E Google diede un’ anima alla rete

| 11 Gennaio 2009 | Tag:,

Un novo motore di ricerca Nella sua pur breve parabola, la rete è stata spesso demonizzata in quanto ricettacolo di perversioni, devianze e cattive abitudini di ogni genere e foggia – Mai come in questo caso, però, anche i più benpensanti non avranno di che temere – L’ ultima creatura concepita in Internet, infatti, è Catholic Google, il motore di ricerca per i cattolici

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(a. f.) – Stando a quanto recita lo slogan, si tratta del “miglior modo di navigare per un buon cattolico”. Di fatto, parliamo di Cathoogle, un motore di ricerca powered by Google che filtra le ricerche in chiave cattolica ed “è volto ad offrire una risorsa facile da usare per tutti quelli che vogliono imparare di più sul cattolicesimo e per tutti i cattolici che vogliono navigare il web in sicurezza”.

In tutta onestà, la navigazione sarà pure sicura, ma è desolantemente a senso unico. Tuttavia risulta affascinante aggirarsi tra rivisitazioni edulcorate dell’inquisizione e precetti ortodossi riguardanti il sesso, piuttosto che apprendere della disintegrazione dei rapporti uomo/donna dovuta all’indiscriminato controllo delle nascite o essere invitati con slogan caritatevoli a sostenere la guerra dell’esercito israeliano nella striscia di Gaza.

Ma Catholic Google non è certo una novità. Il celestiale motore di ricerca, infatti, si affianca al già celebre (almeno per gli amanti del genere) GodTube, versione catto-spettacolare di YouTube, in cui spopolano i video di quei predicatori che agli occhi di un savio sembrano non poter esistere davvero, ma che invece nell’America delle avanguardie sono adorati come profeti post-moderni.

godtube.jpg

In definitiva, Catholic Google non è che un’ altra spezia da aggiungere all’ indistinta ricetta che bolle nel calderone del Web, che dispensa innumerevoli bizzarrie dietro le quali, però, più spesso di quanto si possa pensare, si celano veri e propri canali d’ informazione incontrollata, propaganda ed indottrinamento, nel migliore dei casi. È facile, infatti, andare oltre, scivolare nel fanatismo e trasformare la rete in una serra di ferventi adepti devoti alle cause più disparate.

 

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