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Grandland Electric, ricarica AC a 22 kW: l’opzione costa 450 euro

Primo piano di un cavo inserito nella presa di ricarica di un’automobile
Dettaglio di una presa di ricarica: fotografia d’archivio pubblicata il 5 luglio 2020. Non è una Opel Grandland e non documenta la ricarica a 22 kW. Foto: CHUTTERSNAP / Unsplash, Unsplash License. Immagine integrale, ridimensionata.

Opel Grandland Electric introduce un caricatore di bordo da 22 kW per la corrente alternata. La novità è confermata dalla comunicazione italiana del 4 novembre e riguarda anche Long Range e AWD. Nel listino ufficiale italiano del 3 novembre l’opzione LZ08 costa 450 euro IVA inclusa: va quindi distinta dalla dotazione già compresa nel prezzo dell’auto.

Per chi valuta il SUV, la domanda pratica è dove riuscirà a sfruttarla. Il beneficio richiede una stazione e un impianto capaci di fornire la potenza necessaria; acquistare il caricatore più potente non rende automaticamente più rapida ogni sosta.

Primo piano di un cavo inserito nella presa di ricarica di un’automobile
Dettaglio di una presa di ricarica: fotografia d’archivio pubblicata il 5 luglio 2020. Non è una Opel Grandland e non documenta la ricarica a 22 kW. Foto: CHUTTERSNAP / Unsplash, Unsplash License. Immagine integrale, ridimensionata.

Il prezzo italiano: 450 euro, solo sulle elettriche

La nota MKT 2026-221 del 3 novembre, listino Opel, riporta a pagina numerata 40 la voce LZ08: 369 euro nella colonna senza IVA e 450 euro in quella del prezzo al pubblico. La nota di abbinamento è «Solo BEV», cioè vetture esclusivamente elettriche. Nelle colonne Start, Edition, GS e Ultimate compare il simbolo dell’opzione, distinto da quello della dotazione standard.

La stessa tabella separa il caricatore da 7 kW destinato alle ibride plug-in. Non bisogna quindi trasferire prezzo o potenza della novità alle Grandland PHEV. Anche il cavo Mode 3, indicato di serie sulle BEV, ha una riga distinta: avere il cavo non equivale ad avere l’opzione LZ08.

Il documento descrive una configurazione a listino, senza fissare una data di consegna per il singolo ordine. Nel preventivo è utile trovare il codice dell’accessorio, l’allestimento richiesto e il totale finale: il prezzo dell’opzione da solo non rappresenta il costo della vettura. La tabella non documenta un aggiornamento delle auto già circolanti.

I tempi dichiarati non descrivono una carica completa

Nel comunicato Opel Italia, il confronto con gli 11 kW indica circa cinque ore contro poco più di due ore e mezza per Grandland Electric e AWD. Per Long Range sono riportate 6,5 ore contro 3,25. Sono valori del costruttore, ripresi anche dal resoconto di Affaritaliani del 4 novembre.

Il testo non specifica l’intervallo percentuale della batteria usato per questi tempi. Non li presentiamo perciò come durata di una ricarica dallo zero al cento per cento. Opel precisa inoltre che temperatura, stato della batteria, stazione e impostazioni del veicolo possono modificare il risultato.

Auto scura collegata con un cavo giallo a un punto di ricarica sul marciapiede
Auto collegata a un punto di ricarica su strada: fotografia d’archivio pubblicata il 2 giugno 2024. Non è una Opel Grandland e non documenta la ricarica a 22 kW. Foto: Sue Winston / Unsplash, Unsplash License. Immagine integrale, ridimensionata.

Prima dell’acquisto conta la colonnina che si usa

Il vantaggio annunciato riguarda le soste in corrente alternata, o AC. La ricarica rapida in corrente continua, DC, resta un percorso distinto: il nuovo valore di 22 kW non è una promessa di maggiore velocità in ogni stazione rapida.

Il confronto utile parte quindi dalle proprie soste abituali: casa, lavoro e parcheggi pubblici. Se il punto scelto non fornisce la potenza richiesta, il miglioramento dichiarato non può essere sfruttato interamente. Prima di attribuire un valore ai 450 euro dell’accessorio, serve conoscere questa condizione concreta.

Tempo e spesa restano inoltre due verifiche diverse. Un caricatore più potente non definisce il prezzo dell’energia: ne abbiamo trattato nell’approfondimento sulle tariffe di ricarica e i costi di occupazione. Per il contesto sulle alimentazioni, resta disponibile il rapporto sul mercato italiano di ottobre; le quote di vendita non misurano la convenienza del singolo optional.

Fonti e crediti

Verifica del 4 novembre 2026: comunicato Opel Italia dello stesso giorno, listino ufficiale del 3 novembre (pagina numerata 40, pagina 37 del PDF) e articolo Affaritaliani, collegati nel testo. Le due fotografie sono immagini d’archivio sulla ricarica: non ritraggono Grandland né provano potenze o tempi. Autori, originali e Unsplash License sono indicati nelle didascalie.

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