Cronaca

Allerta 7 novembre, giallo in Calabria e Campania: zone e orari

Nuvole scure sul lungomare di Napoli e su Castel dell’Ovo, con barche nel golfo
Napoli e Castel dell’Ovo sotto le nuvole: foto d’archivio pubblicata il 6 novembre 2023. Non documenta il meteo né gli effetti dell’allerta del 6 o 7 novembre 2026. Foto: Mario La Pergola / Unsplash, originale, Unsplash License. Immagine integrale ridimensionata.

Per sabato 7 novembre 2026 è prevista allerta gialla in quattro zone del versante tirrenico della Calabria e in sei zone della Campania. Lo indica il bollettino nazionale della Protezione civile emesso il 6 novembre alle 15:05. In Campania l’avviso regionale è già in corso e termina alle 10 di sabato: questa scadenza non va estesa alla Calabria, per la quale il documento nazionale consultato riporta la giornata del 7 novembre.

Il dato utile per chi deve muoversi fra stasera e domani è la combinazione di zona, fenomeno e durata. In Calabria le quattro aree compaiono per tre rischi distinti; in Campania il bollettino nazionale segnala quello idrogeologico. Sono criticità previste: queste fonti non sono un resoconto di danni già avvenuti.

Nuvole scure sul lungomare di Napoli e su Castel dell’Ovo, con barche nel golfo
Napoli e Castel dell’Ovo sotto le nuvole: foto d’archivio pubblicata il 6 novembre 2023. Non documenta il meteo né gli effetti dell’allerta del 6 o 7 novembre 2026. Foto: Mario La Pergola / Unsplash, originale, Unsplash License. Immagine integrale ridimensionata.

Calabria: quattro zone tirreniche, tre rischi

Le aree calabresi elencate sono Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale e Versante Tirrenico Meridionale. Per ciascuna il livello è giallo per rischio idraulico, temporali e rischio idrogeologico. Il riferimento è quindi alla fascia tirrenica identificata da queste zone, non a un’indistinta allerta per tutto il territorio regionale.

Per verificare un Comune o un indirizzo, la pagina DPC offre la ricerca sulla mappa. La rappresentazione cartografica mostra il livello più elevato della zona; il testo permette di distinguere i fenomeni. Se un percorso attraversa più aree, controllare soltanto il punto di arrivo può lasciare fuori una parte del tragitto.

Campania: avviso fino alle 10, tre zone escluse

Il comunicato regionale n. 700 del 6 novembre fissa la validità dalle 13 di venerdì alle 10 di sabato. Esclude le zone 2, Alto Volturno e Matese; 4, Alta Irpinia e Sannio; 7, Tanagro. Non significa dunque che ogni parte della regione sia soggetta allo stesso avviso.

Nel dettaglio nazionale per il 7 novembre compaiono: Basso Cilento; Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana; Piana Sele e Alto Cilento; Penisola sorrentino-amalfitana; Monti di Sarno e Monti Picentini; Tusciano e Alto Sele.

La Regione prevede piogge anche localmente intense, con possibili ruscellamenti, esondazioni, innalzamenti dei corsi d’acqua, caduta massi e frane. Richiama inoltre la fragilità dei suoli, anche nelle aree interessate dagli incendi. Alle autorità competenti raccomanda le misure previste dai piani comunali e ricorda l’attivazione dei Centri operativi comunali: non è un ordine rivolto al singolo cittadino di spostarsi o lasciare casa.

Gocce di pioggia formano cerchi su una superficie d’acqua con riflessi
Gocce di pioggia e riflessi: foto d’archivio pubblicata il 19 settembre 2021, luogo non specificato nella pagina originale. Immagine di contesto, non un allagamento documentato in Calabria o Campania nel novembre 2026. Foto: Natallia Sorenkova / Unsplash, originale, Unsplash License. Immagine integrale ridimensionata.

Le verifiche per spostamenti, scuole e attività

Prima di partire serve consultare anche le comunicazioni del Comune e degli eventuali gestori del servizio utilizzato. Questi due documenti non attestano chiusure scolastiche o un elenco di strade interdette. Le misure locali richiedono il relativo atto o avviso; non si possono dedurre automaticamente dal colore giallo.

Nelle indicazioni sul rischio meteo-idro, la Protezione civile invita a conoscere aree alluvionabili, vie di fuga e luoghi sicuri attraverso il Piano comunale. Durante un allagamento raccomanda di evitare sottopassi, argini e ponti e di non attraversare strade allagate. Per i temporali invita a raggiungere un luogo chiuso e ad attendere almeno 30 minuti dall’ultimo tuono prima di riprendere attività all’aperto.

Le date restano essenziali: l’allerta del 6 novembre nel Lazio riguardava il precedente bollettino; l’aggiornamento del 3 novembre su Puglia e Basilicata descriveva altre zone e scadenze. Il quadro qui verificato è quello emesso il 6 novembre per sabato 7: prima del viaggio vanno controllati eventuali aggiornamenti successivi.

Fonti e crediti

Verifica del 6 novembre 2026: DPC, bollettino delle 15:05; Regione Campania, comunicato 700; DPC, indicazioni di comportamento. Fotografie d’archivio: non documentano il meteo del 6 o 7 novembre 2026. Originali, autori e licenza nelle didascalie.

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