Auspici ed aruspici

13 Gennaio 2022 Tag:, , , , , , ,
Ovvero:  come termini simili possano essere declinati e soprattutto usati in modo diverso nel corso del tempo e dalle persone,  e alla fine diventare quasi opposti nel significato,  sebbene nati uguali o molto simili. Un auspicio è termine buono, d'uso comune e nel lessico di chiunque. Aruspice è termine arcano, desueto, e usato - le rare volte che viene proposto - per indicare miti e leggende, il più delle volte oscuri e in voga fra creduloni, complottisti e "generici" poveri di spirito. Eppure in origine tali termini erano gemelli, uguali alla sorgente, o molto, molto simili, come detto nell'attacco del pezzo qui presente. Si scherza, oramai dovreste saperlo, cercando di trovare un senso a cose, persone e azioni, viene più facile, ridere o sorriderci sopra, che produrre litri, chili e chilometri di dichiarazioni di "saggia" indignazione. L'anno che abbiamo appena inaugurato ci porta segnali davvero strani e contrastanti come i due termini che abbiamo brevemente preso in esame nel titolo.     Segnali di energie costose e tremendamente tassate, senza un apparente motivo sincero e soprattutto corretto. Segnali di altre energie, quelle nucleari per interderci, divenute improvvisamente "verdi" e "pulite", in un modo così repentino e

Visti e sentiti nel 2021 (seconda parte)

5 Gennaio 2022 Tag:, , , , , ,
Di nuovo a Voi e con un anno di più per finire di raccontare quanto è accaduto qui, sul questa bacheca, nel 2021. Eravamo rimasti alle belle parole di Nicola Zamperini che ci ricordavano che il web è una grande, meravigliosa opportunità per tutti, non un vicolo cieco di proprietà delle OTT. E anche se pare che in questo 2021 appena andato via di questa cosa si siano finalmente accorti anche altri, persino qualcuno di potente, non molto è cambiato, sotto il sole giaguaro di mezzogiorno e mezzo di fuoco (per dirla con Calvino e Mel Brooks assieme), svicolando a destra e a manca. Da queste parti mentre il tempo passava e l'anno trascorreva,  abbiamo provato ad evocare alcuni uomini illustri del passato  recente. Personaggi  che da soli hanno inventato il mondo in cui oggi viviamo, giorno dopo giorno. Scienziati del calibro di Alan Turing, la sua "macchina di " è ancora e sempre alla base di tutte le tecniche di computazione, e il suo "test" è ancora e sempre l'unico strumento conosciuto per comprendere "l'umanità di una macchina", ammesso che questo significhi qualcosa. Matematici come Claude Shannon che con il

Visti e sentiti nel 2021 (prima parte)

30 Dicembre 2021 Tag:, , , , , , , , , , ,
Eccoci arrivati come ogni anno agli articoli di riepilogo di fine stagione. Una summa veloce e senza fronzoli - o forse con ? - del meglio del meglio dell'anno appena trascorso, qui, alle nostre latitudini, nel piccolo blog dedicato alla Libertà di stampa e al diritto all'informazione. Un posto davvero minuscolo dove le notizie non corrono veloci -  per parafrasare il motto di un noto network radiofonico -  e dove i fatti  provano a sovrastare le opinioni. Chiediamo anticipatamente scusa a tutti coloro che non riusciremo a citare in questi due articoli riepilogativi. E chiediamo anche venia per le immagini che utilizzeremo per commentare questi resoconti, immagini estratte a casaccio dal web e che raccontano il nostro "marchio", attraverso i marchi di altri. Uno scherzo insomma, come ci piace fare qui a bottega, ma con un fondo di serietà. Aziende, serie televisive, prodotti o "chissacosaltro", trovati alla rinfusa curiosando sul motore di ricerca supremo e assoluto, di cui non facciamo il nome per sommo pudore. Come l'immagine di apertura di questo post, tratta come si legge nella scritta sotto il marchio,  da una serie di qualche tipo, forse francese, visto che la foto

Umani e artificiali (2)

22 Dicembre 2021 Tag:, , , , ,
Seconda e conclusiva parte dello sbobinamento con inserti e riflessioni - vieppiù nostre -  ma in realtà di vario tipo, dimensione e provenienza - si scherza lo sapete - dall'intervento della Professoressa Paola Inverardi sull'etica delle macchine al convegno di Rovereto dell'ottobre scorso. La prima parte del nostro articolo si concludeva con l'introduzione da parte della relatrice di una riflessione sul cosiddetto "dilemma del carrello", ovvero quella particolare condizione ipotetica in cui una macchina deve, per così dire, prendere una decisione di tipo etico per fare il "minor danno possibile" agli esseri umani nel caso di un possibile  e purtroppo inevitabile incidente. Lo scenario evocato dalla studiosa ci porta inevitabilmente, prima di proseguire "nell'esame" della conferenza della scienziata dell'Università dell'Aquila,  a prendere visione delle uniche leggi "morali" e pratiche mai enunciate sino ad oggi, in campo scientifico, anzi meglio, fantascientifico, sul tema. Si tratta, come avrete certamente già capito, delle tre leggi della robotica di Isaac Asimov.  Una invenzione davvero eccellente,  nata  - narrano le leggende - dalla fantasia dello scrittore e scienziato russo attorno agli anni '40 del secolo scorso,  nel corso di lunghe chiacchierate con l'omologo scienziato e scrittore

Umani e artificiali (1)

15 Dicembre 2021 Tag:, , , , , , ,
La professoressa Paola Inverardi  insegna informatica all'università dell'Aquila. In quella stessa università  è stata anche rettrice per sei anni dal 2013 al 2019. La dottoressa Inverardi si occupa di una delle questioni centrali della nostra società digitale -  a nostro avviso -  una componente estremamente rilevante nei rapporti sempre più complessi che si vanno sviluppando fra "uomini e macchine". La questione etica. In particolare la professoressa Inverardi assieme ad un nutrito e composito team di ricercatori si occupa di studiare l'etica dei sistemi di software. Al festival "informatici senza frontiere",  svoltosi a Rovereto nell'ottobre scorso,  la dottoressa Inverardi ha tenuto una conferenza su questo tema, dal titolo emblematico: " Sistemi autonomi ed etica delle decisioni nelle interazioni con gli esseri umani". E noi sbobinando il suo intervento, e aggiungendo spunti, nostre note e altre citazioni, vorremmo oggi proprio parlarVi di:  intelligenza artificiale e questione morale.  Ringraziamo dunque gli organizzatori del Festival e la professoressa Inverardi, con cui speriamo di poter presto collaborare direttamente, e Vi invitiamo a leggere e commentare qui e sui nostri account social questo pezzo. ;)       Di oggetti e loro "sentimenti" ci siamo occupati in più di un'occasione,