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Tunnel del Brennero, svolta Wilma: cosa cambia per treni e merci

La fresa Wilma completa la galleria ovest del Brennero: cosa cambia per tempi, merci e traffico tra Italia e Austria.

Cantiere della Galleria di Base del Brennero con portale e gru in area alpina
Cantiere della Galleria di Base del Brennero, contesto dell'opera ferroviaria transalpina. Foto: Smiley.toerist, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0.

La Galleria di Base del Brennero compie un passo decisivo sotto le Alpi. La fresa meccanica Wilma e arrivata a destinazione e, con l’abbattimento del diaframma, la galleria di linea ovest risulta completata per tutta la sua lunghezza, circa 55 chilometri tra la zona di Innsbruck e Fortezza. Non e ancora l’apertura al traffico, ma e uno dei passaggi che trasformano il progetto da grande cantiere a futura infrastruttura ferroviaria.

Cantiere della Galleria di Base del Brennero con portale e gru in area alpina
Cantiere della Galleria di Base del Brennero, contesto dell'opera ferroviaria transalpina. Foto: Smiley.toerist, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0.

Per l’Italia la notizia pesa per due motivi concreti: il Brennero e uno dei valichi piu importanti per le merci dirette verso il Nord Europa, e la nuova linea promette di spostare quote di traffico dalla strada alla rotaia. Meno camion sul corridoio alpino, tempi piu brevi per i treni e maggiore capacita logistica sono gli effetti attesi, anche se serviranno ancora lavori, impianti e collaudi prima dell’entrata in esercizio.

Il traguardo di Wilma sotto le Alpi

Secondo ANSA, la fresa Wilma ha chiuso il suo tratto dopo quasi 7,5 chilometri di avanzamento, oltre 23.000 conci posati e l’attraversamento di zone geologiche complesse. Il risultato e il collegamento continuo della galleria di linea ovest: una serie di tratte sotterranee, scavate in tempi diversi, si unisce ora in un unico percorso.

Il dettaglio tecnico e importante. Wilma non ha soltanto scavato: ha anche installato il rivestimento definitivo tramite anelli di conci prefabbricati. Questo riduce una parte delle lavorazioni successive e rende piu chiaro il punto in cui si trova il cantiere: gli scavi principali procedono verso la chiusura, ma la ferrovia vera e propria richiedera ancora armamento, sistemi di sicurezza, alimentazione, segnalamento e verifiche operative.

La societa BBT SE aveva segnalato gia il 12 agosto che Wilma era agli ultimi metri. La fresa, lunga 180 metri, con testa da 10,37 metri e peso di circa 2.700 tonnellate, lavorava nel lotto H53 Pfons-Brennero. Dopo il suo arrivo, resta sotto osservazione anche la gemella Olga, impegnata nella galleria di linea est.

Interno del cunicolo Aica-Mules della Galleria di Base del Brennero
Cunicolo Aica-Mules della Galleria di Base del Brennero. Foto: BBT SE, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0.

Cosa cambia per treni e merci

Il beneficio piu immediato, una volta completata l’opera, sara la riduzione dei tempi e dei vincoli della linea storica. Il tracciato attuale sale al passo del Brennero, con pendenze e curve che limitano velocita, capacita e peso dei convogli. La galleria di base, invece, e pensata come linea piu bassa e meno acclive, quindi piu adatta a treni lunghi e pesanti.

BBT SE indica un obiettivo chiaro: rendere piu competitivo il trasporto ferroviario tra Austria e Italia. Per i passeggeri, il tempo nella tratta del tunnel e stimato in circa 25 minuti contro l’ora e venti dell’itinerario esistente; per i merci, il confronto indicato dalla societa scende da un’ora e quarantacinque a circa 35 minuti. Sono valori di progetto, non l’orario di domani, ma spiegano perche il completamento della canna ovest ha rilevanza nazionale.

Per le imprese italiane il punto non e solo la velocita. Una linea piu efficiente puo incidere su puntualita, programmazione dei flussi, costo della logistica e resilienza dei collegamenti con Germania, Austria e mercati del Nord. Nel corridoio alpino ogni strozzatura pesa su export, import e catene di fornitura; ogni aumento di capacita ferroviaria diventa quindi anche una questione economica.

Il nodo ambientale del valico

La Commissione europea, tramite CINEA, ricorda che il Brennero e uno dei passaggi montani piu trafficati d’Europa: ogni anno transitano oltre 2,5 milioni di camion, 14 milioni di veicoli e circa 50 milioni di tonnellate di merci. Numeri di questa scala spiegano perche il progetto non sia soltanto ferroviario, ma ambientale e territoriale.

Lo spostamento di traffico dalla gomma al ferro non avviene automaticamente. Servono tariffe, capacita sulle tratte di accesso, terminali intermodali, accordi tra operatori e una gestione affidabile. Tuttavia la galleria di base e la precondizione fisica: senza una linea meno ripida e piu capiente, la promessa di ridurre rumore, code e emissioni nelle valli resta debole.

Il cantiere resta anche un’opera complessa, con costi elevati e tempi lunghi. Proprio per questo il traguardo di Wilma non va confuso con un’inaugurazione anticipata. E un avanzamento tecnico rilevante dentro un percorso ancora aperto, nel quale le tratte di accesso e gli impianti ferroviari determineranno il risultato finale tanto quanto lo scavo sotto la montagna.

Perche riguarda anche chi non prende il treno

Il Brennero e un’infrastruttura che tocca anche chi non viaggia tra Innsbruck e Fortezza. Se il corridoio funziona meglio, possono cambiare tempi di consegna, flussi turistici, traffico autostradale e pressione sulle comunita alpine. Se invece le opere complementari procedono lentamente, il rischio e avere una grande galleria pronta prima che tutta la rete sia davvero in grado di sfruttarla.

Per questo il completamento della galleria ovest e un segnale, non una soluzione completa. Dice che la parte sotterranea avanza, ma sposta l’attenzione sui prossimi passaggi: chiusura degli scavi rimanenti, allestimento tecnologico, collegamenti lato italiano e austriaco, prove di sicurezza e calendario di esercizio.

Conclusioni finali

La fresa Wilma arrivata a destinazione segna una svolta concreta per il Tunnel del Brennero: la galleria di linea ovest e ora continua lungo l’intero asse previsto. Non significa che i treni partiranno subito, ma conferma che il cantiere entra in una fase piu avanzata e piu visibile.

La posta in gioco e chiara: rendere piu rapido e competitivo il collegamento ferroviario tra Italia e Austria, alleggerendo nel tempo uno dei valichi stradali piu trafficati d’Europa. Il prossimo banco di prova sara trasformare il successo dello scavo in una linea completa, sicura e davvero utile per passeggeri, merci e territori alpini.

Fonti

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