Twitter segnerà la fine dei blog e degli RSS?

| 10 maggio 2009 |

twitter3 Il boom del servizio di microblogging fa ipotizzare che esso sia destinato a modificare radicalmente nel giro di pochissimi anni l’ attuale volto del Web

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L’ arrivo su Twitter della regina di Giordania, Rainia Al Abdullah, e il suo prossimo sbarco nello spazio (l’ astronauta  Marc Polansky, che comanderà la prossima missione spaziale internazionale decriverà sul suo account tutte le fasi della spedizione) sono solo le ultime di una serie di notizie che confermano l’ inarrestabile boom del servizio di microblogging e inducono a riflettere sull’ ipotesi che Twitter sia destinato a modificare radicalmente nel giro di pochissimi anni l’ attuale volto del Web.

Tanto che qualcuno – segnala TechCrunch – arriva a  predire la fine dei blogs o degli RSS (Twitter-Google Reader,  365 a zero).

Ed è più che una semplice ossessione. Al di là del fatto che tutti i grandi siti di informazione sulle nuove tecnologie utilizzano Twitter comepane quotidiano – continua Alain Eskenazi su TechCrunch -, molti dei grandi media online danno ai lettori la possibilità di seguire il loro lavoro via Twitter, che sta diventando quindi sempre più marcatamente una fonte di in formazione e di comunicazione indispensabile.
Twitter è ancora più ‘’istantanea’’ degli RSS, e pare anche più interessante nel campo delle ricerche. Diventerà il motore di ricerca più efficace?

Google si interessa molto da vicino di Twitter: dopo le voci di un acquisto, il gigante del web ha annunciato il suo desiderio di integrare  in modo più stretto il risultati e i link Twitter. Ed ecco, ancora Scoppler, un nuovo motore di ricerca che produce solo risultati in tempo reale provenienti da Twitter, friendFeed, Flickr o Digg e, naturalmente, è Twitter che domina, coprendo il 90% dei risultati. E lo si vede anche con Facebook, che fa tutto il possibile per inserire delle conversazioni in tempo reale imitando Twitter.

Almeno in Francia – come si vede da questo post di Eskenazi – ‘’i maggiori blogger hanno contratto questo virus Twitter e se ne servono a oltranza, a volte addirittura a scapito dei loro blog’’. A questo punto Twitter non è più quindi quel servizio di messaggeria istantanea egocentrica: sempre meno cinguettii per raccontare c he cosa si è mangiato e sempre più informazioni pertinenti e  risposte rapide a questioni aperte.

Twitter sta diventando insomma, secondo TechCrunch, uno strumento indispensabile per qualsiasi iniziativa di comunicazione su Internet, personale, sociale o professionale. Bisognerà abituarsi se uno ancora non l’ ha fatto. O, meglio ancora, bisognerà imparare a integrarlo in maniera pertinente col proprio quotidiano….

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