Link e segnalazioni (01-07/03)

| 7 marzo 2010 |

– Crisi, ma per quali giornali?
L’ andamento dell’ economia e internet stanno uccidendo i grandi quotidiani, ma le pubblicazioni locali e comunitarie stanno andando discretamente e riescono a sopravvivere con qualche accorgimento. 
http://www.portfolio.com/industry-news/media/2010/03/01/local-newspapers-lead-the-way-over-big-newspapers/

– Associated Press: una nuova struttura per sviluppare l’ informazione sul “mobile”
Si chiama “AP Gateway” e servirà come base di lancio per nuovi prodotti e servizi dell’ AP e di altri editori interessati.  Lo ha spiegato il presidente e CEO della grande agenzia americana, Tom Curley.
http://www.editorandpublisher.com/eandp/news/article_display.jsp?vnu_content_id=1004071468

– Il diluvio di informazioni | The Economist
Gran report speciale, ottimamente illustrato, sull’ ultimo numero di Economist . Il tema – segnala Luca Conti – è la grande quantità di dati e informazioni a nostra disposizione oggi e che cosa questo significa in termini di business che cambia. Nove articoli tutti da leggere, gratis online.
http://www.pandemia.info/2010/02/26/il-diluvio-di-informazioni-the-economist.html

– Obama progetta fondi per 50 milioni di dollari ai media “amici” in Pakistan
Lo scopo è di sostenere e rafforzare I progetti per neutralizzare I sentimenti antiamericani nel paese.
http://rawstory.com/2010/02/obama-plan-50m-friendly-media-pakistan/

– New York punta a diventare la Mecca di Internet
La Grande Mela, patria di tanti giganti dei media, sta diventando la rampa di lancio per centinaia di start-up di Internet, soprattutto nel campo dei social media. La città offre spazi per uffici a costi bassi alle aziende promettenti.
http://edition.cnn.com/video/#/video/business/2010/03/01/lake.nyc.social.media.mecca.cnn

– Facebook potrebbe raggiungere 1 miliardo di dollari di ricavi
Le entrate del social network stanno rapidamente crescendo e potrebbero toccare il miliardo quest’ anno. Lo sostiene una analisi della rivista Inside Facebook. Il gigante del social networking behemoth avrebbe raccolto nel 2009 225 milioni di dollari di pubblicità. L’ azienda non ha voluto fare commenti.
http://www.bizjournals.com/sanfrancisco/stories/2010/03/01/daily40.html

– L’ UE lancia un sito per segnalazioni anonime contro la corruzione
L’ Ufficio europeo antifrode (OLAF) ha lanciato nei giorni scorsi un nuovo sistema online per segnalazioni anonime da parte di “cittadini vigilanti” su eventuali casi di corruzione.
http://www.ejc.net/media_news/eu_launches_whistle_blowers_site/

– E se Facebook battesse Google …?
Rischiosa quanto fantasiosa previsione, ma analizzando i dati comportamentali dei navigatori, qualcosa di importante sta succedendo in rete. Superato Yahoo in utenti, Facebook sta delineando un comportamento in rete che fa pensare …
http://www.i-dome.com/docs/pagina.phtml?_id_articolo=14659-E-se-Facebook-battesse-Google.html

– Google rileva PicniK, un sito di fotoediting
Mountain View non ha rivelato i termini dell’ acquisizione di Picnik, una start-up nata cinque anni a Seattle e che dovrebbe ora integrarsi con l’ attività di Picasa, un servizio di foto sharing di Google.   Picnik consente agli utenti di lavorare sulle foto online direttamente dal browser, senza il bisogno di scaricare un programma specific.
http://www.ejc.net/media_news/google_acquires_photo-editing_site/

– Mercato Tv. Un sondaggio di Médiamétrie rivela: i ragazzini italiani i più grandi teledipendenti 
I bambini e i ragazzi italiani, tra i 4 e i 14 anni, sono i più voraci consumatori di programmi televisivi. Guardano, infatti, la Tv in media 2 ore e 36 minuti al giorno. Seguono i teenager spagnoli (2h29) e i compagni britannici (2h17). I dati emergono da uno Studio dell’istituto francese Médiamétrie condotto nel 2009 sui cinque principali mercati europei.
http://www.key4biz.it/News/2010/03/03/TV_generalista/Audience_teledipendenza_teledipendenti_me%27diame%27trie_the_simpsons_Ben_10_Pokemon_SpongeBob_ScoobyDoo_Tom__Jerry.html

– Una vittoria del giornalismo online
Il sindaco di New York Mike Bloomberg ha fatto finalmente la cosa giusta – e democratica-ritirando la precedente decisione del Dipartimento di polizia di New York di negare i permessi stampa ufficiali ai cronisti dei siti online o dei media non tradizionali
http://blogs.alternet.org/speakeasy/2010/03/03/a-victory-for-online-journalism/

– Il peso della stampa
I grandi quotidiani americani pesano (sulla bilancia) tre volte più di quelli europei e costano meno di due euro al chilo
http://iriospark.splinder.com/post/22344594

– Twitter raggiunge i 10 miliardi di tweets
La progression è stata rapidissima: il network aveva raggiunto il tetto di un miliardo di messaggi nel novembre 2008 e superato i 5 miliardi solo quattro mesi fa.
http://mashable.com/2010/03/04/twitter-10-billion-tweets-2/

– E Huffington Post continua a crescere senza sosta
Il sito ha raggiunto i 40 milioni di visitatori unici nel mese di gennaio, continuano la sua marcia senza sosta verso un dominio sempre più vasto.
http://mediamemo.allthingsd.com/20100304/huffington-post-still-growing-like-a-weed/

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