Sperimentazioni “elettorali”

5 dicembre 2016 Tag:, , , , , , , , , ,
guardian-iphone_expandedForse i media statunitensi hanno sbagliato nel raccontare le campagne elettorali, forse non hanno previsto il risultato (ma davvero ha senso che i media anticipino i risultati delle elezioni?). In effetti qualcuno lo aveva previsto. Rimangono i fatti: i media hanno sperimentato nel raccontare i sondaggi e nel monitorare via via la conta dei voti.  Ecco alcuni esempi di come si può fare informazione digitale, sperimentando. Dalle infografiche, alle notifiche su smartphone fino al livestream via YouTube.   (altro…)

Narrazioni da altri schermi

28 novembre 2016 Tag:, , , , , , , , ,
modernUno dei modi per stare dentro al cambiamento in modo consapevole è quello di utilizzare al meglio gli strumenti che la rivoluzione digitale ci ha fornito su un piatto d'argento. Il cambiamento di passo da analogico a digitale ha, come oramai abbiamo compreso tutti, allargato in modo esponenziale il bacino di utenza per una determinata arte/ professione/ attività a dir si voglia che si voglia affrontare. Per fare delle fotografie professionali bisogna continuare a studiare e prepararsi sino a superare la soglia altissima e inarrivabile del professionismo, ma, grazie agli strumenti digitali, siamo diventati tutti bravissimi a fare belle foto. Per realizzare un disco, meglio ancora, un demo da sottoporre al giudizio dei discografici, oppure -  udite, udite - da sottoporre direttamente al giudizio delle persone grazie alla rete: servivano molti soldi, musicisti, una sala d'incisione, altri soldi, qualcuno che conoscesse qualcun altro che conoscesse un amico o qualche intimo di qualcuno che lavorava in una casa discografica, e poi altri soldi, e poi, anche, molta fortuna. Ora grazie agli strumenti digitali, se siete in grado di suonare e poi produrvi un demo, magari un video-demo, potete anche saltare a piè pari

Il cuore del potere

21 novembre 2016 Tag:, , , , , , , , , , , , ,

copfiengob9Quale modo migliore di raccontare l'ultima opera editoriale di Raffaele Fiengo, maestro di giornalismo, professore universitario e co-fondatore assieme a Pino Rea  di questo luogo della rete, da alcuni chiamato blog, dove proviamo a studiare il giornalismo e le sue molteplici forme, che affidare a lui stesso l'introduzione alla sua opera. Raffaele, non senza grandi difficoltà, è riuscito in un'impresa davvero preziosa per tutti noi, nessuno escluso, giornalisti e non, persone soprattutto, cittadini di un Paese, l'Italia, in cui la memoria fa difetto alla maggior parte di noi, e invece la generosità e la buona volontà ci contraddistingue. Ecco in questo luogo, in cui senza tema di retorica, viviamo tutti assai bene, in questo posto denso di contraddizioni  e luoghi, troppo spesso, "comuni", sul potere e il controllo del medesimo, le parole di un testimone d'eccezione come Raffaele Fiengo servono a rimettere al centro la barra, riformulare i propri propositi e riprendere in mano le fila di matasse sin troppo complicate e dense di fatti e accadimenti, già dimenticati dai più sebbene ancora insoluti e grondanti sangue. I cosiddetti "misteri italiani" dalla P2,

La vittoria dello showman

14 novembre 2016 Tag:, , , , , , , , , ,
donald-trump-the-new-york-times-770x624 Il caso mediatico "Trump" già analizzato su queste colonne nei mesi scorsi dal punto di vista dell'uso del linguaggio dall'allora studente   per la laurea triennale in Comunicazione presso l’Università di Padova del corso di “Linguaggio giornalistico” del Professor Raffaele Fiengo, diventa caso politico e torna ad essere analizzato da Massimiliano Pappalardo sulle nostre colonne. Pappalardo che  all'epoca sul tema aveva proposto alcuni estratti  dalla sua  sua tesi di Laurea intitolata: “I linguaggi di Donald J. Trump e Barack Obama e la loro diffusione giornalistica", ci propone questa volta, sempre sotto la supervisione del suo professore e nostro mentore e fondatore Raffaele Fiengo, un'osservazione del voto americano che ha portato all'elezione del tycoon alla presidenza  analizzando una serie di articoli usciti sulla stampa Usa subito dopo il trionfo di Trump. In calce al pezzo oltre al solito spazio destinato ai commenti che come sempre saranno aperti, liberi  e a cui risponderemo sollecitamente dalla redazione, inseriremo per espressa richiesta dell'estensore dell'articolo,  la mail personale dell'autore che si mette a disposizione di chiunque voglia interagire anche in privato con lui sulla materia. Buona lettura. (altro…)

#glocal 16 Che fate venite?

7 novembre 2016 Tag:, , , , , , , , , ,
futuroSi comincia il 17 novembre giovedì di buon mattino per provare ad adeguare la professione giornalistica al presente fornendo utili consigli e buone pratiche per lo svolgimento della vita professionale di chi informa le persone per professione. A fornire questi fondamentali consigli saranno rappresentanti dell'Ordine e del sindacato dei giornalisti affiancati dal presidente dei cronisti italiani e coordinati e stimolati dal vice direttore di VareseNews Michele Mancino. Da quel momento in poi se sarete a Varese in quei giorni 17-18-19 e 20 novembre,  non avrete, letteralmente, un attimo di pausa e sarete  "simpaticamente" costretti a partecipare agli oltre 50 diversi eventi di Glocalnews:  il festival dedicato al giornalismo iperlocale ideato e realizzato dai giornalisti di VareseNews.   (altro…)