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Profezie spagnole

8 Giugno 2022 Tag:, , , , , , , ,
Prendiamo spunto quest’oggi da un articolo del nostro archivio del 2014. Si tratta di una riflessione, a dir poco, profetica, scritta da un grande giornalista spagnolo,  Miguel Ormaetxea.   L'articolo era stato tradotto e in parte ripreso dalla nostra redazione,   in quell'anno oramai lontano, e prospetta un mondo davvero molto simile al nostro. Ragionando sul ruolo passato e presente del giornalismo, l'esperto e illuminato collega iberico, anticipa "cose" con una precisione davvero impressionante. Andiamo  dunque  a vedere alcune di queste "anticipazioni" estraendole da quell'articolo del nostro archivio, proviamo poi a fare  il punto su quello che è  realmente successo e come sono "andate" quelle profezie,  e poi ridiamo "la linea", metaforicamente - ma anche non -   al celebre giornalista spagnolo, andando ad estrarre un paio di passaggi da altri emblematici articoli, prodotti ancora da Ormaetxea,  nelle ultime settimane, e vediamo l'effetto che fa, per dirla ancora una volta con quel geniaccio di Enzo Jannacci:      
 
 
I  giornali così come concepiti ieri non valgono più nulla: fanno un tipo di giornalismo ‘’da obitorio’’; adesso dobbiamo creare giornalismo “di domani”…la base dei nuovi prodotti è in prospettiva: : nuovi prodotti per

Visti e sentiti nel 2021 (prima parte)

30 Dicembre 2021 Tag:, , , , , , , , , , ,
Eccoci arrivati come ogni anno agli articoli di riepilogo di fine stagione. Una summa veloce e senza fronzoli - o forse con ? - del meglio del meglio dell'anno appena trascorso, qui, alle nostre latitudini, nel piccolo blog dedicato alla Libertà di stampa e al diritto all'informazione. Un posto davvero minuscolo dove le notizie non corrono veloci -  per parafrasare il motto di un noto network radiofonico -  e dove i fatti  provano a sovrastare le opinioni. Chiediamo anticipatamente scusa a tutti coloro che non riusciremo a citare in questi due articoli riepilogativi. E chiediamo anche venia per le immagini che utilizzeremo per commentare questi resoconti, immagini estratte a casaccio dal web e che raccontano il nostro "marchio", attraverso i marchi di altri. Uno scherzo insomma, come ci piace fare qui a bottega, ma con un fondo di serietà. Aziende, serie televisive, prodotti o "chissacosaltro", trovati alla rinfusa curiosando sul motore di ricerca supremo e assoluto, di cui non facciamo il nome per sommo pudore. Come l'immagine di apertura di questo post, tratta come si legge nella scritta sotto il marchio,  da una serie di qualche tipo, forse francese, visto che la foto

Bitcoin di Stato

16 Settembre 2021 Tag:, , , , , , , , ,
La notizia dell'adozione pubblica, con comunicazione ufficiale, rullo di tamburi, squilli di tromba, e bacio in fronte del Presidente alla dea bendata con tanto di cornucopia, - o forse era solo una valletta/figurante assunta all'uopo - dei bitcoin come valuta di Stato in Salvador, ci ha lasciato a dir poco senza fiato. Eoni fa avevamo parlato di criptomonete/valute dentro ad un nostro appuntamento "live": digit. Era il 2014, e avevamo avuto la grande gioia di poter mettere attorno ad un tavolo alcune persone competenti ed esperte sul tema, come ben poche ce n'erano all'epoca. In particolare a raccontarci del sistema delle valute digitali e di come era nato e stava cominciando ad espandersi online,  era stato uno dei primi giornalisti italiani ad aver scritto un libro sul tema "Affaire bitcoin: pagare col p2p e senza banche centrali": Gabriele De Palma. Assieme a lui c'erano il nostro - non ancora nostro all'epoca ma solo ospite e relatore speciale  - Marco Dal Pozzo, e il grandissimo Robin Good che dell'edizione di digit di quell'anno non fu soltanto relatore e graditissimo super ospite,  ma anche - proprio di quel determinato panel - coordinatore e conduttore. In

Pezzi sparsi

7 Luglio 2021 Tag:, , , , , , , ,
Quello che proveremo a fare oggi è mettere assieme alcuni sprazzi, lampi improvvisi che squarciano il buio. Intuizioni geniali. Chiavi di lettura. Segmenti che hanno un senso, almeno per noi, tratti da un romanzo - a dir la verità, il primo - di una attrice, ma anche autrice, e poi regista, e anche scrittrice, e ancora tante altre cose, famosa anzichenò, che risponde al nome di Sabina Guzzanti. Proveremo a farlo senza svelare la trama del romanzo e soprattutto i colpi di scena del medesimo. La prima prova da romanziera dell'attrice romana si intitola - come avrete già avuto modo di vedere dalla foto - "2119 la disfatta dei sapiens". E come il titolo lascia capire si tratta di un romanzo di fantascienza. Un testo ambientato in un futuro prossimo venturo che la nostra immagina da par suo, un futuro immaginato che ci restituisce un'umanità molto simile alla nostra del presente, "as if..." direbbero quelli bravi. Non proprio una distopia, ma quasi. Un futuro in cui le cose si sono evolute "come se fosse successo quello e poi questo, e poi ancora...". Ovvero rispettando e tenendo conto di tutta  una serie di passaggi

Giornalismo, dati e contagio

4 Ottobre 2020 Tag:, , , , , , , , ,
Le tre T della strategia contro il contagio – tracing, testing, treatment - qui a bottega erano state evocate in epoca non sospetta con delle differenze rispetto a quelle divenute celeberrime. Per noi  le tre t raccontavano: il Tracciamento, la Temperatura e i Tamponi e quindi dalle nostre strategie mancavano le “cure”, i trattamenti, che invece  nelle tre  T “originali” erano ben presenti.  Sbagliare è utile quanto centrare il bersaglio, talvolta. E sovente, aiuta.   Passata l’estate, finito il lockdown, ripresa la scuola; noi tutti in Italia, e più di noi, fino ad oggi  almeno, nel resto d’Europa e del mondo, ci siamo ritrovati ancora alle prese con l’epidemia, e con il contagio da covid 19 in forte crescita. I numeri che arrivano da paesi molto vicini a noi come Francia e Spagna, oppure l’Inghilterra, e anche da paesi che in prima battuta sembravano quasi immuni al contagio come la Germania,  sono pesanti e ci pongono, noi come loro, ancora molto a rischio in attesa di una cura e di un vaccino. Questi dati numerici ci inducono a riflettere attentamente sui meccanismi di diffusione del virus e sulla estrema difficoltà nel contenere l’espansione del contagio senza ricorrere a