Il 2008 sarà davvero l’ anno del web semantico?

| 4 gennaio 2008 |


Alcune previsioni per l’ anno appena iniziato nel campo dell’ editoria online da parte di esperto dei nuovi media – Il Newsmastering e il Microblogging – Si affermeranno anche gli X-Events?

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La parola d’ordine per l’ editoria online nel 2008 sarà: Aggregare e dare un senso ai contenuti prodotti, in un maniera tempestiva, efficace, interattiva e divertente.

La previsione è di Robin Good che, sul suo omonimo blog, aggiunge: Ma ‘’non è forse quello che ci aveva promesso il Web Semantico’’?

Editore online, esperto di comunicazione dei nuovi media, art director, regista e Dj, come lui stesso si descrive, Robin Good (alias Luigi Canali de Rossi ), analizza in due diversi post quali dovrebbero essere le principali novità nel campo del self-publishing.

    Social network, Lifestream, ricerche (”tecniche e algoritmi sempre nuovi, terranno in maggior considerazione le necessità e bisogni della gente, specialmente in relazione ai rapporti di fiducia che le persone intessono tra loro”), Live Blogging (scrittura in diretta, per esempio), Web video e Net Tv ( ”gli aspetti innovativi della Net TV continueranno a crescere, mentre per quanto riguarda la produzione dei contenuti per la tv tradizionale prevedo un sacco di fallimenti e super show mega galattici che dureranno solo un breve periodo di tempo”).

    Ma sarà soprattutto il newsmastering la novità principale del 2008.

    Il Newsmastering – spiega Robin Good – è l’arte di aggregare e mettere insieme un gran numero di notizie provenienti da Feed RSS, ricerche persistenti e altre fonti di informazione per poi editarle e pubblicarle in un formato adatto allo stile e al target del tuo sito o blog. è necessario che ti affidi a strumenti che facciano da filtro per non morire affogato in un mare di Feed RSS, che richiederebbero ore e ore per essere letti.

    Ecco dove il newsmastering gioca un ruolo importante: se lavori come editore online, se sei sempre alla ricerca di modi nuovi e innovativi di fornire servizi ai lettori del tuo blog o se vuoi avere nuove opportunità di sponsorizzazione e monetizzazione.
    Poiché sono ancora veramente pochi gli strumenti in questo settore, mi aspetto nei prossimi mesi una crescita dei tool attualmente disponibili e, perché no, anche che qualche azienda si affacci sul mercato lanciando nuovi prodotti.

    Grosse novità anche per i cellulari (in generale tutto il cosiddetto ‘’mobile’’), il Marketing onlikne e il P2P, maè soprattutto nel Microblogging che Good intravede grosse novità. I servizi di microblogging hanno fatto un passo avanti, in quello che potremmo chiamare “paradigma della conversazione”, rispetto ai commenti dei blog, dando alle persone la possibilità di creare una “conversazione” più ricca e immediata.

    Fino ad arrivare agli X Events. Che sono?

    Gli X-Events sono eventi pianificati e messi in atto per creare un’esperienza nella quale si fondano eventi reali e attività online.

    Il modo migliore di spiegare di cosa si tratta è fare l’esempio di una qualsiasi conferenza o convegno in occasione del quale, nei mesi che precedono l’evento, nasce una comunità di persone all’interno della quale partecipanti, relatori e sponsor possono interagire e cominciare a conoscersi ed entrare in relazione prima che l’evento abbia luogo. Nondimeno mentre si svolge l’evento, questo viene ritrasmesso, commentato e reso accessibile ad altre persone in molti modi diversi: con fourm ad hoc, post, dirette video, ecc. Persino dopo la sua conclusione l’evento continua ad essere presente nei contenuti pubblicati sul web.

Ma per quanto sia dentro a questo mondo e vi si muova con grande scioltezza, anche Robin Good deve ammettere qualche dubbio: ‘’Questa è un’idea per la quale i tempi potrebbero non essere ancora maturi ma io continuo a pensare che si tratta di qualcosa che arriverà da un momento all’altro’’.

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