lagunari.
Il dato centrale della serata è questo scambio in fondo alla classifica, confermato dal resoconto della Lega Serie A. Il Venezia interrompe tre sconfitte consecutive nelle quali non aveva segnato e trova la seconda vittoria interna con Davide Nicola. Il risultato arriva prima della sosta per le nazionali, che offre alle due squadre una pausa dopo uno scontro diretto dal peso immediato.

Tre gol nella ripresa, Pérez firma il nuovo vantaggio
All’intervallo il punteggio è ancora fermo sullo 0-0. La partita si sblocca nella seconda metà: Basic porta avanti il Venezia, poi la deviazione nella propria porta di Moreno permette all’Udinese di pareggiare. Il punto decisivo è la capacità dei padroni di casa di trovare un altro gol dopo essere stati raggiunti. Pérez calcia dalla distanza e mette il pallone all’incrocio, fissando il 2-1.
La cronaca pubblicata dall’Udinese descrive anche le occasioni dei friulani: Stankovic respinge le conclusioni di Davis ed Ekkelenkamp, mentre un successivo tentativo a giro di quest’ultimo termina fuori. Nel finale il portiere del Venezia recupera la posizione su un pallonetto di Chakvetadze. I bianconeri restano così senza il secondo pareggio, nonostante abbiano rimesso in equilibrio l’incontro una prima volta.
Il primo risultato di Zanetti e il lavoro chiesto da Nicola
Zanetti comincia con Okoye in porta, Davis in attacco e Zaniolo ed Ekkelenkamp alle sue spalle. Il tabellino del club riporta gli ingressi, fra gli altri, di Chakvetadze, Gomez, Miller e Bayo durante la ripresa. I cambi non modificano il punteggio. Per l’Udinese il passaggio alla sosta avviene dunque con gli stessi cinque punti con cui aveva iniziato la trasferta.

Nel commento diffuso dal Venezia dopo la gara, Nicola lega il successo alla prestazione e chiede continuità. L’allenatore riconosce la difficoltà emotiva dello scontro diretto: il vantaggio seguito dal pareggio aveva prodotto nuove oscillazioni nella squadra. Indica come obiettivi una maggiore concretezza nelle fasi iniziali e la capacità di raccogliere punti anche fuori casa.
Simon Sohm sottolinea soprattutto il valore mentale del risultato e il lavoro collettivo. Il messaggio dei protagonisti mantiene così una misura precisa: il successo dà fiducia e cambia la posizione attuale, mentre il percorso richiede ancora risultati ripetuti. La seconda vittoria al Penzo non risolve da sola le difficoltà dell’avvio di stagione.
Due percorsi già raccontati, un nuovo scontro diretto
Per seguire il cammino delle squadre, su LSDI sono disponibili il racconto della prima vittoria del Venezia con Nicola contro il Napoli e quello del precedente 2-5 dell’Udinese contro la Roma. Sono partite diverse: il nuovo fatto del 6 novembre è il successo nello scontro diretto, con l’inversione delle ultime due posizioni certificata dalla Lega.
Fonti e crediti
Resoconti del 6 novembre 2026: Lega Serie A, Udinese, cronaca e tabellino, Venezia FC, dichiarazioni di Nicola e Sohm. Fotografie d’archivio del Penzo: Simon Harrod e Kate C Hopkins, Flickr, CC BY 2.0; pagine originali e licenza nelle didascalie.
Berrettini si ritira da Parigi: salta Alcaraz, nessuna data di rientro
Giro 2027, da Trieste a Roma: due crono e Zoncolan alla penultima tappa
Giro Women 2027: nove tappe, da Viareggio al finale in Valle d’Aosta
Italia-Sudafrica oggi alle 12:40, anche su TV8: Locatelli al debutto
Leone XIV, intervento al polmone: cosa cambia nei prossimi giorni
Fieracavalli, navette C e H nel weekend: partenze e ultimi rientri
DAZN Family, HBO Max incluso da novembre: requisiti e attivazione
Allerta meteo 2 novembre: arancione in Puglia e Basilicata, rischi e orari
Scuole, il 2 novembre cambia per regione: le corse AIR da verificare
Errani e Paolini vincono Tokyo: 6-2 6-2 e decimo trofeo insieme
Juventus-Napoli 2-0: Alajbegovic e Boga decidono nella ripresa
New York, Crippa secondo in 2h06:14: il miglior piazzamento italiano dal 1996
Napoli–Lazio, tornelli dalle 10: i varchi per abbonati e i documenti da portare
ATP Finals, Tiafoe al debutto: qualificato per Torino dal 15 novembre






