Viaggi

Esodo estivo, Anas sospende 1.175 cantieri dal 24 luglio

Traffico su una strada a più corsie della rete Anas durante l’esodo estivo
Traffico sulla rete stradale: immagine ufficiale Anas collegata alla viabilità estiva. Foto: Anas, uso editoriale.

La finestra più delicata dell’estate sulle strade italiane arriva con una misura pensata per alleggerire l’esodo: Anas sospenderà o chiuderà 1.175 cantieri dal 24 luglio al 7 settembre. Non è un dettaglio tecnico per addetti ai lavori, ma un cambiamento concreto per chi si metterà in viaggio nei fine settimana più affollati, quando code, restringimenti e deviazioni possono trasformare una partenza in una giornata persa.

Il piano, presentato da Anas nell’ambito di Estate Sicura 2026 e ripreso da ANSA, riguarda l’83% dei cantieri attivi sulla rete gestita dalla società. L’obiettivo dichiarato è ridurre i disagi lungo gli itinerari a maggiore percorrenza, soprattutto nel periodo in cui le previsioni indicano oltre 440 milioni di spostamenti di autoveicoli sulle strade e autostrade di competenza.

Cosa cambia per chi parte tra fine luglio e inizio settembre

La prima conseguenza è la più intuitiva: meno cantieri significa meno strozzature, meno cambi di corsia e meno tratti dove la velocità si abbassa bruscamente. Non vuol dire, però, che le code scompariranno. L’esodo resta concentrato in pochi giorni, con picchi attesi soprattutto tra la fine di luglio e i primi due fine settimana di agosto.

La differenza può sentirsi nei punti più vulnerabili della rete, dove un cantiere aperto su un itinerario turistico può amplificare un rallentamento già fisiologico. Per questo la sospensione non riguarda tutti gli interventi indistintamente: alcuni cantieri resteranno attivi perché considerati inamovibili, legati a sicurezza, urgenza tecnica o condizioni che non consentono una semplice pausa.

Per gli automobilisti la regola pratica resta la stessa: controllare la situazione prima di partire, non affidarsi solo al navigatore e considerare partenze fuori dagli orari più critici. La riduzione dei cantieri aiuta, ma non sostituisce una pianificazione minima, soprattutto per chi viaggia con bambini, anziani, animali o su tratte molto lunghe.

Corsia autostradale con lavori stradali e traffico canalizzato dai coni
Lavori stradali e traffico canalizzato: immagine di contesto. Foto: Lewis Clarke / Geograph, licenza CC BY-SA 2.0.

I numeri del piano Anas

Secondo Anas, i cantieri attivi sono 1.414 e quelli chiusi o sospesi saranno 1.175. Il periodo coperto va dal 24 luglio al 7 settembre, mentre le stime di traffico considerate dall’Osservatorio Mobilità Stradale guardano al periodo dal 20 luglio al 6 settembre.

Accanto alla riduzione dei lavori, Anas prevede un presidio rafforzato della rete: 2.500 risorse in turnazione, tra personale tecnico, personale di esercizio, Sale operative territoriali e Sala situazioni nazionale. Il monitoraggio sarà operativo ventiquattr’ore su ventiquattro, con l’obiettivo di intervenire più rapidamente in caso di incidenti, rallentamenti, emergenze o criticità legate ai flussi turistici.

Il piano non riguarda soltanto la fluidità del traffico. Nella campagna estiva rientrano anche messaggi sulla sicurezza stradale, sul contrasto all’abbandono degli animali, sulla prevenzione degli incendi e sull’attenzione ai comportamenti alla guida. Il punto è chiaro: anche con meno cantieri, una distrazione, un sorpasso azzardato o una partenza in condizioni psicofisiche non buone possono cancellare il beneficio di qualsiasi piano di viabilità.

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Le date da segnare e i cantieri che restano

La data chiave per chi parte è il 24 luglio, quando scatta la sospensione o chiusura della maggior parte dei cantieri. La finestra resta aperta fino al 7 settembre, coprendo quindi partenze, rientri e l’ultima parte della stagione turistica.

Attenzione, però, alla parola “maggior parte”. Gli interventi non rimovibili continueranno a pesare su alcune tratte e vanno verificati caso per caso. Anas invita i viaggiatori a consultare la pagina dedicata all’esodo estivo prima di mettersi in marcia: è una precauzione utile soprattutto quando il percorso attraversa nodi autostradali, raccordi o statali ad alta percorrenza.

Il consiglio vale anche per chi usa strade alternative per evitare autostrade affollate. Una deviazione può sembrare più rapida sulla mappa, ma diventare più lenta se attraversa centri abitati, tratti montani, cantieri locali o aree con traffico turistico concentrato.

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Conclusioni finali

La sospensione di 1.175 cantieri Anas è un segnale importante per l’esodo estivo: riduce un fattore di congestione proprio nelle settimane in cui la rete sarà più sollecitata. Non è, però, una garanzia di viaggio senza code. I flussi restano enormi, alcuni cantieri resteranno aperti e i giorni di punta possono comunque mettere sotto pressione raccordi, statali e accessi alle località turistiche.

La scelta più prudente è combinare le informazioni ufficiali con una partenza flessibile: controllare percorso e cantieri, evitare se possibile le ore di massimo traffico, prevedere soste e non sottovalutare caldo, stanchezza e distrazioni. Il piano Anas può rendere il viaggio più scorrevole, ma la differenza finale la farà anche il comportamento di chi guida.

Fonti e verifica editoriale

Valore aggiunto LSDI: La Redazione LSDI ha sintetizzato calendario, numero di cantieri sospesi e giornate critiche, distinguendo la rete Anas dall'intera rete autostradale italiana.

Fonte verificata dalla Redazione il 19 luglio 2026. Eventuali sviluppi successivi saranno indicati con un aggiornamento datato.

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