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Vespa elettrica, tre versioni a EICMA: 45 o 67 km/h e autonomie da distinguere

Marchio Vespa sullo scudo nero di uno scooter, dettaglio fotografico d’archivio
Marchio Vespa sullo scudo: foto d’archivio pubblicata il 30 aprile 2021, non della nuova gamma elettrica. Foto: Albert Vincent Wu / Unsplash, originale · Unsplash License. Immagine integrale.

Vespa rinnova a EICMA la gamma elettrica con tre modelli e un motore sviluppato e prodotto in Italia, senza componenti realizzati con terre rare. L’annuncio del Gruppo Piaggio del 3 novembre distingue Primavera e Sprint S, ciclomotori da 45 km/h, dalla Primavera Tech, motociclo da 67 km/h. Per chi valuta uno scooter per la città, la differenza da guardare subito è questa: velocità, autonomia e gestione della batteria non coincidono su tutte le versioni.

Marchio Vespa sullo scudo nero di uno scooter, dettaglio fotografico d’archivio
Marchio Vespa sullo scudo: foto d’archivio pubblicata il 30 aprile 2021, non della nuova gamma elettrica. Foto: Albert Vincent Wu / Unsplash, originale · Unsplash License. Immagine integrale.

Primavera e Sprint S: 45 km/h e batteria estraibile

Nel comunicato ufficiale Piaggio del 3 novembre, le due versioni sono presentate con un’autonomia dichiarata fino a 85 chilometri. La batteria si può rimuovere per ricaricarla: è il dato pratico per chi deve capire se portarla in casa o in ufficio, invece di raggiungere lo scooter con un collegamento elettrico.

La casa annuncia anche più coppia nelle ripartenze. Non ne indica però un valore numerico nella sezione consultata: da questa descrizione non ricaviamo un tempo di accelerazione né un confronto misurato con il modello precedente. Anche gli 85 chilometri restano un massimo dichiarato, non la distanza garantita su ogni tragitto.

Primavera Tech: fino a 90 chilometri nel ciclo WMTC

La Tech appartiene invece alla categoria dei motocicli e raggiunge, secondo il costruttore, 67 km/h. Piaggio attribuisce al nuovo propulsore e al sistema di gestione del veicolo un calo dei consumi energetici del 17% e una crescita dell’autonomia del 12,5%. Il dato annunciato arriva a 90 chilometri nel ciclo di omologazione WMTC.

Il resoconto di Moto.it del 3 novembre conferma la distinzione fra le tre versioni e le percentuali della Tech. Le due variazioni descrivono grandezze diverse: il 17% riguarda l’energia consumata, il 12,5% la percorrenza. Non vanno sommate per ricavare un ulteriore guadagno.

In termini assoluti, fra gli 85 chilometri annunciati per le due ciclomotore e i 90 della Tech ci sono cinque chilometri. Questo semplice scarto non costituisce una prova comparativa: nella sezione ufficiale il richiamo esplicito al ciclo WMTC accompagna la Tech, mentre per le altre due viene indicato il valore massimo senza lo stesso dettaglio. La scelta richiede dunque di leggere le schede complete delle singole versioni.

Vespa verde con sella beige parcheggiata davanti a un muro, foto d’archivio
Vespa verde con sella beige: fotografia d’archivio pubblicata il 4 settembre 2019. Non raffigura le nuove elettriche e non ne documenta batteria o motore. Foto: Claudio Schwarz / Unsplash, originale · Unsplash License. Immagine integrale.

Motore e sosta prolungata: che cosa cambia

La nuova unità ha un’architettura modulare e introduce un sensore di velocità. Piaggio dichiara miglioramenti nell’efficienza e nel controllo durante la guida; sono indicazioni del produttore, non risultati di una nostra prova. L’assenza di componenti con terre rare è riferita al motore: non dimostra che l’intero scooter o la batteria siano privi di questi materiali.

Sulla Primavera Tech viene inoltre annunciata una funzione di mantenimento, attivabile dalla strumentazione, pensata per preservare la batteria durante le soste lunghe. Il comunicato non descrive questa funzione come dotazione comune a tutti e tre i modelli. Analogamente, la batteria removibile è esplicitamente citata per Primavera e Sprint S: non estendiamo automaticamente questa caratteristica alla Tech.

Prezzi e consegne in Italia restano da confermare

Le pagine consultate non fissano un listino italiano della nuova gamma né una data di consegna. La presentazione al Salone non equivale quindi a disponibilità immediata. Prima di un ordine, sono da verificare versione, prezzo finale, caratteristiche della ricarica e tempi indicati dal venditore per l’esemplare proposto.

Il debutto si inserisce in un mercato in cui gli scooter hanno trainato le immatricolazioni italiane di ottobre. Per chi confronta altre soluzioni dello stesso gruppo, abbiamo ricostruito separatamente le novità del Beverly 2027: è una famiglia diversa dalla gamma elettrica Vespa.

Fonti e crediti

Gruppo Piaggio, comunicato EICMA del 3 novembre 2026, sezione gamma elettrica Vespa; Moto.it, presentazione del 3 novembre. Pagine esatte collegate nel testo e verificate il 4 novembre. Fotografie reali d’archivio, illustrative del marchio: non mostrano i modelli elettrici appena presentati. Originali, autori e licenza sono indicati nelle didascalie.

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