La corsa dell’Italia femminile del basket al Mondiale di Berlino cambia strada nel modo piu duro. Dopo il successo con la Cechia e la partita quasi perfetta persa di tre punti con gli Stati Uniti, le Azzurre hanno ceduto alla Cina per 71-51 e chiudono il girone al terzo posto. Il premio di consolazione non esiste: mercoledi 9 settembre alle 20.45 c’e lo spareggio con l’Australia, e chi passa trova la Spagna nei quarti.
Il risultato pesa perche arriva dopo una prova scarica, segnata dal primo quarto finito 23-7 e da percentuali troppo basse dall’arco. Ma non cancella il dato sportivo centrale: l’Italia e rientrata tra le prime dodici nazionali del mondo dopo 32 anni di assenza dalla rassegna iridata. Ora deve trasformare quella presenza in una partita vera contro una squadra abituata a vivere le fasi finali.
Cosa cambia dopo il ko con la Cina
La sconfitta contro la Cina non elimina l’Italia, ma abbassa il margine d’errore a zero. Le Azzurre hanno chiuso il gruppo D dietro Stati Uniti e Cina, davanti alla Cechia, e sono finite nello spareggio per accedere ai quarti di finale. La formula premia le prime dei gironi con il pass diretto, mentre seconde e terze devono giocarsi l’ingresso nella top eight.
La partita con la Cina ha mostrato il rischio piu concreto: quando l’attacco non trova ritmo, la differenza fisica sotto canestro diventa enorme. La FIP ha certificato un dato chiave: 2/17 da tre per l’Italia, contro l’8/19 cinese. A questo si aggiunge il conto dei rimbalzi, 37-27 per la Cina, con Han Xu dominante e capace di chiudere a 19 punti e 10 rimbalzi.
Per l’Italia, le note offensive sono arrivate soprattutto da Matilde Villa, miglior marcatrice azzurra con 15 punti, e da Cecilia Zandalasini, ferma a 12 dopo i 19 dell’esordio con la Cechia e i 14 contro Team USA. Il problema non e solo numerico: contro l’Australia serviranno letture piu rapide, una circolazione meno prevedibile e piu lucidita nei tiri aperti.
Perche l’Australia e un ostacolo pesante
L’Australia non e una rivale qualsiasi. Le Opals arrivano da una tradizione mondiale solida, da un gruppo abituato alla pressione e da un percorso che le ha mandate seconde nel gruppo C. La FIP indica lo spareggio di mercoledi alle 20.45, con diretta Rai, Sky Sport e DAZN: sara una partita a eliminazione immediata, senza possibilita di recuperare in classifica.
Il punto tattico piu delicato riguarda l’intensita difensiva. Contro gli Stati Uniti l’Italia aveva costruito la sua quasi impresa sulla compattezza, sui cambi puliti e su una gestione emotiva sorprendente. Contro la Cina, invece, e entrata tardi nella partita e ha pagato la fatica psicofisica. Con l’Australia il primo quarto diventa quindi una specie di test di sopravvivenza: restare agganciate puo cambiare completamente il peso degli ultimi minuti.
C’e anche una posta simbolica. La nazionale femminile non partecipava a un Mondiale dal 1994 e ha gia dato un segnale al movimento: vittoria all’esordio, duello quasi alla pari con le campionesse statunitensi, qualificazione alla seconda fase. Ma il salto di percezione passa dallo spareggio. Entrare nei quarti significherebbe riportare l’Italia tra le prime otto del mondo per la prima volta da decenni e dare continuita al bronzo europeo del 2025.
Il rischio vero per le Azzurre
Il rischio non e perdere contro una squadra piu esperta. Il rischio e arrivarci con la stessa faccia vista contro la Cina: poca energia, tiri corti, palle perse nei momenti in cui servirebbe abbassare il ritmo. Le parole riportate dalla FIP vanno in questa direzione: coach Andrea Capobianco ha riconosciuto una partita sbagliata e ha chiesto una gara degna dell’Italia.
La chiave sara recuperare la versione vista contro gli Stati Uniti, non inseguire una prestazione impossibile. Difesa forte sul primo passaggio, rimbalzo controllato, meno isolamento e maggiore qualita nei possessi di Zandalasini e Villa: sono dettagli tecnici, ma in una gara secca diventano la differenza tra continuare il viaggio e uscire con il rimpianto.
Conclusioni finali
Il ko con la Cina fa male per punteggio e tempismo, ma non chiude il Mondiale dell’Italia. Lo sposta su un bivio netto: battere l’Australia e prendersi il quarto con la Spagna, oppure salutare Berlino dopo aver comunque riaperto una porta chiusa da 32 anni. Per le Azzurre e il momento piu fragile e piu importante: non serve una narrazione eroica, serve una partita pulita.
Fonti
- Federazione Italiana Pallacanestro – Women’s World Cup, Italia-Cina 51-71: mercoledi lo spareggio con l’Australia
- Rai News – Mondiali di basket femminile, la Cina travolge l’Italia 71-51
- Sky Sport – Mondiali basket, brutto ko per l’ItalBasket: la Cina vince 71-51
Leggi anche: Italvolley in finale europea: cosa rischia contro la Turchia
Leggi anche: Settebello d’oro dopo 33 anni: cosa cambia verso Los Angeles
