Risultati della ricerca per open data

Open data #digit16

29 Settembre 2016 Tag:, , , , , , , , , ,

Opendata: se non c’è riuso non c’è utilità”. La creazione, gestione e adattamento dei processi relativi ai dati sono il cardine per ogni redazione. La redazione deve intendersi come la somma di fornitori, compositori e utilizzatori delle informazioni. Esse arrivano in forma di dati, saperli gestire e condividere è la chiave del successo.

 

dall’ Open Data HandBook

” La full Open Definition spiega nei dettagli cosa questo significhi. Gli aspetti più importanti sono:

Disponibilità e accesso: i dati devono essere disponibili nel loro complesso, per un prezzo non superiore ad un ragionevole costo di riproduzione, preferibilmente mediante scaricamento da Internet. I dati devono essere disponibili in un formato utile e modificabile.
Riutilizzo e ridistribuzione: i dati devono essere forniti a condizioni tali da permetterne il riutilizzo e la ridistribuzione. Ciò comprende la possibilità di combinarli con altre basi di dati.
Partecipazione universale: tutti devono essere in grado di usare, riutilizzare e ridistribuire i dati. Non ci devono essere discriminazioni né di ambito di iniziativa né contro soggetti o gruppi. Ad esempio, la clausola ‘non commerciale’, che vieta l’uso a fini commerciali o restringe l’utilizzo solo per determinati scopi (es. quello educativo) non è ammessa. “

Open Data, nuova leva di sviluppo economico e di partecipazione (ma la politica non lo ha ancora capito)

2 Maggio 2014 Tag:, , , ,

Il Friuli Venezia Giulia si è aggiunto alle Regioni che finora, con fortune alterne, hanno adottato una legge in materia di open data. Il Consiglio Regionale ha infatti recentemente approvato la norma sulla trasparenza e l’ utilizzo dei dati della Pubblica Amministrazione. Tra gli elementi di maggiore interesse della legge spicca l’obbligo, per la Regione e le società da essa controllate, di pubblicare in formato open i documenti e i dati relativi ai bilanci.

Open Data Index 2013: Paesi occidentali in testa nell’ accesso ai dati pubblici

13 Marzo 2014 Tag:,

Stati Uniti e Regno Unito: questi due Pesi in testa alla classifica dell’ Open Data Index 2013 appena diffuso dalla Open Knowledge Foundation.

 

Basata su 700 dataset relativi a 10 diverse tematiche, la classifica indica “l’ apertura” di 70 Paesi rispetto alla disponibilità e l’ accesso ai cittadini di una varietà di dati governativi, dai trasporti pubblici alla gestione del budget.

 

Open Data, un portale per America latina e Caraibi

10 Novembre 2012 Tag:, , , ,

Condividere l’ Informazione governativa in formati aperti, accessibili e strutturati potrebbe accrescere in maniera sostanziale la trasparenza e l’ affidabilità del processo di elaborazione e rafforzamento delle politiche pubbliche. Oltre a permettere un ampio impegno sociale.

E’ su questa base che è nato il progetto denominato Open Data for Development in Latin America and the Caribbean, a cui – spiega il blog della Open Knowledge Foundation –  collaborano W3C Brazil, la Commissione europea per l’ America latina e i Caraibi (ECLAC), oltre ad Observatory for the Information Society in Latin America and the Caribbean (OSILAC) e International Development and Research Center of Canada (IDRC).

 

Open data: a Bordeaux geolocalizzati anche i posaceneri

10 Ottobre 2012 Tag:, , , ,

Se mi chiedete qual è la valenza rivoluzionaria degli open data, rispondo che quando una pubblica amministrazione diventa trasparente, il cittadino può conoscere financo l’ubicazione geolocalizzata di ogni singolo posacenere installato in città. Caso estremo? Neanche tanto. Il portale open data del Comune di Bordeaux, in Francia, pubblica persino quelli, con tanto di coordinate GPS per ogni singolo cendrier, e una mappa che li mostra tutti. I posacenere, già. Perché vedo in giro molta demagogia – chiacchiere e distintivo – da parte dei pubblici amministratori nostrani, a proposito degli open data.