‘’Migrant files’’, un nuovo, grande progetto di Data journalism

| 31 Marzo 2014 | Tag:, , ,

Migrant1Un team internazionale di 10 giornalisti di sei diversi paesi ha messo a punto, utilizzando strumenti di  giornalismo dei dati, il più vasto monitoraggio delle migrazioni attraverso il Mediterraneo che sia mai stato realizzato.

Il lavoro,  pubblicato sul sito online dell’ Espresso  col titolo ‘’Migranti, la guerra del Mediterraneo’’  e su DataNinja (’’Mar mediterraneo, tomba dei migranti’’ ), calcola in oltre 23.000 le persone morte in 14 anni nel tentativo di raggiungere l’ Europa.  In pratica iol 50% in più rispetto alle stime ufficiali.

 

L’ inchiesta – il versante italiano è rappresentato da Andrea Nelson Mauro, Alessio Cimarelli e Jacopo Ottaviani –  ‘’rivela un bilancio drammatico per dimensioni e numero di decessi. E conferma come la tratta per Lampedusa – spiega Fabrizio Gatti sull’ Espresso – sia ormai un cimitero sottomarino’’.

 
I dieci giornalisti impegnati hanno lavorato cinque mesi insieme per ottenere il database più ampio sul fenomeno, a partire da diverse fonti indipendenti di associazioni e osservatòri. Grazie al finanziamento di Journalism Fund e alle competenze e all’impegno dei nostri colleghi europei – racconta Dataninja – ‘’vediamo andare in porto un’ inchiesta che ci è sempre rimasta nel cuore, da quando l’abbiamo iniziata nell’estate 2012 a partire dai dati di Gabriele Del Grande’’.

 

In contemporanea, oltre all’ Italia, in tutto il continente stanno apparendo articoli sui Migrants Files (#MigrantsFiles), dalla Spagna alla Svezia, passando per Svizzera, Francia e Germania.

 

Migrant2

 

Il blog Le mura della fortezza Europa ne darà una selezione aggiornata, raccogliendo – spiegano i DataNinja –  ‘’tutto il nostro materiale dell’ultimo anno e mezzo, insieme a commenti e riflessioni, link a risorse esterne e naturalmente i dati da cui siamo partiti e a cui siamo arrivati’’.

 

Il database ufficiale aggiornato si trova sulla piattaforma detective.io, mentre nelle pagine del blog trovano spazio la storia dell’ inchiesta, del progetto europeo e la metodologia di analisi.

 

Insomma, un lavoro che dimostra la grande potenzialità narrativa e investigativa del Data journalism.

 

 

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