CON I TAGLI RISCHIA DI CAMBIARE VOLTO IL COLOSSO TIME INC.

| 10 marzo 2007 |

Il nuovo piano di licenziamenti prevede anche la chiusura di una decina di redazioni fra Time e People – I tagli motivati con la necessità di ‘’coordinare i rapporti fra edizioni cartacea e online’’

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(MBB) – New York – Tempi duri per i dipendenti dei settimanali statunitensi. Time Inc., colosso dell’editoria mondiale controllato da Time Warner che vanta oltre 150 pubblicazioni tra cui i settimanali Time e People, ha annunciato il licenziamento di quasi 300 persone. Il motivo? Ridurre i costi e coordinare meglio i rapporti tra edizione cartacea e Internet.

L’agenzia specializzata AFX Financial News spiega che il taglio, ampiamente aspettato, è parte di una trasformazione generale che mira ad accompagnare lettori e inserzionisti al trasloco dalla carta stampata alle edizioni online.

In totale le persone licenziate sono 289, di cui 172 giornalisti, pari al 2,75 per cento della forza lavoro dell’azienda editoriale, che ora si attesta circa sulle 11 mila unità. La metà dei reporter e degli editor licenziati perdono il posto senza alcun incentivo.

“È orrendo – commenta Barry Lipton, presidente della cooperativa dei giornali di New York, che rappresenta circa quattrocento persone nell’azienda colpita dai licenziamenti – cambierà per sempre la personalità dell’azienda editoriale e dei prodotti che continua a sfornare”.

Time manda a casa una quarantina di dipendenti e chiude gli uffici di Chicago, Atlanta e Los Angeles, dove comunque i tre corrispondenti continueranno a lavorare da casa. People, invece, chiuderà le sedi di Washington, Miami, Chicago e Austin, in Texas. Perdono reporter anche i settimanali più patinati come Sports Illustrated, con un taglio di una quarantina di dipendenti,e Entertainment Weekly. Il comunicato che annuncia i licenziamenti spiega che i tagli “fanno parte di un piano di ristrutturazione delle attività, mentre continua la nostra trasformazione come gruppo editoriale multi-piattaforma per migliorare la nostra efficiacia”. “Come molte altre case editrici di settimanali, Time Inc. sta cercando di far fronte ai rapidi cambiamenti nelle abitudini di lettura e di spesa per la pubblicità, visto che sempre più persone ottengono informazioni e notizie online piuttosto che dai media tradizionali” spiega l’agenzia AFX, che nota che per nove mesi, fino a settembre scorso, i profitti dell’azienda sono diminuiti del 5,9% e le entrate dello 0,6%.

Nel settembre dell’anno scorso la casa editrice aveva chiuso l’edizione Teen People, per i più piccoli, lasciando però aperta l’edizione online. Il settimanale Time, invece, aveva spostato la pubblicazione dal lunedì al venerdì, ridisegnando il sito Internet e rendendo la versione cartacea e quella online più simili tra loro.

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