Trove, un nuovo passo verso la personalizzazione dell’ informazione

| 15 Febbraio 2011 |

Trove

Il Washington Post ha annunciato per marzo il lancio del nuovo sito, un aggregatore di notizie online che permette agli utenti di personalizzare i flussi di informazione sulla base dei propri interessi e delle proprie scelte
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Un nuovo passo verso la personalizzazione dell’ offerta informativa è stato fatto dal  Washington Post che ha annunciato il lancio di Trove, un aggregatore di notizie online che permette agli utenti di personalizzare i flussi di informazione sulla base dei propri interessi e delle poroprie scelte.

Il sito – spiega Editorsweblog, citando Mashable, – è ancora in  fase beta (sperimentale) in attesa del lancio ufficiale, che dovrebbe avvenire in marzo.

Il Washington Post è solo l’ ultima di una serie di testate che hanno messo a punto dei canali di consume mediatico personalizzato.

Yahoo! , ad esempio, ha annunciato recentemente il lancio di “Livestand from Yahoo!, ‘’edicola’’ digitale e piattaforma di personalizzazione che funzionerà in un format tipo tablet, diffondendo contenuti sia di Yahoo che di altri editori.

E anche AOL ha rivelato un progetto per il lancio di una Applicazione per iPad chiamata Editions, che raccoglie notizie e articoli personalizzati aggregandoli da tutto il web.

Applicazioni per iPad che forniscono modi molto comodi per leggere le notizie sui tablet, come Pulse e Flipboard, stanno diventando molto popolari.

Trove – spiega l’ articolo di Mashable – mette insieme articoli e servizi selezionati dai redattori con i materiali dei ‘’canali’’ tematici a cui i singoli lettori sono interessati: l’ obbiettivo è fornire agli utenti sia quello che essi stessi vogliono conoscere, sia quello che dei giornalisti professionisti addetti pensano che quegli utenti dovrebbero sapere.

Secondo Mashable, il Post – che avrebbe investito in Trove dai 5 ai 10 milioni di dollari – sta giocando una vera e propria scommessa: l’ idea di una personalizzazione dell’ Informazione non è del tutto nuova e la nuova piattaforma non è molto diversa dagli altri siti di aggregazione già esistenti.

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