Abbasso i premi giornalistici, viva i reporter

| 7 dicembre 2011 |

Pulitzer”Abbasso i premi, viva i reporter” dice David Randall, giornalista londinese dell’ Independent e scrittore (i suoi ultimi libri, “Tredici giornalisti quasi perfetti” e “Il giornalista quasi perfetto” , sono usciti con Laterza).

Su  Infodem Pino Bruno rilancia l’ appello di Randall, ricordando che ‘’i premi giornalistici proliferano, ridondanti e spesso inutili. Servono per lo più a gratificare giurati e tromboni, a far passerelle di vanità. Perché non investire quei soldi  in borse di studio da distribuire agli allievi più meritevoli delle Scuole di giornalismo?’’

Randall ha affidato le sue proteste e proposte a un articolo per Internazionale: “Io eliminerei tutti questi premi e dedicherei le energie e i soldi a onorare i giornalisti che lo meritano davvero: non persone come me che, per quanto scrivano bene e indaghino a fondo, lo fanno in condizioni di comodità e sicurezza. Quelli che vorrei onorare e indicare come esempio sono i reporter che rischiano la vita o la libertà per fare il loro mestiere’.

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