Matter, per un giornalismo di qualità

| 9 Marzo 2012 | Tag:, ,

Se fatto bene, il giornalismo indipendente può colmare il vuoto lasciato dei vecchi media.

E’ l’ impegno che si è assunto Matter, un nuovo progetto di giornalismo di approfondimento che punterà soprattutto su questioni di scienza e tecnologia.  Chiedendo ai lettori di sostenerlo comprando i servizi, che dovrebbero costare 99 centesimi l’ uno.

Ma – avvertono i fondatori della start-up californiana, Jim Giles e Bobbie Johnson – ogni articolo sarà ‘’un lungo pezzo di grandissima qualità’’, ‘’non una recensione da 4 soldi, un articolo irriverente, o una classica lista di 10 link. Sarà proprio una storia imperdibile’’.

 

L’ esperimento è partito a gonfie vele. La campagna di sottoscrizione, dal 24 febbraio a oggi – e quando mancano ancora 10 giorni alla conclusione – ha raccolto 108.000 dollari da 1892 sottoscrittori, oltre il doppio dell’ obbiettivo dei 50.000 dollari che i due giornalisti californiani si erano prefissati al momento della partenza. E che avevano raggranellato in sole 36 ore.

 

Ed ecco, come riportato da Tagliarbe, il ”manifesto” di questa start-up californiana:

 

Il web è il futuro del giornalismo, ma cerchiamo di essere onesti: questo futuro non è all’altezza delle aspettative. Giornali e riviste hanno tagliato i report di approfondimento. I siti di gossip si sono moltiplicati. Il web è diventato un sinonimo di veloce ed economico. Perché invece non è un sinonimo di scrittura coraggiosa, investigativa e coinvolgente?

Noi pensiamo che possa esserlo.

Abbiamo sviluppato un sistema per supportare la creazione di grandi contenuti indipendenti su scienza e tecnologia, 2 temi molto vicini ai nostri cuori. Stiamo applicando questo metodo a MATTER, la nuova casa per il miglior giornalismo del futuro. E abbiamo bisogno di voi perché ciò possa accadere.

 

 

Secondo Giles e Johnson oggi c’è ancora spazio per un giornalismo che non sia “usa e getta”.

 

Il web ha promosso il bloggy journalism, che è fantastico ma che ha contribuito a minare il modello di business del giornalismo investigativo – commenta Tagliaerbe -. Ma la domanda per la qualità c’è ancora: vedremo in quanti scuciranno 99 centesimi a pezzo per sostenerla.

 

Print Friendly, PDF & Email

Leggi anche:

  • La libera circolazione delle informazioni non è garantita La libera circolazione delle informazioni non è garantita, soprattutto online, sul web, in rete, dove invece, pare, stiano riponendo tutte le speranze  le attuali forze di governo del […]
  • Smart society in Smart cities #digit16 La cultura digitale deve andare di pari passo con l’evoluzione tecnologica non sono sufficienti le abilitazioni tecnologiche e quelle legislative per avviare il cambiamento, ma contano gli […]
  • Il metodo Bezos A circa vent'anni dall'avvento della rivoluzione digitale il mondo dell'editoria è ancora alla ricerca del cosiddetto modello di business. I giornali, gli editori, in tutto il mondo, […]
  • Come si informano i giornalisti di domani? La risposta a questa tutt'altro che scontata domanda  provano a darsela proprio i giornalisti di domani. Gli studenti del corso di Linguaggio Giornalistico del Prof. Raffaele Fiengo, uno […]
  • Internet e la pubblicità: un miliardo di utenti
    ‘’dimenticati’’
    Il problema con la pubblicità online non è solo che è brutta, invadente e sgradita. E’ che, in più, nessuno ha mai realmente capito se funziona. ( Probabilmente no).   Un nuovo […]

I commenti sono chiusi.