lavoro

Lavori

22 Giugno 2022 Tag:, , , , ,
C'è questo libro davvero bellissimo che Vi consigliamo di leggere, studiare, rileggere e poi divulgare in largo e in lungo, o viceversa. Perdonate l'attacco "deflagrante",  ma la questione del lavoro ci pare davvero centrale in questo nostro mondo, falsamente digitale, decisamente più complesso e purtroppo inutilmente complicato,  e non semplice o semplificato, come invece ci viene raccontato ogni "santo" giorno. Lavoro uguale dignità, questo il tema, a cui aggiungiamo con piacere una delle questioni più discusse delle ultime settimane, anche sui giornali, anche negli agoni della politica: quella del salario minimo. Come sapete qui non ci occupiamo di politica ne di cronaca o altre cose che attanagliano il dibattito corrente e quotidiano. Vorremmo invece,  anche in questo caso,  provare ad approfondire il tema, anzi meglio i temi - e ora proveremo a metterli in fila -  usufruendo di estratti preziosi e molto pertinenti, che andremo a prendere da vocabolari ed enciclopedie, nonchè dal libro di cui sopra, che, per inciso, si intitola: Bullshit Jobs ed è stato scritto da David Graeber.
Dunque ricapitolando i temi principali sono la dignità, il salario minimo, e il lavoro, che,  nel nostro mondo presente, e ancora di più,

Dove, come, quando, e soprattutto, con chi

23 Febbraio 2022 Tag:, , , , , , ,
Dal 2009 al 2016 fra i lavori svolti dal nostro gruppo di ricerca e studio sul giornalismo,  spiccava in particolar modo la "ricerca annuale sulla professione giornalistica". L'analisi sui numeri del comparto redatta dal nostro fondatore e presidente, fino a quell'anno, Pino Rea -  che come sapete è purtroppo venuto a mancare nel 2021 -  era l'unico studio nazionale che metteva insieme tutti i dati "ufficiali" esistenti sulla professione giornalistica e li comparava su base annua. Anno dopo anno il rapporto fra giornalisti dipendenti e giornalisti autonomi è divenuto sempre più sbilanciato, fino ad essere talmente a favore - si fa per dire - dei free lance. A questo proposito nell'ultimo numero della nostra ricerca si leggeva fra le altre cose: "Su 50.674 giornalisti attivi iscritti all’Inpgi i lavoratori autonomi ‘’puri’’ (quelli cioè iscritti solo all’Inpgi2) alla fine del 2015 erano 33.188 contro i 17.486 giornalisti dipendenti (il 34,5%)".         Ebbene, quasi dieci anni dopo, i numeri non sono cambiati, anzi sono peggiorati. Come spiega  il nostro associato Sergio Ferraris in  un  suo pezzo pubblicato sul sito "Senza filtro" che racconta e definisce lo stato attuale  del giornalismo:    
69.000, 60.000, 14.000. Tre numeri

I ragazzi del fare

27 Gennaio 2022 Tag:, , , , , ,
La notizia: Lorenzo Parrelli morto all’ultimo giorno di alternanza-scuola lavoro. Il commento più ricorrente: Lorenzo doveva essere tra i libri e non al lavoro.   Ad una lettura veloce non si può che essere d’accordo, lo sdegno non è mai abbastanza di fronte a una vita che si spezza a 18 anni. Eppure questa notizia è stata vittima di  superficialità, così da limitare l’analisi che la vicenda merita. La narrazione si è spostata sulla critica alla Buona Scuola di Renzi, dando la possibilità di riportare l’attenzione alla battaglia contro  il PCTO, acronimo che indica Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, la fu Alternanza Scuola-Lavoro. Ma Lorenzo non frequentava un liceo, o un istituto tecnico o un professionale di stato, lui era uno di quegli allievi che dagli addetti ai lavori, sono definiti “ragazzi del fare”, era iscritto a un 4^ anno della Iefp (Istruzione e Formazione professionale).   Lorenzo aveva scelto di ottenere una qualifica professionale nel settore metalmeccanico e poi successivamente di accrescere le competenze con il  Diploma Professionale, il 4^ appunto. Lui e la sua famiglia avevano scelto l’agenzia formativa Cnos-Fap, quella fondata da Don Bosco, con l’intento di salvaguardare i ragazzini dei quartieri poveri della Torino ottocentesca. Una idea talmente visionaria che

La transizione digitale (seconda parte)

4 Agosto 2021 Tag:, , , , , , ,
Seconda e conclusiva parte del nostro post dedicato all'esame dei contenuti di un panel dedicato alla "transizione digitale" e realizzato all'ultimo festival dell'economia di Trento. Ringraziando per l'ottimo lavoro di sbobinatura dei contenuti del panel  Marco Dal Pozzo, il nostro contributor, amico e ing. delle tlc grande appassionato di politica e giornalismo; affrontiamo i rimanenti temi discussi durante l'incontro dagli illustri relatori, che come forse ricorderete, erano il Ministro Vincenzo Colao, la giornalista Giovanna Pancheri e  il professore di economia della Bocconi Michele Polo.  La prima parte del post si concludeva evocando il Pnrr e i fondi dedicati alla digitalizzazione dei servizi del Paese. Argomenti molto centrati sulle attività di gestione della Pubblica Amministrazione. Ma la questione della cultura del controllo è ciò che blocca, a nostro avviso,  anche molte aziende private che non sono PA e che, per esempio, spingono i responsabili d’impresa a non cedere sugli aspetti del lavoro agile o su altri versanti. In altri termini, la questione centrale, per come la vediamo qui a bottega, continua ad essere più culturale che tecnologica. E non si potrà risolvere solo a colpi di milioni o miliardi di euro,  investendo in

Lezioni condivise

22 Novembre 2020 Tag:, , , , , , , ,
Un post auto-celebrativo non è un bel post. Un post divulgativo potrebbe essere un discreto post. Un post che parla di noi in forma di servizio, è quasi impossibile da scrivere, ma ci proviamo. Come spiega la locandina qui a fianco, proviamo a riprendere in mano il nostro ultimo digitOnTour, aggiungendo informazioni, anche persone, e anche altri temi, oltre a quelli già affrontati nell'ultimo nostro tour formativo del gennaio di quest'anno, svoltosi a Bologna, Milano e Torino. Nell'epoca del tempo sospeso causa virus pandemico, noi qui a bottega, abbiamo provato a non fermare mai le macchine,  e ad andare avanti con gli studi e le ricerche. Ora inseriamo un nuovo tassello nella narrazione e rimettiamo fuori la testa -  anche se solo da remoto -  e ci spingiamo nuovamente sul campo, in attesa di sviluppi futuri. Prendendo a pretesto una delle convenzioni che abbiamo sottoscritto nel corso dell'anno con altrettanti atenei universitari, abbiamo messo in piedi assieme al professor Piero Dominici, sociologo dell'Università di Perugia, un set di "lezioni", insieme ad alcuni "amici/sodali e colleghi" che collaborano - dentro, fuori, e intorno - a questo piccolo laboratorio di studi e ricerche che porta