Negli ultimi anni organizzare una vacanza al mare è diventato sempre più complicato. In molte località italiane ormai un ombrellone con due lettini supera facilmente i 30 o 40 euro al giorno, soprattutto nei mesi centrali dell’estate.
Eppure esiste ancora una meta mediterranea dove i prezzi restano sorprendentemente bassi rispetto agli standard europei. Si tratta di Cipro, un’isola che nel 2026 continua ad attirare turisti proprio per il rapporto tra costo e qualità delle spiagge.
Il dettaglio che sta facendo parlare molti viaggiatori riguarda soprattutto gli stabilimenti balneari. In alcune spiagge dell’isola è ancora possibile trovare un lettino a circa 3 euro al giorno, mentre il classico set con ombrellone e due lettini può costare intorno ai 7,50 euro.
Prezzi che oggi risultano quasi impensabili in molte destinazioni turistiche italiane o croate.
Naturalmente le tariffe cambiano in base alla zona e alla struttura scelta, ma il livello medio resta comunque molto più basso rispetto a quello di tante località ormai considerate di lusso.
Le spiagge più famose dell’isola
Una delle aree più conosciute è quella di Ayia Napa, nella parte orientale di Cipro. Qui si trovano alcune delle spiagge più fotografate dell’isola, con acqua trasparente e sabbia chiara.

Prezzi incredibili per le vacanze nell’isola di Cipro – LSDI.it
La più celebre è probabilmente Nissi Beach, diventata famosa anche sui social per il mare turchese e l’atmosfera molto vivace durante l’estate. Poco distante si trova anche Fig Tree Bay, nella zona di Protaras, altra spiaggia molto apprezzata da chi cerca mare tranquillo e servizi accessibili.
Quanto costa davvero una settimana
Il vantaggio di Cipro non riguarda soltanto il mare. Anche hotel, appartamenti e ristoranti continuano ad avere prezzi generalmente più contenuti rispetto a molte mete europee.
Scegliendo strutture semplici e prenotando con un minimo di anticipo, una settimana può costare tra 350 e 500 euro per l’alloggio.
Per mangiare, invece, la spesa media giornaliera resta abbastanza gestibile, soprattutto evitando i locali più turistici. Secondo molte stime, organizzando bene il viaggio è ancora possibile trascorrere una vacanza completa spendendo meno di 800 euro complessivi.
Negli ultimi mesi Cipro sta tornando molto popolare proprio tra chi cerca una vacanza al mare senza spendere cifre esagerate. Molti turisti che un tempo sceglievano la Croazia stanno infatti cambiando destinazione dopo i forti aumenti registrati negli ultimi anni.
Anche il passaggio all’euro in alcuni Paesi vicini ha contribuito a far crescere rapidamente i prezzi di molte località turistiche. La sensazione che molti raccontano dopo un viaggio a Cipro è abbastanza chiara: riuscire ancora a vivere una vacanza mediterranea senza l’ansia continua dei prezzi.
Ed è proprio questo il dettaglio che sta rendendo l’isola una delle mete più osservate per il 2026: spiagge spettacolari, mare molto pulito e costi che, almeno per ora, sembrano appartenere a un turismo che in gran parte d’Europa sta lentamente scomparendo.

Terremoto a Flores, 500 italiani: cosa rischia chi viaggia
Croazia, incendio a Omiš: cosa rischia chi viaggia adesso
Ferragosto, 13 milioni in viaggio: cosa cambia per le vacanze
Voli in Norvegia, sciopero finito: cosa cambia per chi parte
Italvolley agli ottavi: cosa cambia dopo il poker europeo
Addio a Dolly Parton, cosa cambia per musica, film e TV
OPAS Poste su TIM al via: cosa cambia per azionisti e mercato
Scioperi trasporti, settimana critica: cosa rischia chi parte
Dolomiti Superski, rimborsi e voucher: cosa cambia per gli sciatori
Castel Sant’Elmo riapre: cosa cambia dopo il crollo
Controesodo, 24 milioni di spostamenti: cosa cambia sulle strade






