Dal web alla carta, per superare la crisi esistenziale del soffocamento da contenuti

| 10 Giugno 2014 | Tag:, , ,

paper-later ‘’Basta clic. Siediti. Leggi. Rilassati’’. E’ lo slogan di PaperLater , una startup londinese che salva gli articoli online, i post e le pagine web che il cliente ha indicato e li impagina in un magazine, stampandolo su carta riciclata e recapitandolo a casa dell’ utente in 3-5 giorni. A un prezzo di 4,99 sterline (7,13 euro).

 

Lo segnala il Washington Post, spiegando che può essere un’ idea allettante in un mondo in cui il flusso di contenuti comincia a provocare una situazione di caos, dove molte persone controllano il cellulare ancora prima di alzarsi dal letto, in cui vengono fatte più di 18 miliardi di ricerche in un mese e in cui Buzzfeed ha scritto non meno di  22.500 articoli sui gatti.

 

C’ è così tanto “contenuto” in giro – commenta sul WP Caitlin Dewey  – che sembra sia inutile e controproducente cercare di tenere il passo. Anche perché storie importanti vengono sepolte sotto una valanga di risultati quando si va a fare ricerche su Google. E tutto ciò produce anche una sorta di crisi esistenziale, a cui esattamente PaperLater cerca di rispondere. Vendendo  un’ idea, un sentimento. Così come del resto stanno facendo altre aziende.

 

Newspaper Club,  l’ azienda editoriale on-demand a cui fa capo PaperLater, promette  “la gioia di avre fra le mani qualcosa di fisico”. Memeoirs consente ai clienti di trasformare le conversazioni su WhatsApp  e i messaggi di Facebook in libri ricordo. Tweetbook  trasforma i tuoi feed Twitter in un PDF stampabile tipo diario.

 

E anche gli editori solo online, come Grantland e Pitchfork, hanno iniziato ad offrire come prodotti su carta (a prezzi non irrilevanti!) delle raccolte  di  post già disponibili online gratuitamente.

 

Print Friendly, PDF & Email

Leggi anche:

  • Giornali e nuove sfide dell’informazione (sg) Con quello che  Vi accingete a leggere, mancano ancora tre "Stati generali", permettete la battuta, prima di arrivare a completare la nostra personalissima disamina di questo percorso di […]
  • Giornali: l’ossessione del primato della carta “Le abitudini e le tradizioni costruite in oltre un secolo e mezzo di giornalismo su carta sono una potente forza conservatrice nella transizione al digitale – non c’ è niente di più […]
  • Musica per vecchi animali Quale potrebbe essere il brano, la canzone, l'opera, la sinfonia, l'aria leggiadra e sontuosa, per sottolineare la ricerca del luogo dove i vecchi animali vogliono andare a morire?  E cosa […]
  • Fare, baciare, lettera ed e-book    Direttamente dall'archivio di digit, la nostra manifestazione dal vivo, in cui ci occupiamo di formazione digitale per giornalisti e comunicatori, estraiamo alcuni video […]
  • Le imprese editoriali nell’era di Internet (sg)     Aggiungiamo un nuovo tassello al nostro lavoro di analisi sugli Stati generali dell'editoria, che si sono tenuti nei mesi scorsi a Roma per volontà dell'ex viceministro con delega […]

I commenti sono chiusi.