WIKIPEDIA E LE MANIPOLAZIONI DELLE AZIENDE

| 3 settembre 2007 |


Un nuovo applicativo, Wikiscanner, rende più facile individuare l’ indirizzo IP dell’ autore dele modifiche a una voce di Wikipedia e ‘’tracciare’’ un po’ meglio l’ autore del contenuto
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Che le aziende manipolino Wikipedia non una sorpresa. Sorprende invece quanto sia facile beccarle con le mani nel sacco, rileva Roberto Venturini, in un articolo su apogeonline.com.

Venturini cita ‘’un interessante articolo del New York Times’’ e uno di Wired , dedicati a ‘’un nuovo, intelligente applicativo chiamato Wikiscanner’’ che ‘’rende oggi pi facile rendere evidente l’indirizzo IP dell’autore delle modifiche a un contenuto di Wikipedia. Ovvero tracciare un pochino meglio l’autore del contenuto’’.

‘’In molti casi – spiega Venturini – questa informazione una non informazione, riportando dati assolutamente anonimi e non rilevanti. In altri casi (sorpresa sorpresa), si scopre che l’autore (o meglio, la sua macchina) vivono all’interno della rete di una azienda identificabile. E spesso, di una azienda che parte in causa del contenuto della pagina modificata. Ora, io sono totalmente a favore della libert dell’azienda di esprimere il proprio punto di vista, di difendersi da linciaggi a volte del tutto ingiustificati o eccessivi, in un processo dialettico e democratico di generazione di informazione. Quel che succede (ma lo sapevamo tutti) che spesso il contenuto della pagina viene modificato a favore dell’azienda e/o per correggere inesattezze da personale dell’azienda… senza esplicitare che l’autore parte in causa’’.

Venturini si scandalizza soprattutto per ‘’il fatto che sulla Rete, in area di comunicazione pubblica cos delicata e critica per un’azienda, mettano le mani persone dotate di un tale livello di imbecillit. Imbecillit sul fronte marketing, perch a far questi giochetti si viene scoperti facilmente e l’effetto boomerang spesso terribile. Imbecillit sul fronte tecnico, perch non ci vuole un genio per sapere che in Rete ti possono tracciare facilmente e che se devi fare una porcata, meglio farla da un Internet Caf. A leggere l’articolo del New York Times c’ da farsi cadere un po’ le braccia, ma in fondo meglio cos: fin quando i cattivi sono scemi, noi buoni riusciamo a vivere un po’ meglio. Anche se, ammettiamolo, manipolati lo saremo sempre, new media o old media che sia’’.

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