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Giornalismo e internet: basta con la paura di quelli che sono ‘’là fuori’’

21 febbraio 2012 Tag:,
La ‘’Leveson Inquiry’’, l’ inchiesta pubblica sull’ etica, la cultura e le pratiche dei media britannici voluta dal premier Cameron dopo lo scandalo del News of the World e condotta dal giudice  Lord Brian Leveson, sta analizzando a fondo – e in maniera trasparente – il mondo dell’ informazione giornalistica del Regno Unito. Dalle audizioni compiute in queste ultime settimane si sta sviluppando un ampio dibattito anche sul giornalismo e internet, in particolare sul modo con cui il mondo digitale sta interagendo con le redazioni dei media mainstream.   (continua...)

Sport e giornalismo digitale, pallavolo all’ avanguardia

8 febbraio 2012 Tag:, , , , , ,
In una intervista a Lsdi Fabrizio Rossini, resposabile della comunicazione nella Lega serie A di Volley, racconta la precoce e convinta adesione del suo settore a internet e agli strumenti della Rete - Sin dal 1997-1998, quando non c' erano i blog e i social network o You Tube erano ancora lontani - Volleyball.it è stato uno dei primi siti sportivi nati in Italia -Un pubblico "giovane e altamente scolarizzato" - Partite seguite da centinaia di account Twitter - Il problema del ''filtro'' (continua...)

Una mappa della blogosfera politica francese

5 febbraio 2012 Tag:, , , , ,
LeMonde.fr pubblica una bella cartografia della blogosfera politica francese. Un documento molto ricco che fornisce una visione articolata della galassia dei principali siti e blog che si occupano di politica in Francia, disposti sulla base dei link che li collegano uno con l’ altro. (continua...)

Il gaming journalism, una nuova piattaforma per l’ informazione online

21 gennaio 2012 Tag:, , , , , , ,
In una intervista a Fast company, Nick Kristof, editorialista del New York Times e primo blogger del quotidiano, parla del futuro del giornalismo nel mondo digitale e del filo sottile che separa le opinioni dall’ attivismo – Secondo Kristof i lettori vorrebbero dai giornalisti, oltre alle interpretazioni, anche delle indicazioni sul da fare per impegnarsi direttamente e racconta come, insieme alla moglie, stia lavorando a un gioco tipo FarmVille per parlare dei problemi di paesi in via di sviluppo e far impegnare col gioco i cittadini in campagne di solidarietà e beneficenza - Da sei anni, conduce i lettori direttamente dentro il suo lavoro, con l’annuale concorso “Vinci un viaggio”. Lo studente vincitore accompagna Kristof  in un viaggio di lavoro per la realizzazione di un reportage in un paese in via di sviluppo e quindi lo descrive nel blog. (continua...)

Sessanta secondi sulla Rete

19 gennaio 2012 Tag:, , ,
168 milioni di email inviate; più di 13.000 ore di musica in streaming su Pandora; 98.000 tweet; 1.500 nuovi post sui blog; 13.000 applicazioni per iPohne scaricate,  e così via. In questa bella infografica realizzata da Go-globe.com la frenetica attività che avviene in Rete in 60 secondi.

Tra leggi e diritti: la Rete nella rete / 3

12 marzo 2009 Tag:
aduc Per i nuovi mezzi di comunicazione non possono valere le stesse regole che riguardano la stampa. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, che ha respinto il ricorso contro il sequestro di alcuni messaggi del forum online di un' associazione di consumatori – Che non è affatto soddisfatta e denuncia una disparità di valutazione del diritto costituzionale alla libertà di espressione fra il giornalista professionale e il semplice cittadino ----------

di Andrea Fama

“I nuovi mezzi di comunicazione e manifestazione del pensiero non possono rientrare nel concetto di stampa” in quanto “sono una semplice area di discussione dove qualsiasi utente o gli utenti registrati sono liberi di esprimere il proprio pensiero ma non per questo il forum resta sottoposto alle regole e agli obblighi cui è soggetta la stampa (come indicare un direttore responsabile per registrare la testata) o può giovarsi delle guarentigie in tema di sequestro che la Costituzione riserva solo alla stampa”.

È la Cassazione a parlare  (terza sezione penale, sentenza 10535), che proprio ieri ha respinto il ricorso della Aduc (Associazione

I blogger diventano giornalisti della carta stampata

24 gennaio 2009 Tag:, , ,
printedblog.jpg Il processo dal-web-alla-carta registra un nuovo esperimento: da martedì comincerà ad uscire a Chicago e San Francisco The Printed blog, un quotidiano realizzato col meglio degli articoli dei blogger locali -----------

Mentre i vecchi media si affannano per recuperare il ritardo con il web e cercano di capire come monetizzare sull’ online i contenuti del cartaceo, immaginando addirittura una sorta di iTunes dell’ informazione, un’ altra pubblicazione ha imboccato un approccio completamente diverso: dal web alla stampa*.

E’ The Printed Blog, una startup californiana fondata e finanziata da un ex imprenditore nel settore del software, Joshua Karp, che sta per lanciare (martedì 27 gennaio usciranno i primi numeri) un quotidiano gratuito realizzato attraverso l’ aggregazione di post dei blog della sua zona di diffusione.
“Perché nessuno ha tentato finora di raccogliere dalla rete i contenuti migliori e metterli insieme offline?’’, si chiede su blog.wired.com Karp, convinto che i giornali cartacei siano ben lontani dall’ estinzione.
(continua...)

Perché Internet indebolisce l’ autorità della stampa

18 gennaio 2009 Tag:, , , ,
rosen.jpg Jay Rosen ci spiega in un articolo per Mediachannel l’ ambito in cui si sviluppa l’ informazione politica negli USA – La sfera del legittimo dibattito, la sfera del consenso e la sfera della devianza – E’ la politica a decidere i temi che appartengono e si spostano da una sfera all’ altra, mentre i giornalisti ne sono gli esecutori inconsapevoli – Solo la rete può minare questa univoca catalogazione dell’ informazione ----------

di Jay Rosen
(da Mediachannel)


Nell’ epoca dei mass media, la stampa è riuscita con relativa facilità a definire le sfere del legittimo dibattito poiché le persone che ricevevano le informazioni erano automaticamente connesse al Grande Media, ma non lo erano tra di loro. Oggi, però, questa autorità si sta erodendo, e cercherò di spiegare perché.

Si tratta del diagramma più utile che ho trovato per comprendere la pratica del giornalismo negli Stati Uniti, e la politica che vi si cela dietro. Ognuno può disegnarlo manualmente proprio adesso. Basta prendere un foglio di carta e disegnarvici un grande cerchio

Chi ha ucciso la blogosfera?

15 novembre 2008 Tag:, ,
out-219.jpg Se lo chiede Nicolas Carr, celebre blogger e scrittore americano, ma è una domanda retorica: è morte naturale - I maggiori blog, commenta Narvic, sono in via di normalizzazione e di integrazione col mondo dei media « mainstream » e l’ idea che potessero costituire una alternativa si è rivelata illusoria e ingenua ----------

Se di blog ce ne sono sempre, e alcuni anche molto buoni, la blogosfera in sé non esiste più. Lo sostiene  sul suo blog, “Rough Type”, Nicolas Carr, celebre blogger e scrittore americano, che si chiede anche chi possa averla uccisa. Per rispondere, alla fine: nessuno, è morta di morte naturale.

I maggiori blog – commenta Narvic su Novovision -  sono in via di normalizzazione e di integrazione col mondo dei media « mainstream ». L’ idea che essi potessero costituire una alternativa si rivela illusoria e ingenua.

(continua...)

Blog: Liquida, nuovo valorizzatore di contenuti made in Italy

17 ottobre 2008 Tag:, ,
out-146.jpg Il nuovo sito, ancora in fase beta, dovrebbe aiutare gli internauti italiani ad orientarsi nel magma della blogosfera, raggiungendo i contenuti più interessanti e dando quindi loro il valore che si meritano ----------

di Andrea Fama 

Più che un semplice aggregatore si definisce un "valorizzatore". Uno strumento che dovrebbe aiutare gli internauti italiani ad orientarsi nel magma della blogosfera, raggiungendo i contenuti più interessanti e dando quindi il valore che si meritano. E' Liquida, il nuovo valorizzatore di notizie, video e foto provenienti dai blog lanciato dal gruppo Banzai.

Il funzionamento di Liquida è tanto semplice quanto disarmante: ogni post è automaticamente classificato e taggato, e poi “restituito” agli utenti tramite un innovativo algoritmo di ricerca proprietario, vero punto di forza del progetto. L’obiettivo è ricercare non solo i contenuti più pertinenti alla chiave di ricerca utilizzata, ma anche quelli più interessanti.

(continua...)