Buone notizie per i giornali di carta (in America Latina)

| 17 marzo 2011 |

OGlobo

Il mercato dei quotidiani, prosciugato di lettori e ricavi e incalzato dai media online in gran parte dell’ Europa e dell’ America del nord, sta prosperando in America Latina.

Lo ha rilevato il presidente dell’ Associazione mondiale dei giornali (Wan-Ifra)*, Christoph Riess, intervenendo a un convegno che si è svolto a Bogotà

‘’Non date retta a quei profeti secondo cui i quotidiani sono condannati’’, ha detto Riess, . secondo quanto riporta l’ European Journalists Centre, sottolineando che la diffusione complessiva nella regione è cresciuta del 5,1% – dai 13 ai 14,1 milioni di lettori fra il 2005 e il 2009 -, mentre in Europa è calata del 7,9%.

I ricavi dei giornali in America Latina sono schizzati verso l’ alto del 65% durante questo periodo, mentre sono crollati del 33,1% nel Nord America e del 13,9% in Europa.

Secondo Riess l’ America latina è matura per una ulteriore crescita, visto il positive quadro economico complessivo, la stabilità dei ricavi dalla diffusione e la crescita del mercato del ‘mobile’, che potrà portare buone chance per i contenuti a pagamento.

Tra l’ altro, secondo Riess, l’ America latina ha più tempo per prepararsi ai cambiamenti digitali e questa sarebbe ‘’una opportunità per imparare dalle buone e cattive esperienze degli altri continenti’’.

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*Wan-Ifra rappresenta più di 18.000 testate, 15.000 siti online e oltre 3.000 gruppi editoriali in più di 120 paesi.

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