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GPL a 0,816 euro al litro: quanto pesa il rincaro del 6 novembre

Mano con pistola per carburante liquido inserita nel bocchettone di un’auto
Rifornimento di carburante liquido: foto d’archivio pubblicata il 17 agosto 2021. Immagine di contesto, non di un’erogazione GPL né dei prezzi italiani del 6 novembre 2026. Foto: Erik Mclean / Unsplash, originale, Unsplash License. Immagine integrale ridimensionata.

Il GPL per auto sale a 0,816 euro al litro nella rilevazione Staffetta del 6 novembre 2026, contro 0,808 del giorno precedente. L’aumento è di 8 millesimi: su 40 litri significa 32 centesimi in più, per una spesa teorica di 32,64 euro. È il dato riportato oggi anche da Sicurauto e riscontrato nei dati pubblici dell’Osservatorio Staffetta.

In autostrada la media ufficiale MIMIT del 6 novembre è invece di 0,910 euro al litro per il GPL servito. Le due cifre descrivono rilevazioni e insiemi di impianti distinti: aiutano a orientare il confronto, ma non sono il listino di ogni distributore né una promessa di risparmio lungo qualsiasi percorso.

Mano con pistola per carburante liquido inserita nel bocchettone di un’auto
Rifornimento di carburante liquido: foto d’archivio pubblicata il 17 agosto 2021. Immagine di contesto, non di un’erogazione GPL né dei prezzi italiani del 6 novembre 2026. Foto: Erik Mclean / Unsplash, originale, Unsplash License. Immagine integrale ridimensionata.

Il conto su 20 e 40 litri

Per rendere leggibile il rincaro abbiamo moltiplicato i prezzi indicati per due quantità di carburante. Sono esempi di spesa, non indicazioni sulla capacità del serbatoio o sulla quantità da caricare nella propria auto.

Riferimento GPL servito Euro al litro 20 litri 40 litri
Staffetta, rete stradale, 5 novembre 0,808 16,16 € 32,32 €
Staffetta, rete stradale, 6 novembre 0,816 16,32 € 32,64 €
MIMIT, autostrade, 6 novembre 0,910 18,20 € 36,40 €

La variazione giornaliera della serie Staffetta vale quindi 16 centesimi su 20 litri e 32 centesimi su 40. Il divario fra i due riferimenti del 6 novembre è di 9,4 centesimi al litro, ossia 3,76 euro su 40 litri. Quest’ultimo confronto non misura il sovrapprezzo applicato da una specifica stazione autostradale rispetto a una specifica pompa esterna: per quello servono i due prezzi effettivi.

Le differenze regionali e il significato della media

La tabella regionale MIMIT aggiornata al 6 novembre riporta, per il GPL servito fuori autostrada, 0,783 euro al litro in Puglia, 0,811 in Lombardia, 0,841 nelle Marche e 0,904 in Valle d’Aosta. Sono medie territoriali: non identificano il distributore più economico né il prezzo che ogni residente pagherà.

Il Ministero calcola medie aritmetiche sui prezzi comunicati dai gestori, considerando quelli in vigore alle 8 del giorno e con decorrenza non oltre otto giorni prima. Per GPL e metano usa il servito; per benzina e gasolio il self-service. Carburanti speciali, GNL e L-GNC restano fuori da queste medie. Il dato ministeriale autostradale non va confuso con l’elaborazione Staffetta della rete stradale ordinaria.

Colonnine con scritte diesel e benzina presso un distributore a Napoli
Pompe per benzina e diesel a Napoli: foto d’archivio pubblicata il 3 ottobre 2025. Non raffigura un erogatore GPL; i cartelli visibili non documentano i prezzi del 6 novembre 2026. Foto: Richard Stachmann / Unsplash, originale, Unsplash License. Immagine integrale ridimensionata.

Come confrontare la spesa per il proprio tragitto

Per una verifica locale si può aprire Osservaprezzi carburanti del MIMIT, richiamato dalle pagine ministeriali, e confrontare il GPL negli impianti utili al percorso. Contano la data del dato e il prezzo esposto quando si arriva. Anche una deviazione ha un costo: i 3,76 euro dell’esempio non sono un risparmio garantito al netto dei chilometri aggiuntivi.

Per confrontare alimentazioni diverse serve invece la spesa per la stessa distanza. Il calcolo è prezzo al litro moltiplicato per i litri consumati ogni 100 chilometri: a titolo puramente illustrativo, 8 litri di GPL a 0,816 euro valgono 6,53 euro per 100 chilometri, arrotondati. Il consumo scelto è un’ipotesi, non una misura di un modello. Acquisto, manutenzione e altri costi restano separati.

Il nostro precedente approfondimento sul confronto dei distributori riguarda il contesto estivo, con prezzi ormai storici. Anche il rapporto sulle immatricolazioni di ottobre misura acquisti di auto, non costi di rifornimento. Le verifiche di oggi non stabiliscono una causa unica del rincaro né una data per il suo rientro.

Fonti e crediti

Staffetta Quotidiana, Osservatorio prezzi: dati del giorno 6 novembre e confronto con il 5 novembre; Sicurauto, articolo del 6 novembre, ore 13:45; MIMIT, autostrade e metodologia e medie regionali, aggiornamento 6 novembre. Pagine consultate il 6 novembre 2026. Importi sui litri e sui 100 chilometri: calcoli della redazione. Fotografie d’archivio, con fonti e licenza nelle didascalie.

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