Dig.it / A Firenze per un panel su open data e accesso alle informazioni

| 27 Giugno 2012 | Tag:, , ,

Il dato è tratto. Il 4 luglio a Firenze parte Dig.it, il primo incontro nazionale dedicato al giornalismo e all’ editoria digitale in Italia. Nel pomeriggio, si terrà un panel dedicato a open data, data journalism e accesso alle informazioni della pubblica amministrazione.

 

Se il panel si fosse tenuto anche solo un anno fa, probabilmente il primo punto da  cui avremmo cominciato sarebbe stato “cos’è l’open data”. Oggi che invece è quasi una moda (con tutte le insidie che ciò nasconde) ci occuperemo di come si fa open data, di chi lo fa, e di quanto ‘costa’ farlo.

 

Con l’obiettivo di resistere alla tentazione di dipingere scenari più o meno futuribili e di scattare, invece, una fotografia quanto più analitica dell’attuale stato dell’arte, ascolteremo le esperienze dirette di chi i dati li usa per mestiere – nel giornalismo, nelle istituzioni, nell’imprenditoria – e proveremo a capire come si muove (quando si muove) un mercato che in Italia è ancora molto pigro.

 

Proveremo a individuare sinergie, opportunità, criticità, punti di forza e di debolezza dell’open data e relative declinazioni. Ci chiederemo se è possibile calcolare un ROI dell’esperienza italiana nei vari settori, e se sì, qual è il risultato finora.

 

E guardando al futuro, faremo anche un passo indietro, per discutere se sia realistico parlare di open data se non nel quadro di una più ampia strategia di open government, e se questa sia effettivamente possibile senza una vera legge sulla libertà di informazione (Freedom of Information Act – FOIA) che sancisca anche in Italia il diritto di ogni cittadino ad accedere alle informazioni della pubblica amministrazione.
Perché l’evoluzione tecnologica è davvero efficace solo se accompagnata da una adeguata evoluzione culturale.

 

Parteciperanno all’incontro:

 

Vittorio Alvino (presidente Associazione Open Polis,tra i vincitori di Apps4Italy)

Isacco Chiaf (data designer, autore di un Facebookmentary sulla strage di Piazza della Loggia)

Mauro Munafò  (giornalista e autore di Partiti Trasparenti)

Jacopo Ottaviani (giornalista e autore di Patrie Galere)

Mario Tedeschini Lalli (giornalista, Vicedirettore Innovazione e Sviluppo, Gruppo Editoriale L’Espresso)

Massimo Zaglio (Open data Ninja presso il Consorzio TOP-IX,  nonché parte dell’ Open Data Team di Regione Piemonte)

Print Friendly, PDF & Email

Leggi anche:

  • Cittadini gestori della cosa pubblica grazie ai dati aperti Una delle partnership avviata a digit14 è stata quella con Forum P.A. Una società specializzata in relazioni pubbliche e comunicazione istituzionale, come si legge testualmente sul loro […]
  • Applicare il FOIA #digit16 Prima ancora che un problema giuridico, l’applicazione del Foia in Italia costituisce una sfida culturale, per tutti gli attori coinvolti. Certamente si tratta di una sfida importante per […]
  • I numeri della sanità #digit16 I dati che riguardano la salute (e l'ambiente) molto spesso non sono facilmente accessibili e se lo sono spesso risultano incompleti. Solo attraverso il lavoro di un giornalista e le […]
  • data journalism (segnalazioni dal mondo) Prendiamo spunto da una segnalazione dal mondo web, per parlare di data journalism. Ci pare che dopo il "lancio" iniziale, enfatizzato come salvifico per il giornalismo digitale, non sia […]
  • L’accesso alle informazioni pubbliche Nell'ultima edizione di digit, che si è svolta nel settembre dello scorso anno a Prato presso la sede della Camera di Commercio, l'avvocato Ernesto Belisario esperto di diritto […]

I commenti sono chiusi.