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Giro 2027, da Trieste a Roma: due crono e Zoncolan alla penultima tappa

Palazzi affacciati su una grande piazza di Trieste, con un ciclista sullo sfondo
Trieste, città della partenza del Giro 2027: fotografia d’archivio pubblicata il 13 maggio 2025, non una scena della corsa. Foto: Baran Semih / Unsplash. Originale · Unsplash License. Immagine integrale ridimensionata.

Il Giro d’Italia 2027 partirà da Trieste l’8 maggio e terminerà a Roma il 30 maggio. Il percorso della 110ª edizione, presentato il 3 novembre, comprende 21 tappe: l’organizzazione annuncia 3.418,9 chilometri e 50.250 metri di dislivello. Fra i punti da segnare ci sono due cronometro, il doppio passaggio sul Mortirolo e lo Zoncolan alla penultima giornata.

Per chi vuole seguire la corsa sul posto, la prima distinzione utile riguarda le date e le sedi, già pubblicate, rispetto ai dettagli operativi della visita. Il tracciato presentato non basta a stabilire accessi per il pubblico, chiusure delle strade o orari di passaggio: per questi serviranno le indicazioni specifiche degli organizzatori e degli enti locali.

Palazzi affacciati su una grande piazza di Trieste, con un ciclista sullo sfondo
Trieste, città della partenza del Giro 2027: fotografia d’archivio pubblicata il 13 maggio 2025, non una scena della corsa. Foto: Baran Semih / Unsplash. Originale · Unsplash License. Immagine integrale ridimensionata.

Da Trieste alla Slovenia, poi i primi arrivi in salita

La tappa inaugurale ha partenza e arrivo a Trieste, con uno sconfinamento in Slovenia. Il 9 maggio la Ljubljana–Koper si svolgerà interamente in territorio sloveno; il giorno dopo la Cervignano del Friuli–Possagno riporterà il gruppo sulle strade italiane.

Il primo arrivo in salita indicato dall’organizzazione è la Filottrano–Sarnano-Sassotetto del 12 maggio: 139 chilometri e 3.300 metri di dislivello. La partenza da Filottrano rende omaggio a Michele Scarponi a dieci anni dalla morte. Il 16 maggio la prima parte della corsa si chiuderà con l’arrivo a Subiaco-Monte Livata, prima del riposo.

Due cronometro: 56,9 chilometri, con caratteristiche diverse

Il 14 maggio si correrà la Sulmona–Campo di Giove, prova individuale di 19,6 chilometri con arrivo in salita. Il 23 maggio toccherà invece alla Monza–Milano di 37,3 chilometri, prevalentemente pianeggiante secondo la scheda ufficiale.

La somma delle due distanze è 56,9 chilometri contro il tempo. Non sono però due prove equivalenti: la prima aggiunge la salita alla gestione dello sforzo, la seconda offre un tracciato più veloce. Per chi segue gli specialisti italiani delle cronometro, è una differenza da considerare nella lettura del percorso; non è una conferma della partecipazione dei singoli corridori.

L’Autodromo Nazionale Monza, con una propria nota del 3 novembre, conferma partenza e distanza della quindicesima tappa. Il circuito torna a ospitare il Giro dieci anni dopo la cronometro conclusiva del 2017, anche allora diretta a Milano. Stavolta, invece, dopo Monza resterà ancora l’intera settimana finale.

Pubblico sul rettilineo dell’Autodromo di Monza, con torre di controllo e tribune
Il rettilineo dell’Autodromo di Monza dopo il Gran Premio di Formula 1 del 2022: immagine d’archivio pubblicata il 12 settembre 2022, non la cronometro del Giro. Foto: Aron Marinelli / Unsplash. Originale · Unsplash License. Immagine integrale ridimensionata.

Gli autodromi e il fine settimana lombardo

Monza non sarà l’unico impianto automobilistico toccato: il calendario ufficiale prevede l’arrivo a Misano Adriatico, all’Autodromo Marco Simoncelli, l’11 maggio, e quello al Mugello il 19 maggio. Si tratta di sedi del Giro ciclistico, non di appuntamenti del calendario motoristico.

Prima della crono brianzola, sabato 22 maggio, la Cantù Arena–Piani di Bobbio/Valtorta proporrà 187 chilometri e 4.900 metri di dislivello. Il fine settimana lombardo accosta quindi una giornata di montagna e una prova individuale: due occasioni differenti per modificare la classifica, senza poter anticipare oggi quali atleti ne beneficeranno.

Mortirolo, Gavia e Zoncolan nella settimana finale

Martedì 25 maggio la Sondrio–Aprica prevede 192 chilometri e 5.700 metri di dislivello. La scheda del percorso indica la sequenza Mortirolo–Gavia–Mortirolo; il comunicato assegna al Gavia il ruolo di Cima Coppi, il punto più alto della corsa.

Seguono l’arrivo a Madonna di Campiglio del 27 maggio e, sabato 29, la Pordenone–Monte Zoncolan, con salita conclusiva dal versante di Ovaro. Domenica 30 maggio toccherà alla tappa di Roma. Le salite e la loro collocazione sono dati del percorso; il loro effetto sulla gara dipenderà anche da condizione dei corridori, tattiche e meteo.

Il calendario va distinto da quello del Giro d’Italia Women 2027, presentato nella stessa occasione e in programma dal 29 maggio al 6 giugno: sono due corse con itinerari autonomi.

Fonti e crediti

Giro d’Italia, presentazione ufficiale del 3 novembre 2026, e schede ufficiali delle tappe 2027: date, distanze e caratteristiche del tracciato. Autodromo Nazionale Monza, comunicato del 3 novembre: conferma della cronometro Monza–Milano. Le due fotografie d’archivio illustrano i luoghi, non la gara del 2027; autori, pagine originali e licenza sono indicati nelle didascalie.

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