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Kodiaq plug-in da 272 CV, in Italia da 61.550 euro: prezzi e cinque posti

Škoda Kodiaq bianca di seconda generazione, vista anteriore e laterale lungo una strada
Škoda Kodiaq di seconda generazione: fotografia d’archivio scattata il 17 ottobre 2025, non delle nuove versioni italiane da 272 CV. Foto: Cardinator25 / Flickr, CC BY 4.0. Immagine integrale, firme e targa oscurata come nell’originale.

La Škoda Kodiaq plug-in da 272 CV entra nel listino italiano con due versioni: RS a 61.550 euro e Laurin&Klement a 62.000 euro. Sono prezzi chiavi in mano, con IVA al 22% e messa su strada comprese; l’IPT va aggiunta. La differenza fra i due allestimenti è di 450 euro. Per chi cerca un SUV familiare, il punto da controllare prima del preventivo è però un altro: queste ibride ricaricabili hanno cinque posti.

Il listino ufficiale Škoda, valido dal 3 novembre 2026, conferma importi e caratteristiche; MotorBox ne riferisce il 6 novembre. Il nuovo elemento per il mercato italiano è il quadro commerciale delle due versioni, dopo la presentazione internazionale della motorizzazione. Le fonti lette non fissano una data di consegna per il singolo ordine.

Škoda Kodiaq bianca di seconda generazione, vista anteriore e laterale lungo una strada
Škoda Kodiaq di seconda generazione: fotografia d’archivio scattata il 17 ottobre 2025, non delle nuove versioni italiane da 272 CV. Foto: Cardinator25 / Flickr, CC BY 4.0. Immagine integrale, firme e targa oscurata come nell’originale.

RS e Laurin&Klement: cosa cambia nel prezzo

La 272 CV affianca la plug-in da 204 CV, che resta a listino. Per confrontare vetture con lo stesso allestimento, la Laurin&Klement da 204 CV costa 59.300 euro: passare alla potenza superiore richiede quindi 2.700 euro. Non è un confronto fra una promozione finanziaria e un prezzo di catalogo: tutti questi importi provengono dalla colonna «chiavi in mano» dello stesso documento.

La pagina italiana della Laurin&Klement mette in evidenza cerchi da 19 pollici, sedili anteriori ventilati con massaggio e funzioni di parcheggio autonomo, da remoto e con memoria delle manovre frequenti. Il listino distingue questa dotazione da quella della RS, che comprende cerchi da 20 pollici, sterzo progressivo e controllo elettronico dell’assetto. I 450 euro fra le due non rappresentano dunque un semplice aumento di potenza: il sistema propulsivo è lo stesso.

Autonomia e ricarica: i dati della 272 CV

Il sistema abbina un benzina 1.5 TSI a un motore elettrico; la potenza complessiva dichiarata è di 200 kW, equivalenti ai 272 CV indicati a listino. La trazione è anteriore e il cambio è un DSG a sei rapporti. La batteria ha capacità netta di 19,7 kWh, secondo il resoconto di MotorBox.

La scheda tecnica italiana attribuisce alla 272 CV un’autonomia elettrica WLTP fra 110 e 115 km, contro 112–120 km della 204 CV. Sono valori di omologazione del costruttore: percorso, temperatura ed equipaggiamento possono cambiare il risultato nell’uso quotidiano. Non abbiamo effettuato una prova su strada.

Un’altra differenza riguarda la ricarica rapida: il documento riporta fino a 50 kW in corrente continua per la 272 CV e 40 kW per la 204 CV. In alternata entrambe arrivano a 11 kW. La distinzione fra AC e DC conta anche nel confronto con altri SUV, come spiegato per il caricatore AC della Grandland Electric: numeri riferiti a sistemi diversi non vanno sovrapposti.

Connettore e cavo inseriti nella presa di ricarica di un’auto, con una vettura bianca sullo sfondo
Un’auto collegata alla ricarica: foto illustrativa d’archivio pubblicata il 25 ottobre 2023, non della Kodiaq e non di una prova delle sue prestazioni. Foto: Marek Studzinski / Unsplash, Unsplash License. Immagine integrale ridimensionata.

Cinque posti e preventivo: le verifiche prima dell’ordine

La gamma Kodiaq comprende anche configurazioni a sette posti, ma il listino le esclude per i motori PHEV. La presenza di sette sedute su altre Kodiaq non rende quindi disponibile la terza fila su queste due versioni ricaricabili. È una distinzione decisiva per chi trasporta più di cinque persone.

Al prezzo vanno aggiunti IPT ed eventuali accessori scelti. Per valutare un finanziamento serve poi il totale dovuto, come nel conto delle rate della Yaris Cross. Il listino non prova né la pronta consegna né l’applicazione di sconti: disponibilità, dotazione dell’esemplare e importo finale richiedono un preventivo della rete.

Fonti e crediti

Verifica del 6 novembre 2026: listino italiano Škoda, pagine PDF 1–5 e 15–17; pagina ufficiale Laurin&Klement; servizio MotorBox del 6 novembre, collegati nel testo. Le fotografie sono d’archivio e hanno autore, pagina originale e licenza indicati nelle didascalie.

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