trasparenza

OpenCivitas.it: un altro modo di “aprire” la spesa pubblica. E provare a capirla

26 Gennaio 2015 Tag:, , , ,
oc Non solo numeri slegati dal contesto. L’obiettivo di OpenCivitas.it, progetto alimentato e lanciato lo scorso novembre (un mese prima di SoldiPubblici.it) dal Ministero dell’Economia e da SOSE, è quello di consentire a cittadini e amministratori locali di visualizzare il fabbisogno standard, la spesa storica e un insieme di indicatori (tra cui quelli di efficienza) per tutti i comuni e le province delle regioni a statuto ordinario. Abbiamo provato a capire luci e ombre del progetto con un’intervista a SOSE che ha sviluppato il progetto.   Come nasce il progetto OpenCivitas.it e con quali obiettivi?   Con la legge delega in materia di federalismo fiscale e le relative disposizioni attuative è stato dato l’avvio a un processo di riforma che prevede la determinazione delle metodologie utili all’individuazione dei fabbisogni standard per gli enti locali italiani. Tali attività sono state affidate a SOSE-Soluzioni per il Sistema Economico S.p.A. in collaborazione con l’Istituto per la Finanza e l’Economia Locale (IFEL), in qualità di partner scientifico. Al processo di determinazione dei fabbisogni standard hanno collaborato anche l’Unione delle Province Italiane (UPI) e ISTAT.   OpenCivitas è uno strumento di esplorazione e di confronto online dei dati

#FOIA4Italy, si rinnova la campagna per il diritto d’accesso alle informazioni pubbliche

8 Luglio 2014 Tag:, , , ,

Foia4ItalyOpacità, burocrazia, corruzione si annidano tra le piaghe inaccessibili dell’operato della Pubblica Amministrazione italiana. Ne consegue la crescente sfiducia da parte di cittadini, imprese, investitori e istituzioni internazionali. Un danno ingente e difficile da calcolare, le cui conseguenze affondano in due ambiti parimenti vitali per la ripresa del Paese: economico e socio-culturale.

  La nuova campagna #FOIA4Italy rilancia la sfida al premier Renzi per sancire il diritto di tutti ad accedere alle informazioni pubbliche come antidoto alla stagnazione istituzionale, economica e socio-culturale, nonché come volano della reale trasparenza e partecipazione civica.   (altro…)

Trasparenza in Italia: “vorrei ma non posso” o “potrei ma non voglio”?

30 Aprile 2014 Tag:, , , , ,
FoiaIt Cresce nel mondo la consapevolezza che istituzioni più trasparenti sono un bene e un volano per il funzionamento delle istituzioni stesse, per l’ economia dei Paesi, per il corretto sviluppo delle loro società, piuttosto che per la pratica di un giornalismo di qualità che non sia mera cronaca degli eventi, ma che sia in grado di anticiparli e leggerli attraverso la lente cristallina dei fatti.   Tale consapevolezza, insieme alla richiesta di un’ azione più incisiva verso una reale trasparenza delle istituzioni, cresce naturalmente anche in Italia, un Paese che ha fatto della segretezza il carburante naturale della macchina pubblica.   (altro…)

Trasparenza, la Bussola che monitora i siti della pubblica amministrazione

26 Marzo 2014 Tag:, ,
Bussoila Uno strumento utile per tutti, giornalisti e cittadini. La Bussola della Trasparenza è un’agile portale che permette di monitorare in tempo reale il grado di trasparenza e accessibilità dei siti delle amministrazioni.   Un argomento di cui Lsdi ha già parlato analizzando i progetti messi in atto dal Comune di Trieste, una serie di iniziative che permettono al comune giuliano di stare al quinto posto nella classifica redatta settimanalmente dalla Bussola grazie all’ analisi di 66 indicatori. Il Comune di Trieste, infatti, ne soddisfa 62 su 66, raggiungendo una percentuale del 93,94%. Molto meno attente risultano invece parecchie amministrazioni di piccole dimensioni che totalizzano uno 0% con nessun indicatore soddisfatto. (altro…)

Un Social Media Team per il Comune di Trieste

23 Febbraio 2014 Tag:, , ,
TriesteL’ amministrazione ha dato vita a una struttura specifica che si occuperà dei social media per arrivare a un uso corretto e consapevole dei netowork sociali nella comunicazione con i cittadini.   «Non è solo una questione di introduzione di tecnologie, ma è soprattutto una questione culturale» spiega il vicesindaco e assessore con delega all’innovazione tecnologica e alla comunicazione, Fabiana Martini, in questa conversazione con Lsdi.   (altro…)