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Venezia-Napoli 1-0, svolta al Penzo: cosa cambia in classifica

Akor Adams firma il gol, Stanković para il rigore di De Bruyne: il Venezia conquista i primi punti e interrompe la serie negativa. Ecco cosa cambia.

Il campo e le tribune dello stadio Pier Luigi Penzo a Venezia durante una partita
Lo stadio Pier Luigi Penzo durante una partita del Venezia. Foto: Kallerna/Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.

Il Venezia ha battuto il Napoli 1-0 e ha trovato la prima vittoria in campionato proprio nel giorno dell’esordio di Davide Nicola in panchina. Al Penzo ha deciso Akor Adams, ma a pesare è stata anche la parata di Filip Stanković sul rigore calciato da Kevin De Bruyne. Per i lagunari, reduci da sei sconfitte nelle prime sei giornate, sono arrivati i primi tre punti della stagione; per il Napoli è invece un nuovo stop in un avvio irregolare.

Il risultato cambia soprattutto il quadro immediato delle due squadre. Il Venezia interrompe la serie negativa e può ripartire da una prestazione di sacrificio e compattezza, mentre il Napoli perde terreno dopo essere rimasto a quota 10 punti. La partita, però, non basta da sola a definire l’andamento del campionato: offre un segnale importante, non una garanzia sul seguito.

Il campo e le tribune dello stadio Pier Luigi Penzo a Venezia durante una partita
Lo stadio Pier Luigi Penzo durante una partita del Venezia. Foto: Kallerna/Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.

Il gol di Adams rompe l’equilibrio

La gara è rimasta senza reti nel primo tempo. Il Venezia ha cercato di contenere il possesso avversario e limitare gli spazi centrali; il Napoli ha avuto occasioni per sbloccarla, ma non è riuscito a trasformare la pressione in un vantaggio. Secondo la ricostruzione della Lega Serie A, gli ospiti avevano già sfiorato il gol con Amir Rrahmani e poi con Lorenzo Lucca prima dell’intervallo.

La svolta è arrivata al 4’ della ripresa, quando Adams ha trovato la rete con un destro preciso. Il vantaggio ha dato ai padroni di casa un obiettivo chiaro: proteggere il risultato senza rinunciare alle ripartenze. Per Nicola, chiamato a guidare la squadra dopo il cambio in panchina, il debutto si è così trasformato in una vittoria pesante anche sul piano della fiducia.

La rete vale molto più del singolo episodio per il Venezia. Dopo sei sconfitte consecutive in avvio, la squadra aveva bisogno di un risultato che confermasse di poter competere e riaprisse la corsa per uscire dalle ultime posizioni. I tre punti non cancellano il ritardo accumulato né risolvono i problemi emersi nelle prime giornate, ma interrompono la serie e danno un riferimento concreto da cui ripartire.

Giocatori in campo e tifosi sugli spalti dello stadio Penzo durante Venezia-Empoli del gennaio 2025
Un’azione di gioco al Penzo durante Venezia-Empoli del 4 gennaio 2025: immagine d’archivio, non riferita alla gara contro il Napoli. Foto: Kallerna/Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.
Akor Adams ritratto nel 2023 in una fotografia d’archivio
Akor Adams nel 2023, in uno scatto d’archivio precedente al suo arrivo al Venezia. Foto: MHSC TV – Montpellier Hérault Sport Club/Wikimedia Commons, CC BY 3.0.

Il rigore parato da Stanković decide il finale

Il Napoli ha avuto la possibilità di rimettere la partita in parità nel secondo tempo. De Bruyne si è presentato dal dischetto, ma Stanković ha respinto il tiro e conservato il vantaggio veneziano. Per la Lega Serie A, il portiere è stato determinante anche nel finale, quando gli azzurri hanno continuato a spingere alla ricerca del pareggio.

Quel rigore ha cambiato la pressione degli ultimi minuti. Un gol avrebbe riaperto completamente il confronto e messo alla prova la tenuta del Venezia; con la parata, invece, la squadra di Nicola ha potuto restare compatta e difendere il risultato. I dati ufficiali ANSA indicano 11.332 spettatori al Penzo e confermano il gol di Adams al 49’ e il rigore fallito da De Bruyne al 67’.

Per il Napoli è un’occasione mancata in una partita che aveva bisogno di rimettere in carreggiata dopo la sconfitta europea contro il Villarreal. La sconfitta al Penzo è la terza nelle prime sette giornate di campionato, secondo ANSA. La distanza dalla vetta dipenderà dai risultati delle altre squadre, perciò il dato più prudente è quello della classifica attuale: gli azzurri restano a 10 punti.

Cosa cambia per Venezia e Napoli

Il cambio in panchina, da solo, non può essere considerato la spiegazione definitiva del risultato. Nicola ha sottolineato dopo la gara il lavoro collettivo in fase difensiva e nelle transizioni, e ha invitato la squadra a continuare a lavorare: il messaggio è coerente con una vittoria costruita sulla disciplina, ma anche con la consapevolezza che servirà continuità. Per il Venezia, le prossime partite diranno se il successo è l’inizio di una ripartenza o un episodio isolato.

Il Napoli deve invece capire perché la qualità individuale non si sia tradotta in gol, nonostante le occasioni e la pressione. La parata di Stanković è stata decisiva, ma non esaurisce l’analisi di una sconfitta arrivata dopo un primo tempo senza reti e con un rigore fallito nella ripresa. Le prossime gare saranno importanti per ridurre l’altalena dei risultati, senza trasformare una singola giornata in un verdetto sulla stagione.

Conclusioni finali

Il 1-0 del Penzo consegna al Venezia i primi punti del campionato, interrompe la serie di sconfitte e inaugura con un risultato forte il percorso di Davide Nicola. Adams ha firmato il gol, Stanković ha protetto il vantaggio neutralizzando il rigore di De Bruyne.

Per il Napoli la battuta d’arresto pesa, ma la classifica resta aperta e il campionato è ancora lungo. Il dato concreto della giornata è un Venezia che ha ritrovato una vittoria e un Napoli chiamato a reagire dopo la terza sconfitta in sette turni.

Fonti

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