Nasce il ‘’Legal aid per l’ informazione libera’’ di Open Media Coalition

| 15 aprile 2013 | Tag:, , , , ,

legalaid-288x300Querele temerarie per diffamazione, sequestri di blog e siti internet, richieste di rimozione di contenuti o di disindicizzazione degli stessi, chiusure di pagine e profili di carattere informativo sui principali social network e/o sulle piattaforme di aggregazione di contenuti o cause risarcitorie milionarie intentate al solo scopo di dare “lezioni esemplari” e di mettere a tacere voci, volti e “tastiere” libere dell’informazione online.

 

E’ in questo contesto che Open Media Coalition, la coalizione di associazioni della società civile italiana che si battono per la libertà di informazione, ha appena lanciato il “Legal aid per l’informazione libera”, un programma di assistenza legale qualificata che intende dare supporto a quanti si ritrovino destinatari di procedimenti, provvedimenti, richieste ed iniziative che minacciano la loro libertà di fare informazione.

 

 

”Ci piacerebbe dare supporto a tutti quanti – blogger, citizen journalist, piccoli e medi editori –, vedono la propria libertà di informazione minacciata, , ma le risorse umane ed economiche – nonostante il prezioso supporto di Open Society foundation – Justice Iniziative – sono, sfortunatamente, limitate”, spiega una nota dell’ organizzazione.

 

E aggiunge.

 

”Nei prossimi mesi, quindi, tra le tante segnalazioni e richieste di supporto che ci perverranno, ne selezioneremo due, cercando di scegliere casi nei quali sia possibile affermare principi utili anche a chi dovesse trovarsi in analoghe situazioni il giorno dopo.

 

Nei due casi selezionati, garantiremo gratuitamente al giornalista, al blogger, al cittadino o al piccolo editore tutta l’assistenza legale necessaria a difendersi e/o a difendere l’accessibilità dei propri contenuti.

 

Se nei prossimi mesi dovessi ritrovarti vittima di una situazione di questo genere, segnalacela e chiedici di intervenire scrivendo a legalaid@openmediacoalition.it.

 

I nostri esperti esamineranno la tua segnalazione e ti contatteranno per darti alcune prime indicazioni sul da farsi e, eventualmente, per offrirti la nostra assistenza”.

 

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