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You reporter non abita più qui

6 Luglio 2022 Tag:, , , , , ,
Qualche settimana fa al termine di un articolo dedicato alla televisione dentro l'era digitale,  ci domandavamo alcune cose. Ve le riepiloghiamo in sintesi per completezza dell'informazione e anche perchè oggi, assieme ad un esperto, proveremo a fornire qualche idea per orientare noi e Voi in questo mare magnum in cui "cose di prima" stanno assieme a "cose di dopo",  e l'oggi appare piuttosto nebuloso per non dire fosco. Scherzi a parte,  partendo dal concetto di  “rete orizzontale”  - che doveva rendere  tutto democratico e accessibile -  con l'arrivo del digitale e del web; andiamo a cercare produzioni a basso costo e corporative per non dire partecipative,  e lo facciamo assieme   ad Angelo Cimarosti, co-fondatore e co-gestore del “fenomeno You Reporter”,  il quale,  nel corso degli anni,   ha scritto anche un libro sul tema, - di cui potete vedere la copertina qui accanto -  e  poi ha continuato a lungo a fare Tv, molto bene e con profitto, anche se parecchio osteggiato, soprattutto nell'ultimo periodo.  Angelo ha anche diretto per anni un tg nazionale con relativa redazione etc.etc. Chiuso grazie, o forse è meglio dire,  anche grazie,  al digitale terrestre e/o l'acquiescenza, 

Satelliti e frequenze

15 Giugno 2022 Tag:, , , , , , , ,
Torniamo ad occuparci di televisione dopo quindici giorni dal nostro ultimo intervento che ha avuto numerosi riscontri. Lo facciamo per aggiungere alcuni passaggi alla  riflessione precedente. Passaggi utili e urgenti, a nostro avviso, e anche estremamente "moderni" nonostante l'apparecchio per la visione delle immagini a distanza abbia quasi 150 anni di età,  e le prime trasmissioni tv risalgano alla fine degli anni '30:  1937 per la precisione. Con l'avvento della transizione digitale, tra l'altro, come si legge nella definizione di televisione dell'enciclopedia Treccani, la tv si è parecchio rinnovata e adeguata al senso generale di "grande novità" incombente :        
Nel 2002, a seguito dell’avvento della tecnologia digitale, l’Unione Europea ha adottato un quadro normativo unico per tutte le reti e i servizi di comunicazione elettronica, realizzando la convergenza regolamentare di tutti i mezzi di comunicazione, tra i quali sono compresi le telecomunicazioni e la radiotelevisione.   La legge individua i principi generali del sistema radiotelevisivo nazionale, regionale e locale, tenendo in considerazione l’introduzione della tecnologia digitale e il processo di convergenza tra radiotelevisione e altri settori delle comunicazioni interpersonali e di massa, quali le comunicazioni elettroniche, l’editoria, anche elettronica, e

La televisiùn

1 Giugno 2022 Tag:, , , , , , , ,
Enzo Jannacci, poeta, dottore, cantautore, scrittore, autore, comico, e tanto altro, (quanto ci manca), aveva così sintetizzato in una sua canzone la famigerata "scatola dei sogni" che ancora tanto ci attrae e avviluppa, nonostante, o forse meglio, sebbene,  si sia nel bel mezzo della "rivoluzione digitale":        
La televisiun la g'ha na forsa de leun La televisiun la g'ha paura de nisun La televisiun la t'endormenta cume un cuiun
(Enzo Jannacci - Quelli che - 1975)
Cosa è rimasto di quella scatola che ha rappresentato una delle rivoluzioni epocali del nostro tempo, quanto ancora siamo dipendenti dal piccolo schermo, come si è evoluta la televisione e come attraverso la televisione si sono a loro volta modificati i nostri comportamenti, il nostro linguaggio, la moda/le mode? Lungi da noi l'idea di riuscire a rispondere a queste domande, sarebbe presuntuoso e inopportuno. Come spesso accade cerchiamo invece  di porre alcune domande e poi di trovare qualche indicazione per orientare le nostre,  e magari,  anche le Vs ricerche su questi temi. Inutile dire che il mitico Enzo aveva e ha, ancora,  completamente ragione nella sua sintesi poetica, e molti "imprenditori del quartierino, meglio conosciuti come furbetti" hanno provato più e

A volte ritornano – terzo di tre

18 Maggio 2022 Tag:, , , , , , ,
Come fosse un trittico - a quanto pare lo è - si conclude con questo articolo pescato nel nostro archivio e risalente a ben 14 anni fa, questa serie di "pezzi" sul giornalismo dentro alla rivoluzione digitale, che abbiamo  inaugurato due settimane fa. A concludere il terzetto, capitanato dal nostro primo "Il contesto"     e poi seguito la scorsa settimana con "Curatela, superficialità e ignoranza" arriva questo. Non c'era alcuna premeditazione, da parte nostra. Le cose sono andate avanti così, in modo casuale,  e anche grazie a qualche collaborazione, "più o meno involontaria", giunta  qui a bottega, ci siamo convinti che questa potesse essere l'idea appropriata. In particolare, ad esempio, l'immagine di supporto al pezzo odierno,   tratta da un celeberrimo disco di Giorgio Gaber,  ci è stata suggerita da un amico  - di cui non faremo il nome, per il momento - come commento visivo perfetto  su alcune riflessioni contenute nel nostro secondo articolo sul ruolo e la funzione del giornalismo dentro alla nostra odierna società. In particolare, e in estrema sintesi, l'illustre esperto e amico  ci ha scritto fra le altre cose, questo messaggio che ci ha fatto molto riflettere:    
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Quanto costa vivere?

23 Settembre 2021 Tag:, , , , , , , ,
Non è una domanda retorica, nemmeno un quesito filosofico. Non ci appelliamo ai massimi sistemi ne andiamo in giro con la lanterna. Questa volta vorremmo provare a dare una risposta concreta al quesito del titolo. Il nostro ragionamento nasce da due presupposti: l'aumento improvviso e molto pesante dei costi delle bollette di acqua, luce e gas. Un'impennata così improvvisa e potente da aver costretto il Governo ad inventare un contributo straordinario per abbattere, almeno parzialmente, questo caro bollette. Il secondo dato su cui riflettere è in totale e assoluta opposizione all'aumento di gas, energia e acqua. Si tratta di un'offerta 5g che sta circolando in questi giorni. Un'offerta in cui una nota compagnia di TLC offre l'abbonamento mensile telefonico  al nuovissimo e rivoluzionario sistema di trasmissione dati a meno di 3 euro al mese. Ora non so Voi ma a noi la domanda è sorta spontanea: come può essere possibile praticare tariffe simili? Guadagnando si intende, perché a rimessa siamo bravi tutti a fare affari. La risposta retorica, ovviamente, è che non è possibile. Così come non è possibile vendere a cifre irrisorie - cosa che invece avviene oramai da tempo -