Uk: forti pressioni della polizia anche sui media tradizionali

| 31 agosto 2011 |

Riots

Dopo i social network, la polizia preme anche sulle testate giornalistiche  per ottenere il materiale raccolto durante gli scontri – Giornali ed emittenti non vogliono passare per il ‘braccio probatorio’ delle forze dell’ ordine e annunciano battaglia – La BBC in particolare ha fatto sapere che non consegnerà alcun materiale se non dietro ordine del tribunale. “Per noi si tratta di una questione di principio”

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(a.f) – Oltre alla volontà di controllare i social network, la Metropolitan Police inglese sta premendo affinché giornali ed emittenti, inclusi Sky News e il Guardian, consegnino alle autorità tutti i video e le fotografie relative alle recenti rivolte londinesi. Lo racconta lo stesso Guardian, spiegando che ITN (che produce ITV News e Channel 4 News), il Times e anche la BBC sono tra le testate che resistono alle pressioni di Scotland Yard, volte ad ottenere il materiale che “potrebbe mostrare il perpetrarsi del crimine”.

Le autorità si sono mosse sulla scorta dell’appello del Premier David Cameron ad una maggiore assunzione di  “responsibilità” da parte dei media, cui è stato appunto richiesto di consegnare immediatamente tutto il materiale che potrebbe aiutare le forze di polizia a rintracciare e punire i sospetti rivoltosi e saccheggiatori.

Le richieste sono partite circa quindici giorni fa, in maniera informale, quando le prime testate sono state invitate a consegnare volontariamente tutto il materiale in loro possesso. A questo primo passo ha fatto seguito la richiesta della Metropolitan Police ed il successivo annuncio di Scotland Yard, secondo cui avrebbe ottenuto un mandato del tribunale per obbligare i media alla divulgazione – coatta, se necessario – del materiale giornalistico.

Tutti i media coinvolti (tra cui anche l’editore del Telegraph) hanno annunciato una strenua opposizione a tali richieste, al fine di evitare di essere additati come il ‘braccio probatorio’ della polizia.

Tuttavia, la legge nota come Police and Criminal Evidence Act 1984 imporrebbe ai media di consegnare il materiale non utilizzato, ponendo un eventuale giudice quale ago della bilancia tra la necessità della polizia di ottenere delle prove e l’interesse pubblico per una stampa libera.

Alla luce di ciò, la BBC ha fatto sapere che non consegnerà alcun materiale se non dietro ordine del tribunale. “Per noi si tratta di una questione di principio”, ha dichiarato Fran Unsworth nel corso di un’intervista radiofonica. “Non consegniamo il nostro materiale grezzo alla polizia senza seguire un iter appropriato, a prescindere dalla natura del crimine commesso – anche perché un tale discernimento da parte nostra comprometterebbe i nostri standard editoriali”.

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