Current Tv, la scommessa (difficile) di Al Jazeera

| 15 gennaio 2013 | Tag:, , , , , , , ,

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Dare voce a chi di solito non viene ascoltato. Al Gore, fondatore di Current Tv, ritiene che, anche dopo l’ acquisizione da parte di Al Jazeera, l’ emittente non cambierà mission. Ma è chiaro che dietro l’ acquisto – che ha costituito la notizia di inizio 2013 – si profila l’ obbiettivo di ottenere negli Stati Uniti una presenza più ampia del network proprietà del governo del Qatar.

 In rete, come sempre accade con mosse strategiche di questo calibro, si leggono diverse valutazioni. Lsdi ne propone un breve panorama con i link ai commenti originali.

 

 

di Claudia Dani

 

Al Jazeera, secondo il Time, in realtà ha acquisito un pubblico che si è già rimpicciolito. A riprova di ciò Time Warner Cable tv,  il secondo operatore tv nazionale americano, dopo la conferma dell’accordo ha deciso di non trasmettere più i programmi di CurrentTV. Pare insomma che la strada di Al Jazeera non sia per nulla in discesa.

 

Al Gore, fondatore di CurrentTV,  probabilmente per giustificare la vendita, ha affermato che il nuovo acquirente condivide la mission che ha ispirato la tv, cioè dare voce a chi normalmente non è ascoltato. La compagnia del Qatar rincara a dose aggiungendo dal proprio sito web, che prospetta assunzioni di giornalisti .

 

Diversi i commenti e le ipotesi sul costo dell’operazione, ma la vera notizia va oltre questo aspetto. Come ha sottolineato Techcrunch, in realtà non si tratta tanto dell’ acquisto di una testata televisiva ma della sua attuale rete di distribuzione. Il network di CurrentTV è disponibile in 60 su 100 milioni di abitazioni, fra cavo, satellite e IPTV.
Al Jazeera prosegue Techcrunch, ha da sempre cercarto di ampliare la sua presenza in rete e di conseguenza sul mobile . Ma non era mai riuscita ad arrivare nelle case nel modo tradizionale con la distribuzione della paytv.  Ha trovato –  o sta tentando di farlo –  la soluzione acquisendo CurrentTV e usando la rete di diffusione esistente.

 

La Rete riporta vari sospetti e dubbi sul fatto che la nuova società possa condividere davvero la mission della TV di Al Gore e segnala anche l’ accusa che viene rivolta ad Al Jazeera di possedere radici mediorientali e di essere a queste ‘devota’.

 

Col passare dei giorni, in rete, sembra chiaro che Al Jazeera  non raggiungerà completamente i suoi scopi.  Time Cable, come detto, ha rimosso Current dalla sua rete di distribuzione, subito dopo la diffusione della notizia dell’acquisizione. Altri network  pare non vogliano garantire la diffusione del segnale.

 

In un post su TheStar.com Tony Burman, già alla guida di AlJazeera English, afferma che, con questa operazione, il network non ha solo acquistato la programmazione di CurrentTV e un piccolo pubblico. Ma ha acquisito, in realtà, un accesso via cavo e contrattualizzato negli Stati Uniti.  Questo accordo le permetterà infatti di raggiungere circa 40 milioni di famiglie americane che corrispondono a 10 volte la diffusione di CurrentTV negli Stati Uniti.

 

Si tratta di una scommessa, che si saprà se sarà stata vinta o meno allo scadere dei prossimi contratti di distribuzione degli altri operatori tv USA via cavo.

 

Staremo a vedere.

 

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