giornalismo

Il contesto

4 Maggio 2022 Tag:, , , ,
La riflessione di questa settimana arriva al termine della lettura di un articolo pubblicato sul sito "scenari italiani" in cui si parla di Elon Musk, di Twitter, e delle decisioni del tycoon, se e quando dovesse davvero diventare padrone assoluto del social dell'uccellino. In particolare in quell'articolo si racconta di come il  super-miliardario americano abbia manifestato l'intenzione di "potare" a zero, o quasi, i vertici della dirigenza del social da 280 caratteri, e in particolare di licenziare gli addetti al "controllo" e alla "pubblicazione" dei contenuti.  Una decisione che fa il paio con molte altre dichiarazioni di Musk in cui l'imprenditore ha affermato ripetutamente di voler rendere più libere, meno soggette a regole e censure preventive,  le bacheche  del social media. Cosa questo voglia dire, nei fatti,  non è dato sapere, con precisione, ma le dichiarazioni di Musk hanno creato non poco allarme dentro e fuori da Twitter. Il nostro consiglio come sempre è di leggere l'articolo in forma integrale, quello che ha sollecitato il nostro interesse è uno specifico passaggio  del testo, in cui si racconta per sommi capi l'attività svolta dalla manager da 17 milioni di dollari che Musk si

Fermare la guerra

20 Aprile 2022 Tag:, , , , , , , ,
Torniamo ad occuparci della guerra in corso. Lo facciamo a modo nostro. Cercando di portare alla luce aspetti che possano in qualche modo accrescere la conoscenza di tutti, mentre auspichiamo con forza la cessazione di ogni ostilità subito e per sempre. Uno degli aspetti che caratterizzano questo conflitto è in parte di nostra competenza e attiene alla "rivoluzione digitale", definizione oramai del tutto obsoleta e quasi completamente sostituita nell'immaginario collettivo da "transizione digitale". Altro modo di dire sin troppo abusato, e, permetteteci, nemmeno del tutto corretto, visto lo stato dell'arte. Chissà se ci sarà o è già in corso anche una certa "transumanza digitale"?  Quella sì che ci sembra perfettamente adeguata come definizione, visto come si stanno evolvendo le cose sul fronte digitale. Un passo avanti, tre indietro, e sopratutto, cicli  di fatti e operazioni, che si ripetono stagione dopo stagione. Come fanno i pastori sui sentieri di montagna. Ma loro hanno mille ragioni per fare così, mentre noi? Battute a parte, gli aspetti che riguardano questo conflitto russo-ucraino in linea con i nostri studi, riguardano l'uso proprio o improprio, non sta a noi stabilirlo, della rete, e della comunicazione online, per

Il nostro nuovo lavoro

30 Marzo 2022 Tag:, , , , , ,
Partendo da un post del 2006 - 16 anni fa non zucchine - proviamo a parlare di giornalismo, di quel tipo di giornalismo che ci piacerebbe molto vedere praticato da molti nostri colleghi, per non dire, tutti; e che invece era  e rimane, anche dopo tutti questi anni, una sorta di chimera, lontana, indistinta, fuori fuoco. In quel post del 2006 gli elementi su cui riflettere c'erano già tutti, e la spinta verso nuovi orizzonti professionali era ugualmente molto evidente. Eppure nulla successe. E anche oggi non è che le cose siano poi così diverse. Ma andiamo con ordine e riandiamo con la mente per un attimo a quel lontano 2006: anno in cui in Italia veniva eletto Presidente della Repubblica l'onorevole Giorgio Napolitano. Il primo - ma oramai da quest'anno non più l'unico - Presidente rieletto per un secondo mandato nel nostro Paese. Era anche  l'anno in cui si celebravano i 250 anni della nascita di Mozart e in cui si tenevano in Italia  le Olimpiadi Invernali. A Torino. Evento di cui si ricordano in molti, anche troppi, forse, e non proprio in senso positivo. Nel mondo del giornalismo accadeva, purtroppo,  un

Dove, come, quando, e soprattutto, con chi

23 Febbraio 2022 Tag:, , , , , , ,
Dal 2009 al 2016 fra i lavori svolti dal nostro gruppo di ricerca e studio sul giornalismo,  spiccava in particolar modo la "ricerca annuale sulla professione giornalistica". L'analisi sui numeri del comparto redatta dal nostro fondatore e presidente, fino a quell'anno, Pino Rea -  che come sapete è purtroppo venuto a mancare nel 2021 -  era l'unico studio nazionale che metteva insieme tutti i dati "ufficiali" esistenti sulla professione giornalistica e li comparava su base annua. Anno dopo anno il rapporto fra giornalisti dipendenti e giornalisti autonomi è divenuto sempre più sbilanciato, fino ad essere talmente a favore - si fa per dire - dei free lance. A questo proposito nell'ultimo numero della nostra ricerca si leggeva fra le altre cose: "Su 50.674 giornalisti attivi iscritti all’Inpgi i lavoratori autonomi ‘’puri’’ (quelli cioè iscritti solo all’Inpgi2) alla fine del 2015 erano 33.188 contro i 17.486 giornalisti dipendenti (il 34,5%)".         Ebbene, quasi dieci anni dopo, i numeri non sono cambiati, anzi sono peggiorati. Come spiega  il nostro associato Sergio Ferraris in  un  suo pezzo pubblicato sul sito "Senza filtro" che racconta e definisce lo stato attuale  del giornalismo:    
69.000, 60.000, 14.000. Tre numeri

Il discorso del presidente

19 Gennaio 2022 Tag:, , , , , ,
Per iniziare l'anno nel migliore dei modi servivano certamente dei propositi. Ma certo non potevamo essere noi ad esprimerli. Con quale autorità e a nome di chi l'avremmo fatto? Niente di tutto questo. Ma qualcuno che, a ragione, e con pieno merito, di propositi e di intenzioni aveva il titolo e la  contezza insieme al  ruolo per esprimerle e poi renderle note c'era.   E per questo ci siamo permessi di farle nostre e Ve le proponiamo qui di seguito. Si tratta del neo presidente dei giornalisti italiani, secondo l'attuale ordinamento giuridico del nostro paese: Carlo Bartoli. Alla sua prima uscita pubblica -  e che uscita aggiungiamo noi - Bartoli affiancando il Presidente del Consiglio nel tradizionale appuntamento degli auguri e saluti di fine anno alla stampa ha preso la parola e ha dichiarato quanto segue:
         “Ill.mo Sig. Presidente,      La ringrazio per aver voluto partecipare a questo tradizionale appuntamento organizzato dall’Ordine dei Giornalisti in collaborazione con l’Associazione Stampa Parlamentare e formulo a lei, alle donne e agli uomini del suo staff, alle personalità presenti, ai colleghi e a chi ci sta seguendo da casa i migliori auguri di Buon Natale e per un Felice Anno