La verità non sta dentro le gabbie

22 maggio 2017 Tag:, , , , , , , , , ,
Il gran parlare che si fa oggi  sulla verità, sull’aggettivo diventato improvvisamente sostantivo “post-verità”, e sulle fake news di Trumpiano esempio, ha creato, a nostro modestissimo avviso, prima una lieve distorsione fra la natura del dibattito e il suo significato. In seguito e a stretto giro di posta la distorsione si è andata via via ampliando,  e ora sta assumendo sempre più le dimensioni di una voragine, enorme, cosmica.     Come spesso accade, soprattutto nel BelPaese, ci siamo subito dimenticati del significato e del motivo della contesa, e ci siamo suddivisi in mille rivoli sparsi che commentano ad ogni piè sospinto questa o quella posizione più o meno autorevole, più o meno politicamente schierata, più o meno utile alla soluzione del problema.     Come dire: tanto rumore per nulla, ma anche, alla toscana: " Tanto tonò  che piovve! ". Alla fine infatti “dibatti che ti dibatti”, qualcuno ha pensato bene di alzare il tono e dalla sua privilegiata e potente posizione, legittimata peraltro da pubbliche elezioni e quindi da un voto popolare democraticamente espresso, di presentare un disegno di legge -  addirittura di respiro internazionale - per imporre nuove norme alla libertà di espressione.

Il caso Egitto e altri casi di cronaca

15 maggio 2017 Tag:, , , , ,
Normalmente a digit, il festival dedicato al giornalismo digitale di cui Lsdi è organizzatore,   non ci occupiamo di fatti di cronaca. Il giornalismo lo proviamo a spiegare. Cerchiamo di acquisire e proporre metologie, di comprendere il fenomeno digitale e la sua cultura. Nell'ultima edizione di digit, a ottobre del 2016, è capitato però di poter raccontare con la stessa incisività e precisione, sia un grave fatto di cronaca ancora insoluto, sia una serie di metodologie e tematiche culturali e tecnologiche che attengono strettamente al giornalismo del presente. L'occasione ce l'ha fornita la collega e collaboratrice storica di Lsdi: Antonella Beccaria. La reporter di origine lombarda che vive e lavora a Bologna è venuta a presentare  il suo ultimo reportage giornalistico, un libro sul caso Regeni. E mentre raccontava nel suo workshop i risultati dell'inchiesta realizzata a quattro mani con il  collega Gigi Marcucci,  ha anche esposto in modo dettagliato una serie di strategie operative per raccogliere dati, testimonianze sul campo senza andare fisicamente nei luoghi dei fatti, usando al meglio gli strumenti digitali e la rete. Di seguito lo sbobinamento del workshop di Antonella,  al termine

GlocalSud, il programma della prima edizione del festival del giornalismo digitale. A Corato (BA) il 19 e 20 maggio

12 maggio 2017 Tag:,
Tutto pronto per la due giorni di studio e confronto organizzata da LiveNetwork.it e Anso - Associazione Nazionale della Stampa Online.     Dopo la quinta edizione svolta nello scorso novembre a Varese, il festival del giornalismo digitale sbarca al Sud. Più precisamente a Corato, dove il 19 e il 20 maggio si svolgerà la prima edizione di “Glocalsud”, organizzata da LiveNetwork.it e Anso (Associazione nazionale della stampa online).     «Abbiamo organizzato - racconta Vincenzo Cifarelli di LiveNetwork - eventi, incontri, confronti, spettacoli, esperienze e workshop che si susseguiranno per interpretare l’attualità globale filtrandola attraverso una prospettiva locale. Grazie agli interventi di esperti, influencer, opinionisti, ricercatori, politici, imprenditori, top user, artisti e semplici appassionati da tutto il mondo, prenderà forma una intensa due giorni per fare il punto della situazione sul presente e futuro dell’informazione, del giornalismo e dell’editoria digitale. Un momento irrinunciabile per chi ha scelto una professione in continua evoluzione culturale, tecnologica».     Ricco il programma, i cui eventi sono divisi fra il chiostro dello storico Palazzo Gioia e la Multisala “Alfieri”. Dopo l’incontro di apertura previsto venerdì 19 maggio alle 11 nella Multisala “Alfieri”, dalle 14 partiranno i workshop. La giornalista de La Repubblica, Rosa Maria Di Natale, parlerà di

Il gruppo è stato archiviato

8 maggio 2017 Tag:, , , , , , , , , , , ,
Per la serie come sarà ( è ) la nostra vita (digitale ma anche no, forse meglio dire vita e basta!!!) ai tempi di oggi, quando appartieni ad una comunità, e quella comunità è anche un vasto e variegato gruppo su un social media, tanto per non far nomi: facebook;  e un giorno di un mese e di un anno noti e molto simili al 22 aprile del 2017, uno degli amministratori di quel gruppo di lavoro/comunità decide di chiudere il gruppo medesimo, archiviando (la parola non è stata scelta casualmente) mesi/anni/decenni di lavoro, di esperienze, di vita?     Succede ogni giorno, succede a tutti noi, succede nella vita reale, in quella che ogni giorno trascorriamo fra luci ed ombre fuori e dentro la rete,  nella nostra unica e indivisibile dimensione che è quella della vita stessa digitale/analogica/in presenza o in remoto che sia. Questa vita: la nostra. (altro…)

Un omaggio a Piero Ottone all’Università di Padova, venerdì 5 maggio 2017

4 maggio 2017 Tag:, , ,
L'Università di Padova onora la Primavera del Corriere con Pasolini e discute la necessità di giornalismo indipendente oggi. Per onorare Piero Ottone, mancato a 92 anni il giorno di Pasqua, Raffaele Fiengo, docente di linguaggio giornalistico, e lo storico Mario Isnenghi, racconteranno e esamineranno insieme con Alessandro Russello (direttore “Corriere del Veneto”) la "Primavera di via Solferino", stagione eccezionale di indipendenza che il "Corriere della Sera" conobbe tra il marzo 1972 e il luglio 1974 durante la sua direzione. L'incontro "L'eredita' di Piero Ottone e l'indipendenza del giornalismo oggi" aperto anche al pubblico e si svolgerà dalle ore 10 alle ore 12,30 venerdi' 5 maggio, nella "Sala delle edicole", arco Valaresso in piazza Capitaniato a Padova. Introduzione di Vincenzo Milanesi, direttore del Dipartimento di filosofia, sociologia, pedagogia e psicologia applicata dell'universita' di Padova (Fisppa).