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Moto2 e Moto3 cancellate in Australia, MotoGP ancora in attesa

Cancellate le due gare delle classi minori a Phillip Island. Il nuovo bollettino distingue questa decisione dall’apertura provvisoria della pit lane MotoGP alle 6 italiane.

Corsia box vuota e palazzina dei box a Phillip Island, fotografia di archivio del marzo 2015
La corsia box di Phillip Island, 16 marzo 2015. Immagine d’archivio, non delle condizioni del 25 ottobre 2026. Foto: Tom Reynolds, Flickr originale, CC BY 2.0. Immagine integrale, ridimensionata.

Le gare di Moto2 e Moto3 del GP d’Australia sono state cancellate. Lo conferma il nuovo aggiornamento ufficiale MotoGP per domenica 25 ottobre 2026. La scarsa visibilità a Phillip Island continua a ostacolare l’impiego dell’elicottero medico. Per la classe maggiore resta un’indicazione provvisoria: apertura della pit lane alle 16 locali, le 6 del mattino in Italia.

La cancellazione delle due corse è il nuovo fatto rispetto al precedente rinvio. Chi aspetta Moto2 o Moto3 non deve quindi considerare le 6 italiane come un nuovo appuntamento per quelle categorie: l’orario riguarda soltanto la MotoGP e l’accesso alla pista dalla corsia box. Non equivale alla conferma della partenza del Gran Premio.

Corsia box vuota e palazzina dei box a Phillip Island, fotografia di archivio del marzo 2015
La corsia box di Phillip Island, 16 marzo 2015. Immagine d’archivio, non delle condizioni del 25 ottobre 2026. Foto: Tom Reynolds, Flickr originale, CC BY 2.0. Immagine integrale, ridimensionata.

Moto2 e Moto3: la decisione cambia il programma

Nel testo dell’organizzatore, consultato alle 4:41 italiane, la cancellazione riguarda entrambe le gare delle classi minori. La pagina conserva la data del 24 ottobre, ma il contenuto operativo si riferisce espressamente ai ritardi della domenica australiana.

Anche Moto.it, nell’aggiornamento delle 4:05, conferma la decisione e distingue le due gare cancellate dall’apertura provvisoria della pit lane MotoGP. Il bollettino ufficiale letto non indica un recupero per Moto2 o Moto3: non ci sono quindi una nuova data o un altro circuito da comunicare sulla base di questa nota.

Nel precedente aggiornamento sul rinvio a Phillip Island, il programma delle due categorie era ancora da definire. Quella fotografia della situazione è superata da questa decisione: è la cancellazione, oltre al nuovo limite orario della MotoGP, a modificare concretamente ciò che gli spettatori possono attendersi.

Thomas Lüthi numero 12 e Franco Morbidelli numero 21 in curva nella gara Moto2 di Phillip Island del 2016
Thomas Lüthi (12) e Franco Morbidelli (21) in Moto2 a Phillip Island, 23 ottobre 2016. Immagine d’archivio, non della gara cancellata nel 2026. Foto: Sascha Wenninger, Flickr originale, CC BY-SA 2.0. Immagine integrale, ridimensionata; distribuita con la stessa licenza.

Le 6 italiane indicano la pit lane, non il via

L’organizzatore definisce provvisorie le 16 australiane e precisa che non ci sarà attività in pista prima di allora. L’apertura della corsia box è un passaggio diverso dalla partenza della corsa: il comunicato non assegna un orario definitivo al semaforo del Gran Premio. Anche la possibilità di riprendere resta legata al miglioramento della visibilità.

Situazione verificata il 25 ottobre 2026 alle 4:41 italiane
Attività Indicazione verificata
Gara Moto3 Cancellata
Gara Moto2 Cancellata
Pit lane MotoGP Apertura provvisoria alle 16 locali, le 6 italiane
Partenza MotoGP Orario definitivo non indicato nel bollettino consultato

Per seguire dall’Italia conta anche il cambio d’ora. La nota del team ufficiale Yamaha del 21 ottobre ricorda il fuso australiano UTC+11 e la fine dell’ora legale europea il 25 ottobre. Con l’Italia tornata a UTC+1, la differenza è di dieci ore: le 16 di Phillip Island corrispondono alle 6 italiane. Il vecchio programma contenuto in quella presentazione precede i rinvii e non vale come conferma degli orari attuali.

La MotoGP resta in attesa

Il motivo esplicitato da MotoGP resta la visibilità insufficiente per l’elicottero medico. La nota non comunica la cancellazione della gara della classe maggiore: questo è il limite dell’informazione disponibile al momento della verifica. Eventuali ulteriori decisioni richiederanno un nuovo annuncio dell’organizzatore.

Resta distinto il risultato sportivo del sabato, già raccontato nella cronaca LSDI della Sprint australiana. La decisione odierna riguarda invece lo svolgimento delle corse domenicali. Le immagini qui pubblicate sono d’archivio e non mostrano il maltempo di questa giornata.

Fonti e crediti

Fonti consultate il 25 ottobre: comunicato operativo MotoGP, aggiornamenti Moto.it e nota Yamaha del 21 ottobre, collegati nei paragrafi pertinenti. Il bollettino è una fotografia della situazione alle 4:41 italiane. Autori, pagine originali e licenze delle fotografie sono indicati nelle rispettive didascalie.

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