DBpedia italiana, come trovare risposte congrue a domande complesse nel grande mare di Wikipedia

Si chiama “DBpedia Italiana” ed è  un progetto aperto e collaborativo per  l’ estrazione e il riutilizzo di informazioni dalla versione italiana di Wikipedia, allo scopo di trovare risposte a domande sempre più complesse e sofisticate.

Il progetto è nato grazie ai ricercatori dell’Unità WeD (Web of Data) della Fondazione Bruno Kessler e alla start up trentina SpazioDati.

 

 
La caratteristica di DBpedia – spiega una nota – è la possibilità di trattare informazioni strutturate in modo semantico e di poter fare ricerche anche  attraverso grafici, video e brani musicali, in modo da ottenere con  maggiore probabilità la risposta desiderata.
Il progetto originario di DBpedia era stato sviluppato e coordinato dall’ Università di Leipzig, dalla Freie Universität di Berlino e da OpenLink Software. Ora, oltre alla versione inglese, esiste anche quella italiana per rendere più fruibili le ricerche legate alla nostra realtà.

 
“Il progetto – sottolinea Giovanni Tummarello, responsabile dell’ Unità di ricerca WeD della FBK  – nasce dall’osservazione che la versione inglese di  Wikipedia manca di moltissime descrizioni assai importanti in constesti italiani. Trasformando direttamente il Wikipedia italiano in una banca dati ben strutturata – prosegue Tummarello –  e mettendo a disposizione liberamente il risultato, è possibile a chiunque scrivere software o fare siti web che attingono e sfruttano questo database unico per dettaglio e aggiornamenti.
Applicazioni immediate sono nel campo del turismo, della valorizzazione culturale e della pubblica amministrazione. “