Diffamazione online. Facciamo chiarezza

16 gennaio 2017 Tag:
Diffamazione-onlineCerchiamo di fare chiarezza su un tema quanto mai dibattuto. Questa volta ci facciamo aiutare dalla "nostra" avvocata Deborah Bianchi. Il contributo che segue si rivela necessario alla luce di una recente pronunzia della nostra Cassazione che pare avere messo in subbuglio gli ambienti dei giornalisti digitali. Si tratta della cosiddetta “sentenza Tavecchio” ovvero Cass. 54946/16; depositata lo scorso 27 dicembre 2016 ( che trovate scaricabile in fondo) che condanna il direttore di un giornale online e il giornalista che ha redatto il pezzo per un articolo diffamatorio apparso nelle colonne elettroniche a dispetto del principio giurisprudenziale della “non responsabilità” del direttore per i contenuti caricati dai terzi. A questo punto, molti si sono interrogati sui limiti della responsabilità del direttore della testata telematica o del gestore di un blog per i commenti postati  sulla piattaforma dagli utenti o anche dai propri giornalisti. Occorre sorvegliare sempre e comunque? Esistono altre alternative alla sorveglianza h24? (altro…)

Giornalismo, un’impresa

9 gennaio 2017 Tag:, , ,
ona16Ci uniamo solleciti e assai grati a questa interessante iniziativa proposta dai colleghi/specialisti di Ona Italia , la componente nostrana dell'Online News Association   (a nonprofit membership organization for digital journalists — connecting journalism, technology and innovation ). Da loro ci arriva questa lettera aperta che vi proponiamo integralmente qui sotto per raccontarvi una loro iniziativa perfettamente in linea con alcune tendenze di studio e lavoro sul mondo dell'informazione, all'alba (speriamo non sia già un tramonto) della rivoluzione digitale, che stiamo da tempo cercando di seguire anche qui a bottega. Vorremo rilanciare assieme a loro il tema del giornalismo imprenditoriale. Quasi un ossimoro, o meglio un'improbabilità, una negazione/affermazione nella sua stessa enunciazione, secondo i principi istitutivi, legislativi, e non ultimi fiscali dell'ordinamento del Paese. Il nostro, ancorchè "Bel", come vorremmo si mantenesse per sempre. Ma a cui, al BelPaese, dovremmo prestare il più possibile e in modo sollecito assistenza e sostegno per poterlo mantenere splendido e in forma e assicurarne  la longevità  per i nostri figli e nipoti.   (altro…)

2017 (pre)visioni dal mondo

3 gennaio 2017 Tag:, , , , , , , , , , ,
brigitte tohm Di podcast, della voce diffusa digitalmente, di community, di marketing, di conversazione, di migliore esperienza per l'utente grazie al design, del mobile reso semplice, di modello economico, dell'importanza dei commenti, di realtà virtuale e web, di AI  e di condividere esperienze per migliorare... di queste che dovrebbero essere le parole chiave del 2017, Vi Vorremmo parlare. Fra le previsioni del NiemanLab e quelle di Amy Webb troviamo qualcosa di nuovo ma anche qualcosa che da un po' di anni si presenta come il trend dell'anno successivo nel giornalismo. Alcuni temi  paiono  persino banali, a Voi la conferma. Di seguito riportiamo alcune segnalazioni che speriamo possano essere utile spunto di riflessione per iniziare il nuovo anno. (altro…)

Essere giornalisti

24 dicembre 2016 Tag:, , ,
cervelli-in-fugaIn risposta alla recente boutade del nostro Ministro Poletti: "

Poletti: "Centomila giovani in fuga? Conosco gente che è bene non avere tra i piedi"

Il ministro del Lavoro sulla fuga dei cervelli: "Conosco gente che è bene sia andata via, questo Paese non soffrirà a non averli tra i piedi". E sui rimasti: "Non sono tutti dei pistola". Poi corregge il tiro: "Mi sono espresso male e mi scuso"

(estratto da Repubblica.it)

riceviamo e pubblichiamo da una nostra collega giornalista che vive e lavora all'estero questa lettera aperta rivolta proprio al Ministro in oggetto. Buona lettura,  e a Lei e a tutti Voi, ovunque  siate e con grande e sempiterna stima e affetto,  da tutti noi auguri di Buon Natale e Felice Anno nuovo ! (altro…)

La società dell’irresponsabilità

19 dicembre 2016 Tag:, ,
aquilaPer provare a comprendere il preoccupante fenomeno della postverità, vera immagine perfetta del disgregamento sociale, della forte crisi del comparto dell'informazione, e forse in parte anche  della realizzazione della rivoluzione digitale, proviamo ad aggiungere alcuni  tasselli  alla breve disamina iniziata la scorsa settimana proprio su queste colonne. Le aggiunte ce le fornisce un breve ma efficace saggio di sociologia applicata realizzato dal professor Piero Dominici all'indomani del disastroso terremoto dell'Aquila del 6 aprile del 2009. Si tratta di uno studio empirico e la successiva valutazione complessiva realizzata da Dominici sul comportamento della stampa italiana nel racconto giornalistico dell'evento catastrofico. (altro…)