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Prima casa in Umbria, aiuti fino a 30.000 euro: requisiti annunciati e tempi

Edifici e facciate del centro storico di Perugia, con tetti e finestre
Centro storico di Perugia: foto d’archivio pubblicata il 15 settembre 2019. Non documenta immobili ammessi al contributo. Foto: David Tip / Unsplash, originale · Unsplash License. Immagine integrale, ridimensionata.

La Regione Umbria ha presentato il 4 novembre 2026 un intervento da 2,5 milioni di euro per aiutare giovani coppie, famiglie monoparentali e single ad acquistare la prima casa. Il contributo annunciato è a fondo perduto: coprirà il 30% del prezzo, fino a 30.000 euro. Sono previste premialità per i centri storici e i borghi.

La presentazione non equivale però all’apertura delle domande. Il comunicato dell’Assemblea legislativa del 3 novembre documenta il passaggio della variazione di bilancio in Prima commissione e la richiesta di esame urgente nella successiva seduta. Umbria24, nel resoconto del 4 novembre, indica il passaggio in Consiglio giovedì 5 e riferisce l’obiettivo degli assessori di pubblicare il bando prima di Natale: una previsione, non una scadenza già fissata per fare domanda.

Edifici e facciate del centro storico di Perugia, con tetti e finestre
Centro storico di Perugia: foto d’archivio pubblicata il 15 settembre 2019. Non documenta immobili ammessi al contributo. Foto: David Tip / Unsplash, originale · Unsplash License. Immagine integrale, ridimensionata.

Chi è interessato e quali soglie sono state annunciate

Secondo la nota della Regione Umbria del 4 novembre, le platee sono tre: coppie sposate o conviventi con entrambi i componenti under 40; famiglie monoparentali con almeno un figlio a carico; single tra 25 e 40 anni. L’ISEE 2026 indicato non deve superare 25.000 euro per le coppie e 23.000 euro per le altre due categorie. Occorre risiedere in Umbria oppure svolgervi un’attività lavorativa stabile.

La formulazione puntuale del requisito anagrafico andrà controllata nel bando: il resoconto di Umbria24 include, per le coppie, chi compie 40 anni nel 2026, mentre la sintesi regionale usa “under 40”. Chi è vicino al limite non può ricavare da queste due formulazioni una certezza sulla propria ammissione.

Quanto può coprire il contributo

Il massimo di 30.000 euro non è un assegno uguale per tutti. Applicando il 30% annunciato, un acquisto da 80.000 euro corrisponderebbe a 24.000 euro di aiuto; da 100.000 euro si raggiungerebbe il tetto. Per un prezzo di 120.000 euro il 30% sarebbe 36.000 euro, ma il limite fermerebbe il contributo a 30.000. Sono esempi di calcolo, subordinati all’ammissione e alle regole definitive.

Nel prezzo considerato sono comprese le pertinenze, secondo la Regione. La casa deve essere in Umbria, non superare 95 metri quadrati e appartenere alle categorie catastali ammesse. La nota non ne pubblica l’elenco: non si può quindi stabilire da questo annuncio se uno specifico immobile sia idoneo.

Panorama di Assisi con la Basilica di San Francesco e le colline umbre
Panorama di Assisi: foto d’archivio pubblicata il 23 agosto 2024. Non documenta immobili ammessi al contributo. Foto: Gary Walker-Jones / Unsplash, originale · Unsplash License. Immagine integrale, ridimensionata.

Graduatorie e impegni dopo l’ammissione

La gestione sarà affidata ad Ater Umbria, dalle procedure alle graduatorie fino ai pagamenti. Sono annunciate tre graduatorie, con premialità anche per figli minorenni, disabilità e situazioni di difficoltà abitativa, lavorativa o reddituale. Il punteggio preciso e le modalità di presentazione richiedono il bando.

Gli ammessi avranno sei mesi per comprare e 60 giorni dal rogito per trasferire la residenza nell’abitazione, mantenendola per cinque anni. Nello stesso quinquennio non potranno vendere o affittare, salvo gravi motivi autorizzati. Per le coppie è prevista la proprietà al 50% ciascuno; l’erogazione sarà in un’unica soluzione dopo i documenti richiesti.

I prossimi documenti da controllare

Per chi sta cercando casa, i passaggi da seguire sono l’esito dell’esame in Aula e il bando gestito da Ater. Serviranno per conoscere apertura, termine, canale delle domande e verifiche sugli immobili. Le pagine lette non indicano un portale già aperto per questo contributo.

È una misura distinta dal Bonus Casa per gli operai edili e dalle detrazioni fiscali per lavori e mobili già trattate da LSDI. Le regole di quei sostegni non permettono di dedurre cumulabilità o accesso al nuovo intervento umbro.

Fonti e crediti verificabili

Foto d’archivio: Perugia di David Tip e Assisi di Gary Walker-Jones, su Unsplash. Originali e licenza sono collegati nelle didascalie; non documentano la presentazione del 4 novembre né immobili ammessi al contributo.

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