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Mondofollie

27 Luglio 2022 Tag:, , , , , ,
Le pazzie di cui è, purtroppo,  ricco il mondo le conosciamo. La mattana più grande, la guerra, la viviamo quotidianamente, e non solo nelle cronache  dall'Ucraina. Le persone si ammazzano. Quale assurdità maggiore può esserci? Nel pezzo della scorsa settimana, ragionando di Google e altre amenità, abbiamo evidenziato alcune  "sciocchezzuole",  tipiche della nostra epoca; come definirle: pazzie digitali? Oppure mondofollie, riecheggiando il titolo che abbiamo scelto per l'articolo odierno. Staremo  a vedere, in fondo, il pezzo è solo all'inizio. Di sicuro titoli come il nostro andavano molto di moda qualche decina di anni fa. Il cinema di un certo tipo li usava in  grande quantità. Vengono in mente capolavori trash di vario tipo. Non faremo citazioni, in fondo siamo un blog morigerato, e Russ Meyer non ne sarebbe affatto contento. Scherzi a parte:  "le tribolazioni di un cinese in Cina" - e chi ha letto il libretto di Jules Verne ne converrà -  non sarebbero neanche lontanamente assimilabili al percorso complicatissimo, sovente impossibile, cui la "digitalizzazione del mondo" ci sta obbligando, ogni giorno di più. Ritorniamo a capo e citiamo per la seconda volta in due settimane un passaggio contenuto nell'articolo di

Casseforti digitali non pervenuto, meglio educare

23 Febbraio 2020 Tag:, , , , , , , ,
Prendiamo a prestito un'immagine emblematica recentemente pubblicata da un grande esperto di web e internet, Ennio Martignago, su linkedln per illustrare  il post odierno. L'infografica rappresenta in modo davvero chiaro cosa significhi al momento stare online, o meglio possedere un'identità, o forse meglio, una vita, digitale. Quello che la grafica non racconta e che nemmeno molti esperti, o presunti tali,  ci dicono, è che non è moltiplicando i cosiddetti sistemi di cybersecurity, o crittografando a destra e a manca, o provando a creare muri, barriere, casseforti online, che raggiungeremo l'agognata sicurezza. Mai e poi mai, ci sentiamo di ribadirlo con fermezza e decisione,  la sicurezza digitale dipenderà da quanto alto sarà il muro che riusciremo a costruire. Se ci è permesso dirlo, nemmeno nel mondo analogico, i muri, sebbene alti e inaccessibili, hanno mai fermato per davvero nessuno.  Eppure la sicurezza online è un problema sempre più pressante, e fior fior di esperti studiano e poi realizzano a ritmi vorticosi: software e poi spyware,  e poi aggiornamenti, e poi virus e poi antivirus,  e ancora superstrongbarriers (quest'ultima l'abbiamo inventata adesso adesso,  proprio mo') per tenere fuori i malintenzionati dalle nostre vite. Dalle

Anonimi attivisti della rete

7 Luglio 2013 Tag:, , , , ,
anonymous-noi-siamo-legione-arriva-in-epub-se-L-4_JqdVNuovo incontro al Caffè letterario delle Murate di Firenze con gli autori di "giornalisti digitali e dintorni".   Mercoledì 10 luglio a partire dalle 18,30 discuteremo con Carola Frediani e Antonella Beccaria di hacker e attivismo, di bbs, irc e chat , di libertà di stampa e di siti defacciati, e cercheremo assieme alle autrici di due dei libri che indagano il mito di Anonymus di approfondire la conoscenza di questo fenomeno.   I libri scritti dalle due autrici che andremo ad incontrare a Firenze sono per molti versi simili ma anche altrettanto differenti e si compenetrano senza soluzione di continuità in un continuo approfondire e rimandare a spunti e approfondimenti ricavati dalla cronaca quotidiana, da altri libri, da esperienze personali delle autrici medesime.In questo dossier proveremo a raccontarli.   (altro…)

Il web non è lo spazio dell’ impunità, le regole sono le stesse dell’ offline

18 Maggio 2013 Tag:, , , ,
ManziNon è accettabile che un autorevole commentatore come Michele Serra contribuisca a diffondere l’ idea che il web sia un luogo in cui ognuno può fare quel che gli pare e che possa godere di una sorta di diritto di impunità.   Le regole ci sono e sono le stesse del mondo offline, cioè norme e codici che puniscono chi si mette al di fuori della legge. Compresa la violazione della proprietà, o il furto di identità.   (altro…)

Hacker e cracker raccontati dai servizi segreti (che copiano da Wikipedia)

1 Marzo 2013 Tag:, , , , ,
hack Ci volevano i servizi segreti per fare un po’ di chiarezza su hacker e cracker, black hat e white hat, buoni e cattivi, criminali e Robin Hood. La lezione arriva dal DIS, il Dipartimento Informazioni per la Sicurezza diretto da Giampiero Massolo, nella Relazione annuale sulla politica dell’informazione per la sicurezza. La sintesi è stata diffusa dalle agenzie di stampa, mentre il documento completo non è stato ancora pubblicato sul (brutto e scarno) sito del DIS ma lo si ritrova sul sito del Sole 24Ore. L’ultimo comunicato stampa del Dipartimento risale addirittura al 7 ottobre 2011. Impietoso il confronto con il sito della CIA statunitense.   (altro…)