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Abbandonare Facebook ?

1 maggio 2013 Tag:, , , , , , ,
Keen I social non sono mezzi pubblici, sono utilities private. Lo  sostiene Andrew Keen, attualmente in Italia per presentare il suo ultimo libro 'Vertigine digitale. Fragilità e disorientamento da social media'.   Il saggio è stato tradotto per Egea/Bocconi da Bernardo Parrella, che ha appena annunciato ai suoi "amici" la chiusura definitiva del suo account su Facebook. Sottolineando come non siano certo gli utenti il focus di quest'ultimo, e citando, appunto, Keen: «In realtà è uno scambio iniquo: dietro i social network ci sono dei tecnocrati che si servono dei nostri dati, ottenuti con il nostro consenso, per rivenderli e far soldi a palate». (continua...)

Cala la frazione di tempo dedicata dagli inglesi ai social media

18 aprile 2013 Tag:, , , ,
Tempo-web-Uk Nel 2012, Facebook, Twitter e gli altri social network e forum occupavano il 22% del tempo che i cittadini britannici dedicavano all’ online sul proprio computer, in calo rispetto al 25% che era stato registrato nel 2011. Lo ha rilevato un’ azienda specializzata nell’ analisi dei comportamenti degli internatuti, la Experian, secondo quanto riporta il Telegraph. (continua...)

‘’Hack the Newsroom’’:
a Parigi a giugno il GEN News Summit 2013

7 marzo 2013 Tag:, , , , , , , , , , , , , ,
Gen1 Verso la definizione il programma del prossimo News Summit 2013 del Global editor network (GEN),  l’ organizzazione internazionale che raccoglie direttori e capi redattori delle maggiori testate del mondo. L’ incontro si terrà a Parigi, all’ Hotel de Ville, dal 19 al 21 giugno. Tre giorni di incontri, seminari, laboratori, premi,  sui temi del giornalismo dei droni, del Data journalism e dell’ etica  e sui nuovi strumenti messi a punto dalle startup più interessanti. Il Summit  è stato chiamato ‘’Hack the Newsroom” (smonta  e innova  le redazioni ). Lsdi quest’ anno è uno dei  mediapartner  dell’ iniziativa: per i nostri lettori uno sconto del 50% sul ticket di partecipazione.   (continua...)

La memoria storica dei giornali per fare comunità sui social network

7 marzo 2013 Tag:, , , , , , , ,
SimiUtilizzare vecchi contenuti può essere un’ idea per animare in modo intelligente e diverso gli account ufficiali di Facebook o Twitter. Ad esempio riproponendo articoli di grandi autori: come curiosità storica, o meglio ancora, per la sua capacità anche a distanza di anni, di parlarci su un tema tornato di attualità. Mentre può essere utilizzata una timeline di Facebook per ricostruire tutto “lo storico” di una vicenda: ad esempio come ha fatto il Wall Street Journal per aggregare in un unico “luogo” tutti gli articoli che hanno seguito la quotazione in borsa della creatura di Mark Zuckerberg. Sono alcune idee per utilizzare le enormi quantità di dati, documenti, immagini, notizie che si sono stratificate negli archivi dei quotidiani e che possono raccontare una parte essenziale di una comunità. Ne parla Lelio Simi in un articolo sul suo blog, Senzamegafono, riprendendo gli spunti offerti da un pezzo del Poynter, 5 ways journalists can

Parte PolisMeter, un portale per monitorare la politica in Rete

26 gennaio 2013 Tag:, , , , , ,
Polismeter Sei pannelli in grado di fornire un’ idea immediata degli argomenti del dibattito, del volume delle citazioni in rete dei leader e dell’efficacia della comunicazione dei politici, giorno per giorno, e con la possibilità di confronti fino a sette giorni prima.   E’ Polismeter, il sito – lanciato oggi da Blogmeter, azienda specializzata nell' analisi delle conversazioni ed interazioni sul web - che ‘’permetterà ai cittadini di tenere sott’osservazione le attività dei politici in rete e, parallelamente, consentirà agli operatori dei media di raccontare la campagna elettorale basandosi su dati di fatto inoppugnabili’’. (continua...)

‘’Non geek ma neppure tecnofobi’’: i giornalisti italiani a un livello digitale ‘’basico’’

25 gennaio 2013 Tag:, , , , , , , ,
Questionario1 L’ intera comunità dei giornalisti italiani usa ormai costantemente Internet per lavoro e due giornalisti su tre  utilizzano, almeno una volta alla settimana,  strumenti digitali più complessi  (aggregatori, newsfeed, Gdoc, Skype), ma più della metà non possiede un blog, né aziendale né personale. Sono alcuni dei risultati emersi da una Ricerca sul rapporto fra i giornalisti italiani e le tecnologie digitali condotta dal Gruppo di lavoro ‘’Qualità dell’ informazione, pubblicità e nuovi media’’ dell’ Ordine dei giornalisti, pubblicata su Qualinfo.it, il sito del Gruppo. (continua...)

Il 2012 un anno significativo nel campo del ”civic journalism”

28 dicembre 2012 Tag:, , , , ,
In tempi di bilanci è molto interessante quello che Luca Dello Iacovo ha delineato sul suo Webcartografie a proposito del civic journalism. La partecipazione ai civic media – osserva - costruisce e alimenta spazi di conversazione. Durante l’ultimo anno attraverso Wavu abbiamo osservato i cambiamenti in narrazioni giornalistiche capaci di integrare le discussioni con il pubblico online.   (continua...)

Elezioni Usa, l’ evento più social della storia

9 novembre 2012 Tag:, , , , , ,
‘’Il Web ormai è entrato a pieno titolo nel media mix di marketing elettorale. Anzi, forse è il cardine di tutti i media: li solletica, li riprende, li chiosa, li rettifica, li ibrida. La vittoria di Obama è intrisa di Social Media’’. Il commento è di Marco Massarotto, uno degli esperti di comunicazione (gli altri sono Francesco Pira, Toni Muzi Falconi, Vincenzo Cosenza e Giangi Milesi) interpellati dal sito della Ferpi (la Federazione delle Relazioni pubbliche italiane) per valutare ‘’L’ effetto Obama sulla comunicazione politica’’.   (continua...)

I giornalisti canadesi primi nell’ uso dei media sociali

21 ottobre 2012 Tag:, , , ,
I giornalisti canadesi sono i veri campioni nel campo delle reti sociali. Lo rileva uno studio realizzato dalla Cision, un’ azienda specializzata in software per la comunicazione, in collaborazione con l’ Università di Canterbury, su un campione di circa 3.600 giornalisti. Sono infatti quelli che li utilizzano in maniera più intensa e li integrano meglio nella loro pratica professionale. E in più posseggono la migliore conoscenza di questi supporti.   (continua...)

Continua il declino dei giornali, tengono tv e radio, boom dei social network, sul web il 62% degli italiani

3 ottobre 2012 Tag:, , , , , , ,
Continuano a calare i lettori dei quotidiani (li leggeva il 67% degli italiani cinque anni fa, oggi sono diventati solo il 45,5%), ‘’tengono’’ i media tradizionali, come televisione e radio,esplodono i nuovi media mentre i social network si caratterizzano come il vero fenomeno dell'ultimo anno, con una notevole crescita soprattutto di Facebook. Sono alcuni dei dati del 10/o rapporto Censis/Ucsi sui media in Italia dal titolo: ''I media siamo noi. L'inizio dell'era biomediatica''.   (continua...)