migranti

Per Mimmo (Lucano)

1 Dicembre 2021 Tag:, , , , , , , , ,
Partiamo dalla fine: il sindaco di Riace  Domenico Lucano detto "Mimmo" è stato condannato dal tribunale di Locri a 13 anni e due mesi di carcere e a pagare un'ammenda di ca. 750 mila euro.  La sentenza integrale  la trovate a questo link dove trovate anche  un secondo collegamento che Vi permetterà di leggere integralmente anche la requisitoria dei pubblici ministeri al processo.  Lungi da noi entrare nel merito delle carte e delle indagini che hanno portato all'incriminazione e poi alla condanna dell'ex primo cittadino di Riace. Saranno i giudici nei vari gradi di giudizio  a pronunciarsi nel merito, come è giusto che sia.  Noi stiamo e staremo sempre con Mimmo, come abbiamo avuto già modo di testimoniare, per quello che ha fatto realizzando il cosiddetto "modello Riace". La varietà, la diversità, la disomogeneità, le pratiche più  disparate, le persone e le loro esperienze, la fusione di conoscenze, il semplice parlarsi in gruppo e perseguire un medesimo obiettivo,  rappresentano un bellissimo modo per essere “società”. Il mondo globale è certamente un posto veloce – forse troppo –  dove tutti siamo interconnessi e possiamo condividere la nostra conoscenza, ma è anche un

Liberate Gabriele Del Grande #iostocongabriele

18 Aprile 2017 Tag:, , , ,
Chi ci segue sa che non siamo un sito di breaking news e che anzi preferiamo prenderci tutto il tempo possibile per riuscire a riflettere a fondo anche su notizie impellenti e importanti che non lasciano ne lascerebbero neanche un secondo alla riflessione a chi fa il mestiere di informare, ma noi proviamo a capire a interpretare a riflettere sui modi e sui tempi della nostra professione di giornalisti e non corriamo dietro alle notizie, non ne avremmo i mezzi oltretutto, ma proviamo a capirle per come vengono raccontate. Nel caso di Gabriele Del Grande ci sentiamo costretti a rinnegare noi stessi e a vincere la nostra proverbiale ritrosia a rincorrere la cronaca e a cercare di raccontare a tutti chi è questo giovane giornalista toscano che è stato sequestato in Turchia e di cui vorremmo avere notizie certe al più presto: magari direttamente dalla sua voce. Gabriele, che forse non è nemmeno in possesso del tesserino professionale da giornalista, è uno dei migliori professionisti dell'informazione che abbiamo in Italia. Una persona che possiede una dote rarissima quella di riuscire a restare umano mentre svolge il proprio mestiere, di più,

Narrazioni migranti

30 Ottobre 2015 Tag:, , , , , , , , , , ,
[caption id="attachment_31137" align="alignleft" width="300"] gli indesiderati di Joe Sacco[/caption] di Leila Zoia     Se una musica può fare...immaginiamo quello che può fare un film, un libro, un fumetto, un'infografica...nel promuovere un'informazione "altra", o meglio diversa,  o meglio alternativa sul tema delle migrazioni.     Gli argomenti caldi dell’estate hanno visto come protagonisti spesso i migranti: tra lo sgombero dei rifugiati nel cuore di Roma, le polemiche sugli sbarchi, gli stranieri che stuprano e portano malattie e lo IUS SOLI. Il racconto mediatico di questi eventi è stato spesso proposto con toni esasperati e d’odio.     Per cercare di contrastare l’odio e l’hate speech,  sarebbe interessante che i media diventassero il megafono della conoscenza dell’altro contribuendo a promuovere la comprensione reciproca.     Da anni giovani giornalisti, registi e scrittori, data designer, fumettisti, lavorano sui temi della migrazione cercando di proporre una visione differente.     Con questo storify vorremmo evidenziare i lavori di altissima qualità prodotti da questi professionisti e chiederci se forse non sia arrivato il momento di dare loro più spazio nel discorso pubblico e di mettere al centro del messaggio mediatico il concetto di UMANITA’.  

Narrazioni Migranti

 

Centri per migranti: una data-inchiesta ne mette a nudo le drammatiche criticità

19 Maggio 2014 Tag:, ,
Migranti-cop«Illeciti e irregolarità nell' erogazione del "pocket money", la paga giornaliera ai richiedenti asilo, nell' impiego di mediatori culturali, interpreti e psicologi. E poi mancato rispetto delle procedure legali da parte di molte questure, come nel caso di quelle di Roma, Caltanissetta e Crotone che non rilasciano il permesso di soggiorno per richiesta d' asilo allo scadere dei 35 giorni di permanenza nel centro. E ancora, un quadro impietoso e desolante degli alloggi in cui i migranti, in particolare i richiedenti asilo, sono costretti a vivere, da Gorizia a Trapani.»   (altro…)